19 giu 2013

E' morto Claudio Rocchi

Aveva solo 62 anni. Dopo gli inizi da bassista con gli Stormy Six, intraprese una carriera da cantautore misticheggiante

 

"L'arancia è un frutto d'acqua"


Claudio Rocchi, la cui notorietà aveva raggiunto il picco all'inizio degli Anni Settanta, è morto a Milano per una malattia degenerativa incurabile. 
Milanese proveniente da buona famiglia, nasce l'8 maggio 1951. Inizia a suonare nella seconda metà degli Anni '60 con Gli Sconosciuti, poi entra negli Stormy Six (gruppo storico milanese di rock politico).
E' conduttore radiofonico nei programmi Per voi giovani (mitica trasmissione innovativa, quasi sovversiva, che diffuse le nuove correnti musicali) e Pop-Off. Nel suo spazio radiofonico si può ascoltare musica psichedelica, spesso con sonorità dell’India.

"Le isole e i pianeti"


Dà la stura alla carriera solistica pubblicando nel 1970 - e dunque a soli diciannove anni - Viaggio.
A Viaggio collaborano Mauro Pagani e Annie Lerner (sorella di Gad). Si sente benissimo che i riferimenti di Rocchi erano il folker inglese Roy Harpert (maestro di Syd Barret e dei Soft Machine), Donovan e Bob Dylan. Viaggio vince nel 1971 il premio della critica discografica.
Ma il suo album migliore viene ritenuto Volo magico n. 1 (1971).  Una musica intensa e celestiale, poi adoperata come sigla identificativa della prima radio libera di informazione milanese: Radio Milano Centrale (oggi nota come Radio Popolare).


... e tu ti fumavi
la gioia di essere riuscito a fuggire di casa
portandoti dietro soltanto la voglia 
di non ritornare.
(da "La tua prima luna", nell'album Viaggio)



[Curiosità: la sua propendenza all'ascesi lo ha indotto, tra le altre cose, a ben 15 anni di astinenza sessuale...]





In Volo magico n. 1 suonano tra i migliori musicisti della scena milanese (c'è un giovanissimo Alberto Camerini alla chitarra...). Grazie a quel disco, Rocchi diventò una presenza costante in tutti i raduni rock, come i Festival di "Re nudo".

Ma le fughe, le avventure, non finiscono mai. Fonda la prima radio libera del Nepal (The Himalayan Broadcasting Company), di cui fu direttore per tre anni. Aveva aderito all'Associazione Internazionale per la Coscienza di Krishna, fondando e dirigendo il network nazionale RKC (Radio Krishna Centrale). Era stato anche monaco induista e negli ultimi anni aveva tentato - con scarso successo - il ritorno alla discografia.




Claudio Rocchi intervistato da Franco Battiato

Nessun commento:

Posta un commento