26 mag 2017

THE BEATLES festeggiano l’anniversario di 'SGT. PEPPER’S LONELY HEARTS CLUB BAND'

È uscito il 7” (vinile) in edizione limitata di “Strawberry Fields Forever / Penny Lane” in esclusiva per il Record Store Day...


Per la prima volta un album dei Fab Four in multiformato e con un nuovo mix stereo e 5.1, registrazioni inedite provenienti dalle sessioni in studio e il documentario del 1992 The Making of Stg. Pepper mai pubblicato prima e restaurato per l’occasione.
Era l’1 giugno del 1967 (50 anni fa!) quando John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr stupirono e deliziarono il mondo, inaugurando la Summer of Love, con Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band, un capolavoro rivoluzionario che è diventato l’album più celebrato di sempre. Il 26 maggio Sgt. Pepper uscirà in tanti ricchissimi formati. L’album è stato oggetto di un nuovo mix stereo e 5.1 da parte di Giles Martin e Sam Okell e si arricchisce di registrazioni in studio alternative fino ad ora inedite.



“È pazzesco, mezzo secolo dopo stiamo ancora ripensando a questo progetto con affetto e stupore per come quei 4 ragazzi, il loro magnifico produttore e i suoi ingegneri del suono siano riusciti a produrre un’opera d’arte così duratura” dice Paul McCartney nella sua introduzione a questa “anniversary edition”.
Sgt. Pepper in qualche modo colse l’essenza di quell’anno e consentì a molti di iniziare da quest'album per entrare appieno nella nuova epoca” ricorda Ringo Starr nel libretto di nuove queste edizioni.
Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band è il primo album dei Beatles ad essere remixato e presentato con nuove tracce tratte dalle session in studio fin dai tempi di Let It Be… Naked, del 2003.
Per ottenere il nuovo mix stereo e 5.1, il produttore Giles Martin e il mix engineer Sam Okell hanno lavorato con un team di ingegneri e specialisti del restauro del suono negli Abbey Road Studios di Londra. Tutte le versioni della “Anniversary Edition” hanno il nuovo mix realizzato partendo dai nastri originali a 4 piste e tenendo come riferimento il primo mix Mono, il preferito dai Fab Four e prodotto da George Martin.




In occasione del Record Store Day 2017 (22 aprile) è uscito anche il vinile 7” in edizione limitata di “Strawberry Fields Forever / Penny Lane”, le prime due canzoni registrate durante le session di Sgt. Pepper, che iniziarono nel novembre del 1966. Invece di essere inserite nell’album, le due canzoni uscirono come singolo nel febbraio del 1967. Tra le speculazioni in quel periodo da parte dei media su quale sarebbe stata la prossima mossa della band, il singolo servì a far da ponte fra le due uscite più distanziate della storia dei Beatles: Revolver (agosto 1966) e Stg. Pepper (che uscì dieci mesi dopo).


Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band Anniversary Edition - versioni disponibili
CD con l’album nel nuovo mix stereo a cui è stato aggiunto il celebre loop audio finale realizzato per rendere “infinito” l’album nell’originale edizione in vinile Inglese.
DELUXE (2CD): un CD con il nuovo mix dell’album e un secondo CD con le versioni alternative ed inedite registrate in studio di tutte le 13 tracce, due versioni di “Penny Lane” (una strumentale e un nuovo mix) e due versioni di “Strawberry Fields Forever” completamente inedite.
DELUXE VINILE (2LP 180g): il nuovo mix nel primo LP e le versioni alternative ed inedite registrate in studio dei 13 brani nel secondo LP.
SUPER DELUXE (4 CD + DVD + BLU-RAY DISC)
CD 1: il nuovo mix dell’album
CD 2 & 3:
- 33 tracce dalle sessioni in studio, la maggior parte inedite e mixate direttamente dai nastri multitraccia, in ordine cronologico di registrazione.
- un nuovo mix stereo di “Penny Lane” e il mix in stereo del 2015 di “Strawberry Fields Forever”.
CD 4: 
- l’album nel suo originale mix in mono e i brani “Strawberry Fields Forever” e “Penny Lane”.
- il singolo promozionale della Capitol Records di “Penny Lane” in mono.
- i primi mix in mono, finora inediti, di “She’s Leaving Home” “A Day In The Life” e “Lucy In The Sky With Diamonds” (creduto cancellato dal nastro nel 1967 ma riscoperto in archivio durante le ricerche per l’anniversario).
DISCHI 5 e 6 (DVD e BLU-RAY DISC)
- il nuovo mix audio 5.1 dell’album e di “Penny Lane” ad opera di Giles Martin e Sam Okell oltre al mix 5.1 del 2015 di “Strawberry Fields Forever” 
- la versione in alta definizione dell’album, di “Penny Lane” e di “Strawberry Fields Forever”.
- i video promozionali di “Strawberry Fields Forever”, “Penny Lane” e “A Day In The Life” restaurato in 4K e il “Making of Sgt. Pepper”, film-documentario del 1992 mai pubblicato su supporto prima d’ora, con interviste di McCartney, Harrison, Starr e dei girati in studio con l’introduzione di George Martin.




