08 nov 2014

Nuove cantautrici: Louise D'Arcy



Un'altra grande artista costretta ad autoprodursi. Stavolta siamo in Australia, più precisamente a Brisbane, e la ragazza in questione è Louise D'Arcy, venuta alla ribalta (beh, non proprio... ma le è servito quantomeno per crearsi un circolo di ammiratori) nel 2008 con l'EP Long Road.



Con la sua voce cristallina ma già adulta, voce adatta alle cover-"pelledoca", e con il suo stile e l'aspetto che richiamano alla mente dive del folk e del rock come Joan Baez, Carol King e Joni Mitchell, la D'Arcy può considerarsi una freccia che viaggia verso il firmamento. 
Si merita senz'altro un futuro non solo artistico ma anche commerciale. 



Ora però, vedendo in che modo l'industria discografica ha trattato, distorcendoli, i lavori di tanti bardi e angeli dell'universo dei suoni, verrebbe quasi voglia di augurare a questa cantante di rimanere senza contratto ancora un bel po'... 
Peccato però che non si viva solo di sogni! La speranza, dunque, è che qualche mecenate decida di produrre un nuovo disco di Louise D'Arcy, possibilmente lasciando spogli gli arrangiamenti... come se si trattasse dell'opera di un novello Leonard Cohen. 




La somiglianza di Louise con Joan Baez è a tratti flippante. E, sebbene lei ammiri le girly singers dell'ultima generazione, la sua connessione culturale e sentimentale con il folk americano di fine Anni Sessanta è più che discernibile. Di se stessa Louise dice:

                            "I wanna be Bob Dylan, just a little more girly."



Durante e dopo l'uscita dell'EP, le iscrizioni al suo
canale di Youtube sono cresciute vertiginosamente per un po', ma ovviamente occorre quel "qualcosina in più" che serva a lanciarla veramente. "La più bella voce di Brisbane" ha ora anche un'homepage fatta in maniera professionale (fateci una capatina! potrete ascoltare gratis altre sue canzoni), ma ciò che manca è, appunto, qualcuno che decida di investire su un album e una tournée.





Louise all'inizio sembrava alquanto delusa da come andavano le cose, ma recentemente si è convinta a non desistere e ha pubblicato online la sua canzone "Crazy (Wild Heart)"


http://www.amazon.it/Crazy-Wild-Heart-Louise-DArcy/dp/B00OJS3CPY/ref=sr_1_16?ie=UTF8&qid=1415458062&sr=8-16&keywords=louise+d%27arcy


Già in passato l'Europa è stata il trampolino di tante carriere musicali. Invito tutti gli europei che amano la voce e le canzoni di Louise D'Arcy, quindi, a sostenerla concretamente: iscrivetevi al suo canale e, se possibile, acquistate Long Road  e "Crazy" !


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Official website: http://www.louisedarcy.com








"Crazy (Wild Heart)". Qual è la versione migliore? Quella acustica o quella ufficiale? Giudicate voi stessi.




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