<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296</id><updated>2012-02-18T15:32:18.758+01:00</updated><category term='musica'/><category term='prog'/><category term='country'/><category term='jazz'/><category term='metal'/><category term='classica'/><category term='rock'/><category term='soul'/><category term='punk'/><category term='progressive'/><category term='progressive rock'/><category term='world'/><category term='rap'/><category term='blues'/><category term='funk'/><category term='neoclassica'/><category term='pop'/><category term='folk'/><title type='text'>Topolàin</title><subtitle type='html'>Musica e umanità varia</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>41</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-7140209818352192653</id><published>2012-02-18T14:18:00.010+01:00</published><updated>2012-02-18T15:32:18.768+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='metal'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Cosa pensa Pino Scotto del Festival di Sanremo</title><content type='html'>&lt;font color="blue"&gt;La rivista online &lt;em&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http:""metallized.it" target="_blank"&gt;Metallized&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/em&gt; ha &lt;a href="http://bit.ly/xBabvJ" target="_blank"&gt;intervistato &lt;b&gt;Pino Scotto&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; prima di un suo concerto in quel di Palermo nel 2011. Il risultato - come al solito quando si tratta del mitico ex Vanadium e conduttore della trasmissione di RockTV &lt;i&gt;Database&lt;/i&gt; - è scoppiettante... Tra l'altro, le dichiarazioni del musicista possono benissimo valere anche per Sanremo 2012&lt;/font&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img src="http://www.metallized.it/public/articoli2/mini_Pino%20Scotto%20contento%20dello%20showds45d4d5sds.jpg"&gt;&lt;/p&gt;                                          &lt;span class="testo_medio"&gt;&lt;br /&gt;            &lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;p align="justify"&gt;A margine del concerto di &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="verde"&gt;Pino Scotto&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt; tenutosi a Palermo lo scorso febbraio&lt;/i&gt; [2011, N.d.R.]&lt;i&gt;, abbiamo avuto ancora occasione di avvicinare -purtroppo molto brevemente a causa dell'orario- il cantante, il quale, come al solito, ha offerto la massima disponibilità ad accoglierci in camerino ed a fare quattro chiacchiere, pur essendo a ridosso dell'inizio dello spettacolo. Da notare che appena prima dell'intervista, introdotta dal gestore del locale,  ha fatto la sua comparsa anche una cara, vecchia amica: una bottiglia di Jack Daniel’s che non ha affatto ostacolato lo scorrere dei discorsi. Inutile dirlo, quando a parlare è &lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="verde"&gt;Pino&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;, anche in poche battute c'è n'è per tutti.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;div style="background:yellow; padding: 3px 5px 1px; margin-bottom:5px; margin-top: 5px; display: block;"&gt; &lt;b&gt;Francesco&lt;/b&gt;: Ciao &lt;b class="verde"&gt;Pino&lt;/b&gt;, ci rivediamo dopo lo scorso &lt;a href="http://www.metallized.it/articolo.php?id=878" target="_blank"&gt;Agglutination&lt;/a&gt;. Non è la prima volta che vieni a Palermo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Pino&lt;/b&gt;: Ciao Francesco, sì, sono già venuto qui due volte, ed ora anche per questo che è il tour di &lt;a href="http://www.metallized.it/recensione.php?id=3851" target="_blank"&gt;&lt;i&gt;Buena Suerte&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;, però... C'è il solito fattore relativo alla situazione del Meridione. Fidati: quando veniamo giù chiediamo la metà del cachet, perché sennò non suoni, perché capisco che ad esempio a Palermo l'unico locale dove si può fare qualcosa è lo &lt;b&gt;Zsa Zsa Mon Amour&lt;/b&gt;, e questa è una vergogna. Pensare che in questi quattro o cinque giorni lì a San Remo hanno sputtanato chissà quanti soldi, ma la cosa che mi fa indignare sai qual è? L'arroganza con cui tutti gli anni questa gente si prende in mano questa cosa che si chiama &lt;b&gt;San Scemo&lt;/b&gt; e vanno avanti, sempre con la solite stronzate. Chiamano due tro...te (per non dire altro), gli danno mezzo milione di euro a testa, e queste non sanno nemmeno leggere il gobbo. Questo quando in Italia abbiamo grandi ragazze che studiano, che vanno a scuola di recitazione. E solo perché una sta con &lt;b&gt;Corona&lt;/b&gt; e l'altra con &lt;b&gt;Clooney&lt;/b&gt;. Questo è un paese che è in mano alle troie, ai ladri e alle puttane!&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div style="background:yellow; padding: 3px 5px 1px; margin-bottom:5px; margin-top: 5px; display: block;"&gt; &lt;b&gt;Francesco&lt;/b&gt;: Un paese che vanta però illustri studiose come &lt;b&gt;Nicole Minetti&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Pino&lt;/b&gt;: Ah ah ah...chissà chi l'ha messa lì, vero? Non lo sa nessuno, eh?&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div style="background:yellow; padding: 3px 5px 1px; margin-bottom:5px; margin-top: 5px; display: block;"&gt; &lt;b&gt;Francesco&lt;/b&gt;: Tempi duri &lt;b class="verde"&gt;Pino&lt;/b&gt;, tempi duri.... io credo che nel dopoguerra il paese non sia mai stato ridotto così male.&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Pino&lt;/b&gt;: Guarda, io non so come un Presidente del Consiglio che sembra un venditore di tappeti abbia potuto mettere così in ginocchio 'sto Paese, ma come cazzo abbiamo fatto a farci mettere in ginocchio così? All'estero abbiamo completamente perso credibilità, siamo tornati quelli della pizza, del mandolino e della mafia, siamo diventati un circo equestre, ma il circo almeno ha dignità.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div style="background:yellow; padding: 3px 5px 1px; margin-bottom:5px; margin-top: 5px; display: block;"&gt; &lt;b&gt;Francesco&lt;/b&gt;: Torniamo alla musica. Ad agosto mi hai parlato di un disco che stava andando bene, che mi dici adesso in proposito?&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Pino&lt;/b&gt;: Sta andando molto bene, l'abbiamo ristampato tre volte più le 35.000 scaricate da internet, ma va bene così, non è un problema, perché poi i ragazzi vengono ai concerti. Il problema però non è quello di vedere il mio disco in classifica, solo che se ci andasse qualcuno si accorgerebbe che come &lt;b class="verde"&gt;Pino Scotto&lt;/b&gt; in Italia ne abbiamo un milione, invece continuiamo a vedere questa merda in classifica.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div style="background:yellow; padding: 3px 5px 1px; margin-bottom:5px; margin-top: 5px; display: block;"&gt; &lt;b&gt;Francesco&lt;/b&gt;: Io credo che un po' sia anche colpa nostra, dato che non supportiamo adeguatamente l'underground.&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Pino&lt;/b&gt;: Ma certo, io vado a suonare in tanti locali, e dovunque vedo locandine di gruppi cover di &lt;b&gt;Vasco, Ligabue&lt;/b&gt;, ed i proprietari mi dicono &lt;i&gt;"Pino, purtroppo se io non faccio questa merda devo chiudere, ma grazie a questa stessa merda poi mi posso permettere di proporre te ed altri".&lt;/i&gt; La cosa più triste però è un'altra, e la devi scrivere.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div style="background:yellow; padding: 3px 5px 1px; margin-bottom:5px; margin-top: 5px; display: block;"&gt; &lt;b&gt;Francesco&lt;/b&gt;: Tu parla, io scrivo.