– “A splendid time is guaranteed for all” –
Il vivace e colorato artwork dell’album, compresa l’originalissima copertina Pop Art con i Beatles circondati da una folla di eroi in un collage 3D, è opera di Peter Blake e Jann Haworth con la collaborazione della band. L’artwork originale è protagonista di tutte le versioni di questa Anniversary Edition e sono inclusi anche gli inserti con le immagini ritagliabili del Sergente Pepper.
Nel box 30x30cm che ospita la Super Deluxe Edition, con copertina lenticolare e due poster, trova posto anche un libro di 144 pagine con le introduzioni di Paul McCartney e Giles Martin, la descrizione delle canzoni, delle innovazioni che l’album ha portato e del contesto storico, con contributi di Kevin Howlett, autore ed esperto della storia dei Beatles, del compositore e musicologo Howard Goodall, del produttore e scrittore Joe Boyd, dei giornalisti Ed Vulliamy e Jeff Slate. Il libro è completato da foto rare, dalla riproduzione dei testi manoscritti e dalla documentazione degli Abbey Road Studios. Nella versione in digipack 2CD c’è una riduzione del libro (50 pagine), mentre la versione in doppio 2LP è una riproduzione fedele dell’originale album apribile.

– “We hope you will enjoy the show” –
Come tutte le migliori idee, anche quella di “Sgt. Pepper” nacque per caso da una conversazione su un aereo fra Paul e il roadie Mal Evans, quando la richiesta di Mal di avere il sale e il pepe fu intesa da Paul come “Sgt. Pepper”. Nella mente di Paul prese forma una banda militare di età edoardiana – la “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band”. “Sgt. Pepper” prese ispirazione da molte fonti, fra cui “Pet Sounds” dei Beach Boys, un poster del circo di epoca vittoriana (“Being For The Benefit Of Mr. Kite!”), lo spot TV di una marca di cereali (“Good Morning Good Morning”), un disegno del figlio di John, Julian (“Lucy In The Sky With Diamonds”), una notizia di cronaca (“She’s Leaving Home’) e insegnamenti Hindu (“Within You Without You”).
– “Lend me your ears and I'll sing you a song” –
Usando il tradizionale registratore a 4 tracce, i Beatles collaborarono con il produttore George Martin per raggiungere “l’impossibile”, come venne soprannominato, per arrivare il più lontano possibile con gli arrangiamenti e la tecnologia a disposizione per realizzare la loro collettiva visione per “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band”. George Martin l’ha descritto così “eravamo in una particola re forma d’arte tale per cui quello che finiva su nastro poteva finire solo su nastro”. I Beatles trascorsero più di 400 ore nello Studio 2 di Abbey Road per registrare l’album, fino ad aprile 1967.
– “I read the news today oh boy” –
Dal giorno in cui fu pubblicato, il 1 giugno del 1967, “Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band” passò 148 settimane nella classifica Inglese, di cui 27 al numero 1. Negli Stati Uniti passò 88 settimane in classifica, di cui 15 al primo posto. Vinse 4 GRAMMY Awards®, fra cui Album dell’anno, e rimane uno dei più influenti e venduti dischi di tutti I tempi. Nel 2003, la biblioteca del congresso americano ha selezionato “Sgt. Pepper” per il National Recording Registry, riconoscendo all’album un valore “culturale, storico ed estetico”. “Sgt. Pepper” è al primo posto della classifica dei 500 più grandi album di tutti i tempi della rivista musicale Rolling Stone.
Preorder Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band Anniversary Edition:http://TheBeatles.lnk.to/SgtPepperAnniversary

