18 feb 2014

Fabrizio De André: "Andrea"

Oggi Fabrizio De André avrebbe festeggiato il 74simo compleanno. Poiché il grande cantautore se n'è andato già quindici anni fa, dobbiamo celebrare la ricorrenza senza di lui. 
Questa è una delle sue canzoni più belle e più vere. Permettetemi di dedicarla ad Andreas, Andi... Andreas Grassl, anche lui purtroppo già scomparso (1975-2007). Sembra quasi che Faber racconti del nostro ragazzo...




Fabrizio De André (Genua, 18 February 1940 - Milan, 11 January 1999) was an Italian singer-songwriter. Known for his sympathies towards anarchism, libertarism and pacifism, his songs often featured marginalized and rebellious people, gypsies, prostitutes and knaves, and attacked the Catholic Church hierarchy hypocrisies.

Today would have been his 74th birthday.





Andrea s'è perso, s'è perso e non sa tornare
Andrea s'è perso, s'è perso e non sa tornare
Andrea aveva un amore: Riccioli neri
Andrea aveva un dolore: Riccioli neri.

C'era scritto sul foglio ch'era morto sulla bandiera
C'era scritto e la firma era d'oro, era firma di re

Ucciso sui monti di Trento dalla mitraglia.
Ucciso sui monti di Trento dalla mitraglia.

Occhi di bosco, contadino del regno, profilo francese
Occhi di bosco, soldato del regno, profilo francese
E Andrea l'ha perso, ha perso l'amore, la perla più rara
E Andrea ha in bocca un dolore, la perla più scura.

Andrea raccoglieva violette ai bordi del pozzo
Andrea gettava Riccioli neri nel cerchio del pozzo
Il secchio gli disse - Signore, il pozzo è profondo
più fondo del fondo degli occhi della Notte del Pianto.

Lui disse - Mi basta, mi basta che sia più profondo di me.
Lui disse - Mi basta, mi basta che sia più profondo di me.



Tutto su Fabrizio De André: http://www.faberdeandre.com

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