&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Pino&lt;/b&gt;: Ecco... Sempre i proprietari dei vari locali mi dicono anche un'altra cosa: &lt;i&gt;"Tutti 'sti gruppi che fanno musica propria, che portano i loro Cd al locale e vogliono suonare, poi però al locale non vengono mai. Vanno piuttosto alla birreria all'angolo a sputtanarsi cinquanta euro in birra in una sera, ma a vedere gli altri gruppi come loro mai! Se ognuno venisse a vedere gli altri gruppi che suonano, io non avrei bisogno di niente! Farei suonare solo chi fa musica propria. Invece devo far suonare 'sta merda di gruppi cover, perché sennò chiudo."&lt;/i&gt; E allora la colpa di chi è? E' anche di queste band!! Tutti parlano, parlano, parlano, ma di fatti mai un cazzo!! Anzi, tutti quanti a parlare male degli altri, tutti quanti a farsi le scarpe l'uno con l'altro, a sparlare delle altre band magari dello stesso paesello per gelosia. Siamo un paese di somari!!&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div style="background:yellow; padding: 3px 5px 1px; margin-bottom:5px; margin-top: 5px; display: block;"&gt; &lt;b&gt;Francesco&lt;/b&gt;: Tristemente vero. &lt;b class="verde"&gt;Pino&lt;/b&gt;, e dopo questo tour?&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;b&gt;Pino&lt;/b&gt;: Ora andiamo avanti fino ad Settembre, e poi.... e poi si ricomincia, questa è la nostra vita. Questo non è un lavoro, è passione, divertimento, il lavoro vero l'ho fatto in fabbrica. Vedi... Mi hai detto di avere fatto più di tre ore in macchina sotto la pioggia per venire qui stasera e ti ringrazio, perché siamo in tanti come te e me a portare avanti questa passione, purtroppo ci perdiamo nella marea di merda che c'è.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;hr color="green"&gt;&lt;p align="justify"&gt;Non c'è più tempo, &lt;b class="verde"&gt;Pino&lt;/b&gt; è di scena. Ci vediamo nel prossimo camerino, ai piedi del prossimo palco. Prima però vorrei invitare i lettori a riflettere almeno su un passaggio di questa breve intervista, ossia quello relativo al mancato supporto alla scena underground, perché di &lt;b class="verde"&gt;Pino Scotto&lt;/b&gt; ognuno può pensare quello che vuole -ci mancherebbe- ma in questo caso credo abbia ragione da vendere, ed è un dato molto triste. Voi cosa ne pensate&lt;p align="center"&gt;&lt;img src="http://www.metallized.it/public/articoli2/mini_Pino%20on%20stageds4d4sds.jpg"&gt;&lt;/p&gt;            &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;p align="center"&gt;[A proposito di &lt;b&gt;Sanremo 2012&lt;/b&gt;, &lt;a href="http://francobrain.ilcannocchiale.it/post/2725926.html" target="_blank"&gt;leggi questo articolo&lt;/a&gt;]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-7140209818352192653?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/7140209818352192653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/02/cosa-pensa-pino-scotto-del-festival-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/7140209818352192653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/7140209818352192653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/02/cosa-pensa-pino-scotto-del-festival-di.html' title='Cosa pensa Pino Scotto del Festival di Sanremo'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-1360459483761825765</id><published>2012-02-12T09:05:00.010+01:00</published><updated>2012-02-12T10:46:54.076+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='soul'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Whitney Houston (R.I.P.)</title><content type='html'>&lt;strong&gt;(9 agosto 1963 - 11 gennaio 2012)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0000ff;"&gt;&lt;strong&gt;La leggenda della soul music si è spenta all'età di 48 anni&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://francobrain.com/NewPage/wp-content/uploads/2012/02/whitney.jpg"&gt;&lt;img class="alignnone size-medium wp-image-32" title="whitney" src="http://francobrain.com/NewPage/wp-content/uploads/2012/02/whitney-300x222.jpg" alt="" width="300" height="222" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cantante Whitney Houston è morta ieri nella sua camera al Beverly Hilton, dove si trovava per prendere parte al 54simo Grammy Awards. Quincy Jones ha dichiarato di avere "il cuore spezzato" da quando ha appreso la notizia; molte stars dello spettacolo esprimono il loro dolore su Twitter.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;font size="+1"&gt;&lt;strong&gt;La vita di "The Voice"&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color: #0000ff;"&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font color="blue"&gt;9 agosto 1963:&lt;/font&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #000000;"&gt;Nasce a Newark (New Jersey) come &lt;strong&gt;Whitney Elizabeth Houston&lt;/strong&gt;. Sua madre è Cissy Houston, nota cantante gospel che ha accompagnato anche Elvis Presley; suo padre è John Russell Houston Jr., manager di spettacoli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="color: #0000ff;"&gt;1977:&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #000000;"&gt;A soli 14 anni Whitney esordisce come corista nel single della Michael Zager Band "Life's a Party." Zager le offre un contratto discografico, ma Cissy, la madre, vuole che Whitney finisca dapprima gli studi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="color: #0000ff;"&gt;1979:&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #000000;"&gt;A 15 anni Whitney Houston collabora con la sua voce a un hit di Chaka Khan: "I'm Every Woman" — canzone che lei più tardi riproporrà con grande successo in una versione che verrà anche inserita nel sountrack di &lt;em&gt;The Bodyguard&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0000ff;"&gt;1980:&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #000000;"&gt;Whitney è richiestissima, non solo come cantante ma anche per la sua bellezza. Inizia a fare la modella e finisce sulla copertina di &lt;em&gt;Seventeen&lt;/em&gt; (prima donna di colore a ricevere tale onore da quella rivista).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0000ff;"&gt;1983:&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #000000;"&gt;Gerry Griffith, rappresentante della Arista Records, la segnala a Clive Davis, capo dell'etichetta discografica, e questi le propone un vantaggioso contratto. Inizia la carriera da diva di Whitney Houston.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0000ff;"&gt;14 febbraio 1985:&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #000000;"&gt;Whitney debutta con un album che porta il suo nome. Il single "How Will I Know" va in vetta al Billboard e il video correlato fa conoscere la cantante anche al vasto pubblico giovanile di MTV.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0000ff;"&gt;1986:&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #000000;"&gt;L'album di Whitney è al primo posto dell'hit parade - non solo in America -, vince un Grammy ed è dichiarato da &lt;em&gt;Rolling Stone&lt;/em&gt; "Best Album of 1986".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img class="aligncenter" src="http://www.vashtie.com/blog/wp-content/uploads/2012/01/young-whitney.jpeg" alt="" width="384" height="288" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0000ff;"&gt;Giugno 1987:&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #000000;"&gt;Esce il secondo disco, intitolato semplicemente &lt;em&gt;Whitney&lt;/em&gt;. L'anno dopo, la nuova star del soul e del rhythm and blues vince il suo secondo Grammy nella categoria &lt;i&gt;Best Female Pop Vocal Performance&lt;/i&gt; per "I Wanna Dance With Somebody."