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High resolution art, photos and video for The Beatles’ Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band Anniversary Edition are available for download from the media site:
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Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band Anniversary Edition
Tracklists
CD
(‘Sgt. Pepper’ 2017 Stereo Mix)
10. Lovely Rita 
 11. Good Morning Good Morning 
 12. Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band (Reprise) 
 13. A Day In The Life
Deluxe [2CD, digital]
CD 1: ‘Sgt. Pepper’ 2017 Stereo Mix (same as single-disc CD tracklist, above)
CD 2: Complete early takes from the sessions in the same sequence as the album, plus various versions of “Strawberry Fields Forever” and “Penny Lane”
10. Lovely Rita [Speech And Take 9] 
 11. Good Morning Good Morning [Take 8] 
 12. Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band (Reprise) [Take 8] 
 13. A Day In The Life [Take 1 With Hummed Last Chord] 
 14. Strawberry Fields Forever [Take 7] 
 15. Strawberry Fields Forever [Take 26] 
 16. Strawberry Fields Forever [Stereo Mix - 2015] 
 17. Penny Lane [Take 6 - Instrumental] 
 18. Penny Lane [Stereo Mix - 2017]
Deluxe Vinyl [180g 2LP]
LP 1: ‘Sgt. Pepper’ 2017 Stereo Mix (same as single-disc CD tracklist, above)
SIDE 1 SIDE 2
LP 2: Complete early takes from the sessions in the same sequence as the album
SIDE 3
SIDE 4

Super Deluxe [4CD/DVD/Blu-ray boxed set]
CD 1: ‘Sgt. Pepper’ 2017 Stereo Mix (same as single-disc CD tracklist, above)
CD 2: Complete early takes from the sessions, sequenced in chronological order of their first recording dates
10. A Day In The Life [Take 1] 
 11. A Day In The Life [Take 2] 
 12. A Day In The Life [Orchestra Overdub] 
 13. A Day In The Life (Hummed Last Chord) [Takes 8, 9, 10 and 11] 
 14. A Day In The Life (The Last Chord)
15. Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band [Take 1 – Instrumental] 
 16. Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band [Take 9 And Speech] 
 17. Good Morning Good Morning [Take 1 - Instrumental, Breakdown] 
 18. Good Morning Good Morning [Take 8]
CD 3: Complete early takes from the sessions, sequenced in chronological order of their first recording dates
10. Within You Without You [Take 1 - Indian Instruments Only]
11. Within You Without You [George Coaching The Musicians]
12. She's Leaving Home [Take 1 – Instrumental]
13. She's Leaving Home [Take 6 – Instrumental]
14. With A Little Help From My Friends [Take 1 - False Start And Take 2 – Instrumental]
 15. Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band (Reprise) [Speech And Take 8]
CD 4: ‘Sgt. Pepper’ and bonus tracks in Mono
(Tracks 1-13: 2017 Direct Transfer of ‘Sgt. Pepper’ Original Mono Mix)
14. Strawberry Fields Forever [Original Mono Mix]
15. Penny Lane [Original Mono Mix]
16. A Day In The Life [Unreleased First Mono Mix]
17. Lucy In The Sky With Diamonds [Unreleased Mono Mix - No. 11]
18. She's Leaving Home [Unreleased First Mono Mix]
19. Penny Lane [Capitol Records U.S. Promo Single - Mono Mix]
DISCS 5 & 6 (Blu-ray & DVD)
Audio Features (both discs):
- New 5.1 Surround Audio mixes of ‘Sgt. Pepper’ album and “Penny Lane,” plus 2015 5.1 Surround mix of “Strawberry Fields Forever” (Blu-ray: DTS HD Master Audio 5.1, Dolby True HD 5.1 / DVD: DTS Dolby Digital 5.1)
- High Resolution Audio versions of 2017 ‘Sgt. Pepper’ stereo mix and 2017 “Penny Lane” stereo mix, plus 2015 “Strawberry Fields Forever” hi res stereo mix (Blu-ray:LPCM Stereo 96KHz/24bit / DVD: LPCM Stereo)
Video Features (both discs):
- The Making of Sgt. Pepper [restored 1992 documentary film, previously unreleased]
- Promotional Films: “A Day In The Life;” “Strawberry Fields Forever;” “Penny Lane” [4K restored]





11 mag 2017

Un po' di Krautrock-nostalgia: Amon Düül

C'erano due Amon Düül: gli Amon Düül propriamente detti e gli Amon Düül II. 

