12 apr 2014

I Gov't Mule




("Fallen Down", live at Chelsea Bridge, London, July 4th 2012)
 
Nel 1994 Warren Haynes creò i Gov't Mule ("governement mule") insieme all'allora bassista degli Allman Brothers, Allen Woody, e al batterista di Dickey Betts, Matt Abts.

Allen Woody morì nel 2000 (fu trovato senza vita in una stanza d'albergo di New York) e venne sostituito tre anni dopo da Andy Hess (ex Black Crowes). Poco dopo arrivò il tastierista Danny Louis e il trio si trasformò in un quartetto.

Andy Hess venne sostituito al basso da Jorgen Carlsson nel 2008.

E' forte dunque la connection Allman Brothers --> Black Crowes; di conseguenza, il suono è un potente rock blues con una spiccata impronta "sudista". Ma il fatto che ai concerti partecipino ospiti di altre bands, fa sì che la musica dei Gov't Mule assuma di volta in volta sfumature diverse.

I Gov’t Mule sono stati uno dei primi gruppi a sapere sfruttare il media Internet per vendere il loro output; ogni loro numero dal vivo può essere acquistato a prezzo favorevole sulla loro homepage, la quale contiene anche parecchio materiale interattivo.



Discografia

  • Gov't Mule, 1995
  • Live at Roseland Ballroom, 1996
  • Dose, 1998
  • Live… With a Little Help from Our Friends, 1998
  • Life Before Insanity, 2000
  • The Deep End, Volume 1, 2001
  • The Deep End, Volume 2, 2002
  • The Deepest End, Live in Concert, 2003
  • Deja Voodoo, 2004
  • Mo’ Voodoo (EP), 2005
  • The Best Of The Capricorn Years (& Rarities), 2006
  • High & Mighty, 2006
  • Mighty High, 2007
  • The Holy Haunted House, 2008
  • By a Thread, 2009
  • Mulennium, 2010 (registrato nel 1999)
  • Shout!, 2013 (loro esordio con la Blue Note Records)


http://www.mule.net/




Tutti gli album targati "Gov't Mule" sono capolavori del blues-rock / Southern rock, anche perché le esecuzioni vengono impreziosite dai collaboratori di cui Warren Hayes & Co si circondano di volta in volta. Mi permetto tuttavia di consigliarne uno in particolare, e cioè il doppio With A Little Help From Our Friends, del 1999, contenente tra le altre perle un'ipnotizzante versione di "Cortez the Killer", di Neil Young.

 (doppio)
 (doppio)
 (triplo)


Dallo stesso concerto londinese del luglio 2012:

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