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="color: #0000ff;"&gt;1989:&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #000000;"&gt;Whitney incontra &lt;strong&gt; Bobby Brown&lt;/strong&gt;, altro artista di rhythm and blues, durante una cerimonia per i Soul Train Music Awards. (I due si sposeranno nel 1992 e condurranno un matrimonio caratterizzato da liti spesso violente; la separazione ufficiale  avverrà nel 2006.)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="color: #0000ff;"&gt;27 gennaio 1991:&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #000000;"&gt;La Houston canta "The Star-Spangled Banner", l'inno americano, al Super Bowl. Un'interpretazione talmente ben riuscita che ne viene tratto un single. La canzone riesce a entrare nei primi 20 posti della classifica US Hot 100. Così, lei risulta essere &lt;strong&gt;la prima artista capace di trasformare il "National Anthem" in un successo pop&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0000ff;"&gt;18 luglio 1992:&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #000000;"&gt;Whitney Houston sposa Bobby Brown, nonostante gli avvertimenti di amici e parenti&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0000ff;"&gt;1992:&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #000000;"&gt;Whitney debutta al cinema in &lt;em&gt;The Bodyguard&lt;/em&gt;. La pellicola incasserà oltre 120 milioni di dollari.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0000ff;"&gt;1993:&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #000000;"&gt;Whitney Houston si imbarca per una tournée mondiale; nello stesso anno, dà alla luce  &lt;strong&gt;Bobbi Kristina&lt;/strong&gt;, figlia sua e di Bobby Brown.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0000ff;"&gt;2000:&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #000000;"&gt;Si assommano le notizie strane sulla vita della cantante. Per esempio, viene beccata al Kona International Airport delle Hawaii mentre tenta di far passare attraverso i controlli una borsa piena di "erba"... Ma il 2000 è anche l'anno in cui riceve il premio BET alla carriera per il suo notevole contribuito alla musica afro-americana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0000ff;"&gt;2002:&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #000000;"&gt;Si sparge la notizia che Whitney Houston sia morta. Lei smentisce di persona tramite un'intervista televisiva concessa a Diane Sawyer, giornalista di ABC News. Ammette ad ogni modo di aver fatto abuso di alcool, marijuana, cocaina e medicinali vari. "Ora però il party è finito" annuncia. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0000ff;"&gt;Dicembre 2003:&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #000000;"&gt;Bobby Brown, che anche in passato ha avuto guai con la giustizia, deve confrontarsi con l'accusa di usare violenza sulla consorte. Più tardi, la Houston dichiarerà che l'intera faccenda "è stata solo un malinteso".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0000ff;"&gt;Marzo 2004:&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000000;"&gt; La Houston entra in una clinica per persone schiave dell'alcool e della droga, ma ne uscirà dopo soli cinque giorni, incapace di sottostare a qualsivoglia disciplina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0000ff;"&gt;Marzo 2005:&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #000000;"&gt;Quasi esattamente un anno dopo, Whitney deve tornare in clinica per un ciclo di riabilitazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0000ff;"&gt;Ottobre 2006:&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #000000;"&gt;Dopo 14 anni di un'unione costellata da episodi scandalosi, Whitney Houston decide di chiedere il divorzio da Bobby Brown. La sentenza verrà pronunciata sei mesi dopo a Orange County, California. La star del pop soul ottiene la custodia legale della figlia; ma Brown non ci sta e contesterà a lungo la decisione della corte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0000ff;"&gt;2008:&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #000000;"&gt;I guai della cantante proseguono: viene denunciata della madrigna, secondo la quale Whitney si sarebbe indebitamente appropriata di un milione di dollari, premio assicurativo del padre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0000ff;"&gt;2010:&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #000000;"&gt;La cantante tenta un ritorno sulle scene ma si fa notare per la scarsa forma. Molti suoi spettacoli verranno cancellati "per causa di malattia".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0000ff;"&gt;Maggio 2011:&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #000000;"&gt;Terza visita della Houston in una clinica speciale; stavolta l'iscrizione nella lista dei pazienti è volontaria. Lei decide di seguire un programma di dissuefazione senza  ricovero permanente, e dunque rimanendo per così dire ai domiciliari.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #000000;"&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img class="aligncenter" src="http://www.notizie.it/wp-content/blogs.dir/94/files/2011/06/whitney_houston_1.jpg" alt="" width="202" height="152" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0000ff;"&gt;Ottobre 2011:&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #000000;"&gt;Mentre è in procinto di recarsi in aereo a Detroit, Whitney Houston fa di nuovo le brighe; stavolta con un assistente di volo di Delta Airlines: sembra che la diva &lt;a href="http://www.starlettime.com/stelle-della-musica/whitney-houston-litiga-assistenti-di-volo/" target="_blank"&gt;non voleva allacciarsi la cintura di sicurezza&lt;/a&gt;...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #000000;"&gt;Il 2011 è proprio un brutto anno per Whitney Houston. Lei comunque torna a lavorare per il cinema ricoprendo &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=wU3lYeqKHtA" target="_blank"&gt;un ruolo importante in &lt;em&gt;Sparkle&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;. Si tratta del rifacimento di un film del 1976 che narra le vicende - anche drammatiche - di un celebre gruppo canoro: The Supremes. L'ultimo giro di manovella è stato dato a novembre e &lt;em&gt;Sparkle&lt;/em&gt; uscirà - preventivamente - nell'agosto 2012.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0000ff;"&gt;11 febbraio 2012:&lt;/span&gt; &lt;span style="color: #000000;"&gt;Whitney Houston è nella "Città degli Angeli" per i Grammy Awards; alle 15 e 55 la cantante viene dichiarata deceduta al Beverly Hilton Hotel dopo che si sono rivelati vani i diversi tentativi per rianimarla.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a title="&amp;quot;The Voice&amp;quot;" href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B000WAEJZ0/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;img class="aligncenter" src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/51DKQj1%2BfYL._SL500_AA300_.jpg" alt="Ultimate Collection" width="300" height="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-1360459483761825765?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/1360459483761825765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/02/whitney-houston-rip.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/1360459483761825765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/1360459483761825765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/02/whitney-houston-rip.html' title='Whitney Houston (R.I.P.)'