Gli Amon Düül nacquero in una 'Kommune' di artisti di Monaco di Baviera e parteciparono, con la loro musica, a diverse manifestazioni di protesta politiche. (Erano molto vicini alla Kommune 1 di Berlino.) Durante gli happenings, una fazione dei communardi predicava per un tipo di musica libero da ogni schema, l'altra fazione invece era per una musica ben strutturata e con certe connotazioni accademiche. 
Accadde così che negli Essener Songtage del 1968 (organizzati da Rolf-Ulrich Kaiser e dai Tangerine Dream) si presentarono, accanto agli Amon Düül, anche gli Amon Düül II

Oggi ci è difficile dire quale gruppo (anzi: collettivo!) fosse il migliore. Ambedue furono importanti per lo sviluppo del Krautrock. Noi proviamo forse un po' più di affetto per il primo, perché produsse brani di matrice tribale e hippy, avvicinando idealmente Monaco, Berlino e tutta la Germania alla California di quei giorni. Ma, obiettivamente, gli album tecnicamente superiori sono quelli degli Amon Düül II (Phallus Dei e Yeti in primis). Che, infatti, ebbero un successo di vendite non indifferente.















03 feb 2017

Neil Young - 'Earth' (album completo)

Wow!
Quando avete tempo ascoltate quest'album. Ma ascoltatelo intentamente.

Neil Young, qui insieme a Promise Of The Real, si esibisce in un inno assai sfaccettato e comunque toccante, una lauda - e nel contempo elegia - dedicata al nostro pianeta.

Dopo la morte di Leonard Cohen, è lui il cantautore di origini canadesi "number one". Per molti, lo è sempre stato. Dal country al folk al rock, Neil viaggia sempre sulla medesima frequenza (nonostante certi repentini cambi di stile, in passato) e si ripropone, più forte di prima, "diarista" di un'America poetica malgrado i suoi reggenti; nonché cantore della natura e dell'avventura dell'umana esistenza.

Earth, che io abbinerei a Peace Trail, è tra i suoi album recenti che lo vedono in veste di guerriero gentile... o paladino delle cause giuste (e già perse? Speriamo di no!).











06 gen 2017

Un po' di storia della musica pop-rock tedesca. 2: Deutschrock

Con Ihre Kinder, Ton Stein Scherben (= "argilla, pietra, frantumi"), Kafka K. e altri gruppi, il rock in Germania si politicizza. 





Poi sopravviene Udo Lindberg che canta un tedesco "strascicando le sillabe" e crea una nuova forma di poesia in forma di rock. Ben presto, il Deutschrock, che si pone a metà strada tra il cantautorato impegnato e il Krautrock, si plasma in una musica più accessibile a tutti e decisamente commerciale. Nascerà così la NDW, Neue Deutsche Welle, una forma di canzone sì di protesta ma non più tanto politicizzata, che vede nella band Ideal e nella cantante Nena le sue vette forse più significative.






Il gruppo Spliff, con la canzone "Carbonara" ("io voglio viaggiare in Italia, il paese dei limoni"... citazione liberamente tratta da Goethe), gioca sui cliché riguardanti la nostra terra e, in un italiano ovviamente raffazzonato, ottiene grande e duraturo successo.



Si avverte benissimo che intanto non siamo più negli Anni Settanta bensì negli Ottanta, quando ogni cosa viene banalizzata e il pubblico è spinto a divertirsi senza troppo pensare. Per fortuna ci sono complessi punk e tardo-punk che mantengono alto lo stendardo dell'impegno serio...
Nel 1988, Die Toten Hosen riescono a realizzare una gemma in forma di concept album, riprendendo immagini e temi di Arancia meccanica (il film di Stanley Kubrick, dal romanzo di Anthony Burgess) e adattandoli alla Germania odierna. In Ein kleines bisschen Horrorschau, gli "Hosen" raccontano dei disagi della gioventù, con accenni neanche troppo velati al rifiorire del nazismo.

