18 mag 2013

Brano del giorno: "Time After Time"

... di Chet Baker



Flugelhorn, Vocal: Chet Baker
Alto Sax, Flute: Jacques Pelzer
Piano: Rene Urtreger
Bass: Luigi Trussardi
Drums: Franco Manzecchi


Sublime. Ma ci sono anche amanti del jazz che non gradiscono Chet Baker ritenendolo troppo "smooth", smussato; cool al limite del pop. Troppo "bianco", dunque. Diciamo che è questione di momenti e stati d'animo. Io ripeto: "sublime". Aggettivo che vale sia per la voce sia per come soffiava la tromba (una brezza gentile!). 
Purtroppo Chet divenne celebre anche per il suo consumo industriale di droghe. La quantità sorprendente di album pubblicati si spiega anche con il suo bisogno continuo di pagare gli spacciatori. Morì da junkie, precipitando da una finestra di un albergo di Amsterdam...





Alcuni hanno pianto e ancora piangono ascoltando i suoi brani. Ad esempio questo:




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