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-95641201241777683</id><published>2012-02-11T10:00:00.021+01:00</published><updated>2012-02-11T12:16:14.373+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='folk'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pop'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Brano del giorno: "Times They Are A-Changin'"...</title><content type='html'>&lt;font color="green"&gt;... nell'esecuzione di &lt;strong&gt;The Byrds&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/PZUL6cPc26g" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;p align="justify"&gt;Insieme a "Mr. Tambourine Man" e a un paio di altre, questa è la versione di una canzone di Dylan impreziosita dai &lt;font color="red"&gt;Byrds&lt;/font&gt;, autentici avanguardisti della fusione tra folk e rock.   &lt;/p&gt; &lt;img src="http://musicofourheart.files.wordpress.com/2011/01/mcguinn-glasses.jpg"&gt;&lt;font size="-1"&gt;&lt;font color="green"&gt;McGuinn con i suoi famosi occhialini&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;p align="justify"&gt;   Ma faremmo un torto a questo gruppo se ne ricordassimo  solo l'&lt;i&gt;output&lt;/i&gt; dylanesco; in fondo, &lt;font color="blue"&gt;Roger McGuinn&lt;/font&gt;, &lt;font color="blue"&gt;David Crosby&lt;/font&gt;, &lt;font color="blue"&gt;Gene Clark&lt;/font&gt; e - arrivato un po' più tardi - &lt;font color="blue"&gt;Gram Parson&lt;/font&gt; erano loro stessi compositori eccellenti.&lt;br&gt;Stilisticamente, oltre al folk-rock, The Byrds eccelsero nel country-rock, che secondo molti fu "inventato" da loro.&lt;br&gt;Fin dal 1965, anno del loro immediato successo, in America - e non solo - i Byrds vennero paragonati ai Beatles. Similmente ai Fab Four, questo gruppo con residenza a Los Angeles amava sperimentare, e non soltanto musicalmente: riuscirono a trasformare in successi discografici persino una poesia gallese ("The Bells Of Rhymney", ballata comunque firmata da Pete Seeger) e alcuni passaggi della Bibbia ("Turn! Turn! Turn!"). Il suono, caratterizzato dalla Rickenbacker a 12 corde di McGuinn e a volte anche dal mandolino di &lt;font color="blue"&gt;Chris Hillman&lt;/font&gt;, veniva reso unico dal veloce fluire di armonie che punteggiavano la parte &lt;i&gt;soleggiata&lt;/i&gt;, dolce, del pentagramma. Riascoltandoli oggi, ci pare di essere catapultati nella stagione di Peace &amp; Love: masse di &lt;i&gt;hippy&lt;/i&gt; popolano la West Coast sotto gli sguardi costernati di borghesi; c'è chi fa l'autostop da San Francisco alle coste selvagge di Big Sur e chi preferisce dileguarsi in una comune messicana (lassù nella Sierra oppure nel Deserto del Mojave)... &lt;br&gt;I Byrds facevano musica elettrica, ad alto volume, ma, nonostante le storie di droga e i relativi guai con la giustizia, non si corre il rischio di confonderli con i Grateful Dead: per cominciare, le loro melodie erano rilassate, ad ogni modo più &lt;i&gt;cannabizzate&lt;/i&gt; che all'LSD. Certo, come per il gruppo di Jerry Garcia, la scelta del materiale per i testi rispecchiava la nascente controcultura hippy, proseguimento naturale del movimento &lt;i&gt;beatnik&lt;/i&gt;; ma - per fare un raffronto - i Dead non avrebbero esordito su vinile prima del 1967, con &lt;i&gt;The Grateful Dead&lt;/i&gt;, dunque nell'anno di &lt;i&gt;The Piper at the Gates of Dawn&lt;/i&gt; (Pink Floyd) e &lt;i&gt;Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band&lt;/i&gt; (The Beatles). &lt;/p&gt; &lt;font color="white"&gt;.........&lt;/font&gt;&lt;img src="http://s3.stliq.com/c/l/7/75/14690778_buon-natale-0.jpeg"&gt;&lt;p align="justify"&gt;26 marzo 1965. La pista da ballo del locale &lt;i&gt;Ciro's&lt;/i&gt; (sul Sunset Strip, Hollywood) era piena da scoppiare: i capelloni erano accorsi da tutte le direzioni sulle motociclette, a bordo di Rolls Royce colorate, a piedi. Peter Fonda e Jack Nicholson frequentavano quel nightclub, e anche Kim Fowley, Arthur Lee, Sonny &amp; Cher... Mentre David Crosby sorrideva benignamente, Bob Dylan salì sul palco; quindi partirono le prime note di "Mr. Tambourine Man".&lt;br&gt;&lt;br&gt; &lt;font color="white"&gt;.........&lt;/font&gt; &lt;img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/6/69/The_Byrds_Bob_Dylan_Ciro's.jpg" width="313"&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt; Il cambiamento era in atto, viaggiava a cavallo delle onde radio e raggiungeva le coscienze: dentro milioni di case, nei dormitori per senzatetto, nelle automobili in città e sulle &lt;i&gt;highways&lt;/i&gt;, in bar e &lt;i&gt;coffee shops&lt;/i&gt;, nei bordelli, dentro le prigioni, nei manicomi...&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B000FL7BJW/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/61A3ESHQZ6L._SL500_AA240_.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-95641201241777683?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/95641201241777683/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/02/brano-del-giorno-times-they-are-changin.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/95641201241777683'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/95641201241777683'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/02/brano-del-giorno-times-they-are-changin.html' title='Brano del giorno: &quot;Times They Are A-Changin&apos;&quot;...'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/PZUL6cPc26g/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-5516302116003378157</id><published>2012-01-29T16:50:00.008+01:00</published><updated>2012-01-29T17:25:08.425+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='jazz'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Brano del giorno: "Rosso Pomigliano"...</title><content type='html'>&lt;font color="green"&gt;della &lt;b&gt;&lt;font size="+1"&gt;Marco Zurzolo Band&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/JeJz5KUHQ9M" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font size="blue"&gt;Il titolo dell'album è &lt;font size="+1"&gt;&lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B0009LNRIW/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;em&gt;7 e mezzo&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I brani:&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. &lt;a href="http://www.jazzitalia.net/recensioni/audio/MarcoZurzolo_Tornoasud.mp3"&gt;Torno a sud &lt;/a&gt;(M. Zurzolo) 4.27 &lt;br /&gt;2. &lt;a href="http://www.jazzitalia.net/recensioni/audio/MarcoZurzolo_Cinqueeunpo.mp3"&gt;Cinque e un po' &lt;/a&gt;(M. Zurzolo) 4.07 &lt;br /&gt;3. E duje piscature (M. Zurzolo) 4.39&lt;br /&gt;4. Vient 'e mare (M. Zurzolo) 4.56&lt;br /&gt;5. Sette e mezzo… (M.Zurzolo) 3.34 &lt;br /&gt;6. Napoletana a coppe (M. Zurzolo, G. Tafuto) 4.18&lt;br /&gt;7. &lt;a href="http://www.jazzitalia.net/recensioni/audio/MarcoZurzolo_NotteaBayamo.mp3"&gt;Notte a Bayamo &lt;/a&gt;(M. Zurzolo) 4.45 &lt;br /&gt;8. Rosso Pomigliano (M. Zurzolo) 3.59&lt;br /&gt;9. Sofia (M. Zurzolo) 4.53&lt;br /&gt;10. ...E sto bene (M. Zurzolo) 4.02&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B0009LNRIW/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/51aQDRFdj-L._SL500_AA240_.