Musicalmente e per quanto riguarda l'intelligenza dei testi, qui siamo già a livelli stratosferici rispetto alla NDW.







01 gen 2017

Un po' di storia della musica pop-rock tedesca. 1: Ihre Kinder

Al suo nascere il "Deutschrock" era decisamente di sinistra e sapeva ben celebrare anche la vita e l'amore. Certo, c'erano già i cantautori impegnati (Hannes Wader, F. J. Degenhardt, Konstantin Wecker...) ma gruppi come Ihre Kinder e Ton Steine Scherben (oltre all'eccentrico e celebre Udo Lindenberg) furono importantissimi, dal 1970 ca. in poi, poiché coniugavano il "Politfolk" con l'anarchia e la voglia di sperimentare del "Krautrock" (CAN, Amon Düül II, Ashra Ra Tempel...) nonché con il rock angloamericano.





 Ihre Kinder: per molti, gli "inventori" del Deutschrock




Riuscirono a "piegare" l'ostica lingua tedesca per poter lanciare, in forma di musica, un messaggio diretto e di protesta. In questo modo anticiparono, e di molto, Udo Lindenberg e tutti gli altri "ribelli" più o meno autentici che sarebbero arrivati a scalare la hit parade. (Vedi NDW, Neue Deutsche Welle, cioè "Nuova Ondata Tedesca", una forma di canzoni per la massa con lyrics su argomenti attuali: una categoria del pop che avrebbe spopolato a iniziare dalla fine degli Anni Settanta.)



La Germania aveva perduto la guerra con demerito e, ancora negli Anni Sessanta, molte band preferivano cantare in inglese, riprendendo, dal pop britannico e americano, anche le sonorità e la forma strutturale tipica della canzone d'intrattenimento, costituita da un "intro", eventualmente da un "ponte", e dal ritornello.
Il Krautrock servì a lanciare gruppi rivoluzionari i cui brani spesso erano tutt'altro che orecchiabili, ma che avevano un alto valore creativo ed esecutivo. Le loro songs nascevano spesso da jam sessions e improvvisazioni, e tra i punti di riferimento culturali c'erano Schönberg (dodecafonia) e Stockhausen (musica elettronica). Il modo di vivere di questi musicisti anarchici e colti rispecchiava la loro arte: in diversi casi vivevano all'interno di "comuni" (la Kommune 1 di Berlino e la "Highfisch-Kommune" di Monaco di Baviera: residenze di Amon Düül e Amon Düül II...). Molti esponenti di queste band si ribellavano nel sentire catalogare la loro musica come "Krautrock". "Kraut", "crauti", era la denominazione offensiva data dagli anglosassoni ai tedeschi. Loro stessi preferivano chiamarlo "spacerock in lingua tedesca", "Deutscher Jazzrock" o usare denominazioni simili. Eppure, "Krautrock" divenne, nel mondo, una etichetta che serviva anche a vendere più dischi.

Dal Krautrock e dal cantautorato derivò il Deutschrock.

La novità consisteva appunto nell'offrire testi seri e impegnati a un pubblico che finora ea abituato ad ascoltare gli "Schlager" (canzoni per il largo pubblico dalle parole non certo eccelse). Gli "Schlager", ovvio, continuarono ad esistere, a imperversare nelle radio e in TV, e a fare registrare incassi enormi; ma esisteva una gran parte di giovani che se ne erano distaccati e preferivano i cantautori o, ancor meglio, queste nuove band rock... quando non si erano votati direttamente ed esclusivamente alle songs di Bob Dylan, Leonard Cohen e dei gruppi provenienti dal Regno Unito e dagli USA.



