09 mag 2014

Brano del giorno: "Alessandra"

... dei Pooh





Non è rock; è certamente pop. E c'è quel touch di musica lirica (grazie ai passaggi ariosi, larghi) che li iscrive nella tradizione genuinamente italiana. Che dire dei Pooh, dopo oltre mezzo secolo che esistono, e dopo la morte (avvenuta l'anno scorso) di Valerio Negrini, il loro paroliere "storico"? Mah, una certa grandezza c'é, obiettivamente, e anche una crescita "tecnica" riscontrabile da album ad album. Ma le canzoni più belle rimangono quelle del primo periodo, quando il gruppo era sotto contratto con la CGD: "Alessandra", "Eleonora mia madre", "Cosa si può dire di te", "Noi due nel mondo e nell'anima", "Tanta voglia di lei" ecc. Prova, ancora una volta, che non occorrono una strumentazione bombastica e una produzione sofisticata per confezionare un hit, ma basta il lampo di genio (accompagnato ovviamente dalla poesia) in fase compositiva.

Per leggere notizie un po' più dettagliate sui Pooh, ecco il link di un vecchio post apparso su Topolàin

http://topolain.blogspot.de/2013/01/i-pooh.html

1 commento:

  1. lei ha detto che verrà..e..lingua di serpente lei non ha.......cielo pesante come roccia..l'ultima notte di caccia..

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