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;strong&gt;Marco Zurzolo &lt;/strong&gt;- sax alto&lt;br /&gt;&lt;font color="green"&gt;Gabriella Grossi&lt;/font&gt; - sax baritono&lt;br /&gt;&lt;font color="green"&gt;Alessandro Tedesco&lt;/font&gt; - trombone &lt;br /&gt;&lt;font color="green"&gt;Carlo Fimiani&lt;/font&gt; - chitarre&lt;br /&gt;&lt;font color="green"&gt;Giuseppe Timbro&lt;/font&gt; - contrabbasso&lt;br /&gt;&lt;font color="green"&gt;Erasmo Petringa&lt;/font&gt; - violoncello e oud&lt;br /&gt;&lt;font color="green"&gt;Claudia La Gatta&lt;/font&gt; - violoncello e oud (8-10)&lt;br /&gt;&lt;font color="green"&gt;Vittorio Riva&lt;/font&gt; - batteria e percussioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ospiti:&lt;br /&gt;&lt;font color="green"&gt;Marc Johnson&lt;/font&gt; - contrabbasso (1,4,7,8,9)&lt;br /&gt;&lt;font color="green"&gt;Gabriele Mirabassi&lt;/font&gt; - clarinetto&lt;hr color="blue" height="3"&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/FFTNOhbWggg" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B001WIH22S/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/512-3i4oBNL._SL500_AA240_.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-5516302116003378157?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/5516302116003378157/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/01/brano-del-giorno-rosso-pomigliano.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/5516302116003378157'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/5516302116003378157'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/01/brano-del-giorno-rosso-pomigliano.html' title='Brano del giorno: &quot;Rosso Pomigliano&quot;...'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/JeJz5KUHQ9M/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-7823302747288230426</id><published>2012-01-27T18:16:00.016+01:00</published><updated>2012-01-28T10:04:01.191+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='jazz'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Brano del giorno: "Every Time We Say Goodbye"...</title><content type='html'>&lt;font color="green" size="+1"&gt;... del &lt;b&gt;John Coltrane&lt;/b&gt; Quartet&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/QUl8VpMMm78" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Coltrane morì a soli 40 anni con il fegato spappolato, lasciando un numero considerevole di capolavori: &lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B0001K2KEI/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;span style="color: #0000cd"&gt;&lt;span style="font-size: 16px"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman, times, serif"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Coltrane Plays The Blues &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #000000"&gt;&lt;span style="font-size: 16px"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman, times, serif"&gt;e &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B0018RWD6I/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;span style="color: #0000cd"&gt;&lt;span style="font-size: 16px"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman, times, serif"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;A Love Supreme&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;font color="black"&gt;in primo luogo; pietre miliari (caratterizzate da toni abbastanza &amp;quot;gentili&amp;quot;, com'era del resto il carattere di "Trane") da cui il neofita del jazz pu&amp;ograve; partire per spaziare in tutte le direzioni: verso &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #b22222"&gt;&lt;span style="font-size: 16px"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman, times, serif"&gt;Charlie Parker &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000000"&gt;&lt;span style="font-size: 16px"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman, times, serif"&gt;(be-bop) e verso il pi&amp;ugrave; recente &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #b22222"&gt;&lt;span style="font-size: 16px"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman, times, serif"&gt;Wynton Marsalis&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000000"&gt;&lt;span style="font-size: 16px"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman, times, serif"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/font&gt;&lt;p align="justify"&gt;Nelle note di copertina di &lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B000W4KSVA/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;i&gt;Ballads&lt;/i&gt;&lt;/a&gt; viene spiegato che il musicista si mostra sorpreso quando lo chiamano &lt;font color="blue"&gt;"&lt;i&gt;the best of angry tenors&lt;/i&gt;"&lt;/font&gt;. In effetti, di "rabbioso" nel suo suono c'è ben poco. "Forse" presume lo stesso Coltrane "lo dicono &lt;font color="blue"&gt;&lt;i&gt;'because I play the horn hard'&lt;/font&gt;&lt;/i&gt;".&lt;br /&gt;Ricordando che John Coltrane fu chiamato da Miles Davis a suonare in quello che è sicuramente il disco di jazz più celebre, &lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B001O1ADFQ/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;i&gt;Kind of Blue&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;, ci piace segnalare i lavori del &lt;b&gt;John Coltrane Quartet&lt;/b&gt;. Il quartetto, composto da&lt;/p&gt;&lt;font color="green"&gt;John Coltrane&lt;/font&gt;, tenor saxophone&lt;br /&gt;&lt;font color="green"&gt;McCoy Tyner&lt;/font&gt;, piano&lt;br /&gt;&lt;font color="green"&gt;Jimmy Garrison&lt;/font&gt;, bass&lt;br /&gt;&lt;font color="green"&gt;Elvin Jones&lt;/font&gt;, drums,&lt;p align="justify"&gt;influenzò la scena jazzistica degli Anni Sessanta fino al momento in cui "Trane" non abbracciò il free jazz, o comunque forme anticonvenzionali, praticamente &lt;i&gt;mistiche&lt;/i&gt; - a iniziare da &lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B001NHZ2QG/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;i&gt;Ascension&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;, 1965.&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B000W4KSVA/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/516F4b8SlKL._SL500_AA240_.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B0001K2KEI/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/51VWRWyuMkL._SL500_AA240_.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B00000IH8D/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/31Q7E0PJ6YL._SL500_AA240_.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-7823302747288230426?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/7823302747288230426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/01/brano-del-giorno-every-time-we-say.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/7823302747288230426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/7823302747288230426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/01/brano-del-giorno-every-time-we-say.html' title='Brano del giorno: &quot;Every Time We Say Goodbye&quot;...'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/QUl8VpMMm78/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-7258814999243562934</id><published>2012-01-26T23:19:00.002+01:00</published><updated>2012-01-26T23:22:43.636+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Rolling Stones, live. Austin 2006 (video completo)</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Ecco il sensazionale concerto degli Stones tenutosi nel 2006 ad Austin, in Texas, davanti a oltre 40 mila fans. Il filmato dura ca. un'ora e mezzo... Buon divertimento!&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;iframe height="315" frameborder="0" width="560" allowfullscreen="" src="http://www.youtube.com/embed/DMNE6WMF1Xc"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-7258814999243562934?