Da notare che in Germania e negli altri Paesi di lingua tedesca c'erano già stati tentativi, nella cornice della pura musica di consumo, di creare testi impegnati in direzione del sociale o dell'ecologia. Un esempio è l'hit ed evergreen "Mein Freund, der Baum", di Alexandra (1942-1969), ascrivibile a un tentativo di rottura nel mondo del pop che è paragonabile a quel filone di canzone leggera italiana "di protesta" impersonata dal nostro Adriano Celentano.
È chiaro ovviamente che i cantautori, e band come Ihre Kinder, portavano avanti questi discorsi in maniera più profonda. Innanzitutto, Ihre Kinder erano avanguardistici ed "estremi" anche dal punto di vista puramente musicale. Inoltre, per cantare in tedesco versi degni di novelli Goethe, Schiller e Brecht, occorreva usare la voce in maniera particolare. E rivoluzionare la stessa tecnica da parolieri, inserendo espressioni e vocaboli in slang o presi di peso dai quotidiani e dalla vita di ogni giorno. 




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Sonny Hennig e Ernst Schultz erano gli autori dei testi e delle musiche di Ihre Kinder.

La formazione era la seguente:

Sonny Hennig: voce, keyboard, piano
Ernst Schultz: voce, chitarra, sax, flauto
Thomas Röder: basso, tastiere, sax
Georgie Meyer: voce, flauto, percussioni
Oldham Frenzel: batteria, chitarra

Altri componenti:

Walti Schneider: voce, basso, fisarmonica (1969)
Judith Brigger: voce (1969)
Wolfram "Woffi" Stumm: chitarra solista (1974)





Nel 1984 venne pubblicato l'ultimo disco, in cui erano presenti anche Hennig & Schultz, pietre miliari del complesso. Nel 1985 ci fu l'ultimo "Deutschland-Tour" e quindici anni più tardi, nel 2000, il leggendario gruppo si congedò definitivamente nel quadro del 25simo "Bardentreffen" ("incontro dei bardi"), tenutosi in quel di Norimberga.

Nel 2014 venne assegnato a Ernst Schultz e Sonny Hennig un importante premio letterario per aver contribuito ad introdurre la lingua tedesca nella musica rock.

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Krautrock - Liliental, full album

Per chi ama le lunghe sequenze ipnotico-psichedeliche: Liliental, band appartenente al cosiddetto "Krautrock". Con qualche "escapade" space-rock tipo Pink Floyd era Ummagumma.




Non lasciatevi trarre in inganno dalla dicitura su Youtube: in realtà il nome della band è Liliental, senza acca dopo la ti.
Lilienthal (con 'h') era un gruppo di folkrock attivo nello stesso periodo. Invece Liliental (quelli del video, appunto) rappresentavano un "side project" di Dieter Moebius, inaugurato dopo che la band Cluster si era (momentaneamente) sfasciata.

Io li trovo meno sperimentali delle classiche band krautrock, ma non per questo meno coraggiosi nel tentativo di non ricalcare le melodie e i modi di suonare del rock anglosassone. Tuttavia, scriviamo già l'anno 1978 e intanto il prog d'Oltremanica e d'Oltreoceano si era sviluppato in maniera tale da sorpassare sulla corsia di destra anche i gruppi teutoni più avanguardistici e perciò i Liliental appaiono a tanti come meri eponimi di band più famose, mentre chi conosce le vicissitudini e gli intrecci della musica tedesca sa che si meritano un posto d'onore negli annali del rock mitteleuropeo.

Sia pure abbiano realizzato solo questo album.

L'album dura non più di 35 minuti e l'ascoltatore "sente" che manca il brano risolutivo, quello che poteva costituire un degno epilogo. Ma prendere o lasciare. Se si vuole essere liberi, anarchici, occorre esserlo anche nella scelta del finale di un'opera... Così pensavano Moebius e Conny Plank (vedi più giù).

Come detto, non ci saranno purtroppo altri dischi targati "Liliental", ma Moebius riprenderà il discorso nei rinati Cluster...
Ad accompagnare l'artista in questa avventura mono-episodica sono due membri del famoso gruppo jazz-rock Kraan: Helmut Hattler (al basso elettrico) e Johannes Pappert (che suona alcune parti all'alto sax). Ingegnere del suono è Konrad "Conny" Plank. Plank, che ha partecipato alla realizzazione di diversi album dei Cluster, qui è presente anche come musicista, suonando la chitarra, il sintetizzatore e con le "voci manipolate".

In generale, l'ascolto di Liliental è piacevole e "relaxed", anche se si avverte il lavoro complicato sui loop elettronici e il tentativo di tenere in equilibrio i (rari) costrutti sperimentali nella struttura generale cool jazz.

Ascoltatelo!