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/7258814999243562934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/01/rolling-stones-live-austin-2006-video.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/7258814999243562934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/7258814999243562934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/01/rolling-stones-live-austin-2006-video.html' title='Rolling Stones, live. Austin 2006 (video completo)'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/DMNE6WMF1Xc/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-3933352545482702676</id><published>2012-01-21T08:03:00.005+01:00</published><updated>2012-01-21T09:06:41.198+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='jazz'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Brano del giorno: "Everything For Love"...</title><content type='html'>&lt;font color="green"&gt;... di &lt;font size="+1"&gt;Chuck Mangione&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/HZSfb7fH69w" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Chuck Mangione, compositore e cornettista di rango internazionale, è nato nel 1940 a Rochester, New York. Le sue origini possono essere definite italiane ed ebree. Praticamente appena finito il conservatorio, arrivò a suonare nei "Jazz Messengers" di Art Blackey. Dopo una vita di successi con il suo stile orecchiabile o &lt;i&gt;smooth jazz&lt;/i&gt; (numerosi i brani di Chuck Mangione inseriti nelle colonne sonore di film), smise di esibirsi dal vivo nel 1989, a chiusura di un quarto di secolo di vita da girovago... per riprendere nel 1994, dopo la morte di Dizzie Gillepsie, da lui venerato. &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font size="-1" color="blue"&gt;&lt;font color="red"&gt;&lt;b&gt;ADVICE:&lt;/b&gt;&lt;/font&gt; "If video blocked, copy and past Youtube link here:&lt;/font&gt;&lt;font size="-1"&gt; &lt;a href="http://portgainline.tk" target="_blank"&gt;http://portgainline.tk&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;"&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-3933352545482702676?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/3933352545482702676/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/01/brano-del-giorno-everything-for-love.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/3933352545482702676'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/3933352545482702676'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/01/brano-del-giorno-everything-for-love.html' title='Brano del giorno: &quot;Everything For Love&quot;...'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/HZSfb7fH69w/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-3352376716640095377</id><published>2012-01-15T14:04:00.008+01:00</published><updated>2012-01-15T14:33:39.937+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blues'/><title type='text'>Brano del giorno: Jimi Hendrix - "Red House"</title><content type='html'>&lt;object height="81" width="100%"&gt; &lt;param name="movie" value="https://player.soundcloud.com/player.swf?url=http%3A%2F%2Fapi.soundcloud.com%2Ftracks%2F8183608&amp;amp;show_comments=true&amp;amp;auto_play=false&amp;amp;color=ff7700"&gt;&lt;/param&gt; &lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt; &lt;embed allowscriptaccess="always" height="81" src="https://player.soundcloud.com/player.swf?url=http%3A%2F%2Fapi.soundcloud.com%2Ftracks%2F8183608&amp;amp;show_comments=true&amp;amp;auto_play=false&amp;amp;color=ff7700" type="application/x-shockwave-flash" width="100%"&gt;&lt;/embed&gt; &lt;/object&gt;   &lt;br&gt;&lt;p align="justify"&gt;Mentre &lt;b&gt;Jimi Hendrix&lt;/b&gt; era nel gruppo &lt;font color="blue"&gt;Curtis Knight and the Squires&lt;/font&gt; (1965-66), il suo interesse per il blues, per la musica delle origini, era forte. Compose "Red House" ispirandosi ai brani tradizionali, ma anche a "Travelin' to California", di Albert King. &lt;br /&gt;Il testo è quello solito dell'uomo abbandonato dal suo amore. Secondo Noel Redding, nella canzone Jimi si riferisce a una sua ex ragazza, Betty Jean Morgan. &lt;br /&gt;"Red House" (un blues lento tipicamente in 12 misure, o 12 battute che dir si voglia) fu uno dei primi brani suonati dalla &lt;font color="blue"&gt;Jimi Hendrix Experience&lt;/font&gt;. Nonostante le proteste di Hendrix, il pezzo venne inserito soltanto nell'edizione britannica dell'album &lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B0034CNSFU/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;i&gt;Are You Experienced?&lt;/i&gt;&lt;/a&gt; e non in quella destinata al mercato americano giacché, secondo la compagnia discografica, "&lt;i&gt;America does not like blues&lt;/i&gt;" (!).&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;font size="+2" color="red"&gt;"Red House"&lt;/font&gt; &lt;font size="-1"&gt;by &lt;font color="brown"&gt;&lt;b&gt;Jimi Hendrix&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;There's a red house over yonder, that's where my baby stays. &lt;br /&gt;There's a red house over yonder, baby, that's where my baby stays. &lt;br /&gt;Well, I ain't been home to see my baby in about ninety nine and one half days, &lt;br /&gt;'bout time I see her. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Wait a minute, something's wrong. &lt;br /&gt;The key wont unlock the door. &lt;br /&gt;Wait a minute, something's wrong, baby. &lt;br /&gt;The key wont unlock the door. &lt;br /&gt;I got a bad, bad feeling that my baby don't live here no more. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I might as well go on back down, &lt;br /&gt;Go back 'cross yonder over the hill. &lt;br /&gt;I might as well go back over yonder &lt;br /&gt;Way back yonder 'cross the hill, (That's where I come from) &lt;br /&gt;'Cos if my baby don't love me no more. &lt;br /&gt;I know her sister will!&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B0034CNSFU/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/51qlwYzJhUL._SL500_AA240_.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;iframe frameborder="0" width="480" height="360" src="http://www.dailymotion.com/embed/video/x5q1wt"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-3352376716640095377?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/3352376716640095377/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/01/jimi-hendrix17-red-house.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/3352376716640095377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/3352376716640095377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/01/jimi-hendrix17-red-house.html' title='Brano del giorno: Jimi Hendrix - &quot;Red House&quot;'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-8323633267221074991</id><published>2012-01-13T12:23:00.005+01:00</published><updated>2012-01-13T13:37:36.084+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Brano del giorno: "Ashes To Ashes"...</title><content type='html'>&lt;font color="green"&gt;... di &lt;font size="+1"&gt;Mike Patton &amp; Faith No More&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/968OgZCWICY" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Non si tratta della canzone di David Bowie. Ha lo stesso titolo ma, a parte la melodia, ha una sua più urgente (più profonda, meno didascalica) drammaticità. Chiunque abbia perso una persona cara, sicuramente non può non avvertire un minimo di &lt;i&gt;corrispondenza metafisica&lt;/i&gt; nell'udire questa &lt;i&gt;song&lt;/i&gt; e nel guardare il video (che, a proposito, è stato girato nella stessa &lt;i&gt;location&lt;/i&gt; del film &lt;a href="http://www.imdb.com/title/tt0114369/" target="_blank"&gt;&lt;i&gt;Se7en&lt;/i&gt;&lt;/A&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al testo vengono date diverse interpretazioni, come ad esempio quella che sarebbe una sorta di testamento della band. (I Faith No More si sciolsero nel 1997, dunque circa un anno dopo l'uscita dell'album... per ricomporsi l'anno scorso tra il tripudio dei fans.)&lt;br /&gt;Altro possibile significato: la canzone parla di una persona morta ("... ceneri alle ceneri..."), forse uccisa dall'io narrante, e questa persona continua a comunicare - e quindi &lt;i&gt;a vivere&lt;/i&gt; - attraverso la terra, sorridendo con "la bocca dell'oceano" e salutando con "le braccia della montagna".&lt;br /&gt;Terza interpretazione: l'"io" del testo altri non è che John Doe, sanguinoso psicopatico di &lt;i&gt;Se7en&lt;/i&gt;, che si rivolge alla sua vittima (o alle sue vittime) con la promessa-minaccia di unirsi a lei (a loro) nell'Aldilà. Alla fine del film, in effetti, il serial killer coronerà la sua "opera" facendo compiere il settimo peccato capitale, l'Ira, a uno dei poliziotti che lo hanno arrestato; e, con la propria morte, arriva per Doe l'apoteosi.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font size="+1"&gt;&lt;b&gt;Ashes To Ashes&lt;/b&gt;&lt;/font&gt; &lt;font color="blue"&gt;(Mike Patton)&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I want them to know it's me&lt;br /&gt;It's on my head&lt;br /&gt;I'll point the finger at me&lt;br /&gt;It's on my head&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Give it all to you&lt;br /&gt;Then I'll be closer&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Smiling with the mouth of the ocean&lt;br /&gt;And I'll wave to you with the arms of the mountain&lt;br /&gt;I'll see you&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I will let you shout no more&lt;br /&gt;It's on my head&lt;br /&gt;I'll pick you up from the floor&lt;br /&gt;It's on my head&lt;br /&gt;I'll let you even the score&lt;br /&gt;It's on my head&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Give it all to you&lt;br /&gt;Then I'll be closer&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Smiling with the mouth of the ocean&lt;br /&gt;And I'll wave to you with the arms of the mountain&lt;br /&gt;I'll see you&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Give the same to me then I'll be closer, closer&lt;br /&gt;Give the same to me then I'll be closer, closer&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Smiling with the mouth of the ocean&lt;br /&gt;And I'll wave to you with the arms of the mountain&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Give the same to me then I'll be closer, closer&lt;br /&gt;Give the same to me then I'll be closer, closer&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-8323633267221074991?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/8323633267221074991/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/01/brano-del-giorno-ashes-to-ashes.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/8323633267221074991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/8323633267221074991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/01/brano-del-giorno-ashes-to-ashes.html' title='Brano del giorno: &quot;Ashes To Ashes&quot;...'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/968OgZCWICY/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-303294339155247985</id><published>2012-01-13T10:06:00.013+01:00</published><updated>2012-01-14T09:14:57.977+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='world'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='jazz'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Quando il calypso incontra il jazz</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Kaiso&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, l'album del trombettista &lt;a href="http://www.etiennecharles.com/index.php?page=about" target="_blank"&gt;Etienne Charles &lt;/a&gt;uscito nel 2011, è disponibile qui: &lt;a href="http://etiennecharles.myiesstore.com/" target="_blank"&gt;http://www.etiennecharles.com&lt;/a&gt;. O (con un po' di fortuna) su &lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B005IR22A6/rockedseedee" target="_blank"&gt;Amazon.com&lt;/a&gt; .&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B005IR22A6/rockedseedee" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/51Cixa7AEWL._SL500_AA300_.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="white"&gt;.............&lt;/font&gt;&lt;font color="blue"&gt;--&gt; Calypso &amp; jazz&lt;--: magic fusion!&lt;/font&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/YDVOA3kgua4" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Notizie di approfondimento:&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font color="bllue"&gt;Il &lt;b&gt;&lt;i&gt;calypso&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; nasce a Trinidad agli inizi del '900. Si ritiene che le sue origini vadano ricercate nei metodi di comunicazione usati tra gli schiavi nelle piantagioni. Dopo che i francesi importarono nell'isola il loro Carnevale, il calypso venne utilizzato come elemento folkloristico; ciò aumentò la sua popolarità e nel 1834, dopo l'abolizione della schiavitù, il genere potè esplodere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La musica calypso fu spesso censurata, soprattutto dai britannici, a causa del suo contenuto politico e di forte protesta: i "Calypsos" infatti denunciavano le tragiche condizioni in cui versavano e la corruzione dei politici. Ma la censura, per quanto rigida, non li fermò; anzi: aumentò nei "Calypsos" il desiderio di ribellione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A livello mondiale, il calypso ebbe una forte impennata nel 1956, quando Harry Belafonte, utilizzandone una variante meno politicizzata e dunque commerciale, pubblicò nel suo album - intitolato appunto &lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B005OSFSSM/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;i&gt;Calypso&lt;/i&gt;&lt;/a&gt; - una riedizione di "Banana Boat Song", una canzone tradizionale giamaicana che ebbe subito grande successo. &lt;b&gt;[&lt;/b&gt;&lt;i&gt;Calypso&lt;/i&gt; fu il primo album al mondo a vendere oltre un milione di copie...&lt;b&gt;]&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B005OSFSSM/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/61XU%2B7w74jL._SL500_AA240_.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/Jpg-KIKD5gU" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br&gt;&lt;hr&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;font size="+1"&gt;Il &lt;i&gt;kaiso&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;E' una musica che ha le sue origini nell'Africa Occidentale e che si sviluppò nelle colonie caraibiche al tempo della dominazione spagnola. Il kaiso è, in pratica, il precursore del calypso. Il nome deriva probabilmente dal &lt;a href="http://www.archive.org/stream/grammarofhausala00migeiala/grammarofhausala00migeiala_djvu.txt" target="_blank"&gt;linguaggio Hausa&lt;/a&gt; (West Africa) ed è un termine di incoraggiamento o di plauso corrispondente al nostro "Bravo!".&lt;/p&gt; Per saperne di più vedi: &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.silkheart.se/release.php?catno=158" target="_blank"&gt;Kaiso Stories&lt;/a&gt; &lt;/i&gt; (note della cantante Fay Victor).&lt;br /&gt;&lt;font color="white"&gt;................&lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B004LYID9G/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.silkheart.se/images/covers/regular/shcd158.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-303294339155247985?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/303294339155247985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/01/quando-il-calypso-incontra-il-jazz.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/303294339155247985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/303294339155247985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/01/quando-il-calypso-incontra-il-jazz.html' title='Quando il calypso incontra il jazz'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/YDVOA3kgua4/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-8124170327596358443</id><published>2012-01-12T15:15:00.015+01:00</published><updated>2012-01-14T08:59:19.044+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blues'/><title type='text'>Muddy Waters</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Trent'anni: così tanto c'è voluto per pubblicare questo concerto, apoteosi del Chicago Blues. Ma meglio tardi che mai. Al Festival di Montreaux del 1974 (il DVD, &lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B000FQWG10/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;i&gt;Messin' With The Blues&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;, è del 2004) si esibirono Muddy Waters e i suoi amici, ed ecco il risultato.&lt;/p&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/4H9I9ZFRZaA" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br&gt;&lt;font color="blue"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Recorded live in 1974 at The Montreux Jazz Festival in Switzerland&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;font color="green"&gt;Muddy Waters&lt;/font&gt; – Guitar &amp; Vocals&lt;br&gt;&lt;font color="green"&gt;Junior Wells&lt;/font&gt; – Harp, Vocals&lt;br&gt;&lt;font color="green"&gt;Buddy Guy&lt;/font&gt; – Guitar &amp; Vocals&lt;br&gt;&lt;font color="green"&gt;Bill Wyman&lt;/font&gt; – Bass&lt;br&gt;&lt;font color="green"&gt;Terry Taylor&lt;/font&gt; – Guitar&lt;br&gt;&lt;font color="green"&gt;Pinetop Perkins&lt;/font&gt; – Piano&lt;br&gt;&lt;font color="green"&gt;Dallas Taylor&lt;/font&gt; – Drums&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;font color="white"&gt;....&lt;/font&gt;&lt;font color="blue"&gt;&lt;b&gt;Scaletta:&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;"Messing’ with the Kid"&lt;br&gt;"Hoodoo Man Blues"&lt;br&gt;"When You See the Tears from my Eyes"&lt;br&gt;"Ten Years Ago"&lt;br&gt;"Hoochie Coochie Man"&lt;br&gt;"Mannish Boy"&lt;br&gt;"The Same Thing"&lt;br&gt;"Got My Mojo Working"&lt;br&gt;&lt;p align="right"&gt;&lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B000FQWG10/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/51H%2Bz5%2B443L._SL500_AA240_.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;b&gt;&lt;font size="+2"&gt;&lt;i&gt;Muddy Waters&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;p align="justify"&gt;Se il blues è "la musica del diavolo" (in quanto &lt;i&gt;arché &lt;/i&gt;sonoro ripetitivo e trascinante), chi o che cosa rappresentano musicisti del rango di &lt;span style="color: #ff0000"&gt;&lt;span style="font-size: 16px"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman, times, serif"&gt;Robert Johnson&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000000"&gt;&lt;span style="font-size: 16px"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman, times, serif"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #008000"&gt;&lt;span style="font-size: 16px"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman, times, serif"&gt;Muddy Waters&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000000"&gt;&lt;span style="font-size: 16px"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman, times, serif"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #ff0000"&gt;&lt;span style="font-size: 16px"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman, times, serif"&gt;Sonny Boy Williamson&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000000"&gt;&lt;span style="font-size: 16px"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman, times, serif"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #008000"&gt;&lt;span style="font-size: 16px"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman, times, serif"&gt;Howlin&amp;#39; Wolf&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000000"&gt;&lt;span style="font-size: 16px"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman, times, serif"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #ff0000"&gt;&lt;span style="font-size: 16px"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman, times, serif"&gt;John Lee Hooker&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000000"&gt;&lt;span style="font-size: 16px"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman, times, serif"&gt;...? Gran sacerdoti di Satana? La verità è che, nonostante l'immenso talento tramite cui riuscirono a "esplodere" nel mondo (e in particolare nella società stelle-e-strisce), costoro, essendo di colore, soffrirono le pene dell'inferno: a causa delle manifestazioni di razzismo nei loro confronti - a ogni ora del giorno e in ogni situazione della vita -; e dunque furono, piuttosto,&lt;i&gt; &lt;i&gt;vittime&lt;/i&gt; &lt;/i&gt;del diavolo, non mandatari.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/64/Muddy_Waters.jpg/220px-Muddy_Waters.jpg" style="width: 220px; height: 303px" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;Muddy Waters&lt;/strong&gt; rispecchia i canoni del "classico" cantante blues. Da bambino sguazzava nel fango ("mud") del Mississippi e, quando più tardi si stancò di raccogliere cotone per i bianchi, si&lt;br /&gt;trasferì a Chicago. Essendo analfabeta (proveniva, dal resto, da una cultura orale) e non sapendo fare nient'altro che intrattenere la gente con la sua chitarra e la sua voce, fu alla musica che dedicò l'esistenza. &lt;br /&gt; Non a caso viene considerato l'iniziatore del "Chicago Blues", variante urbana - ed elettrizzata - di questo genere: un blues ancora rude ma più elegante di quello delle campagne... pur se la &lt;em&gt;slide&lt;/em&gt; di Muddy non dimentica nessuno degli accordi paludosi tipici del luogo dei primordi (il delta del Mississippi, appunto).&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Gli album più significativi di Muddy Waters: &lt;em&gt;Newport 1960 &lt;/em&gt;(1960), &lt;a target="_blank" href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B00005B3Q2/unitcolooffra-21"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Electric Mud &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;(1968; un vero spartiacque nella storia del blues!), &lt;em&gt;Sail On &lt;/em&gt;(1969), &lt;em&gt;They Call Me Muddy Waters &lt;/em&gt;(1971), &lt;em&gt;The Muddy Waters Woodstock Album &lt;/em&gt;(1974), &lt;strong&gt;&lt;em&gt;I'm Ready &lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;(1978).&lt;p align="center"&gt; &lt;a target="_blank" href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B00005B3Q2/unitcolooffra-21"&gt;&lt;img src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/41mr58h-J5L._SL500_AA240_.jpg" alt="" border="1"&gt;&lt;/a&gt; &lt;font color="white"&gt;...&lt;/font&gt; &lt;a target="_blank" href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B000002OCM/unitcolooffra-21"&gt;&lt;img src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/51OARGwy5rL._SL500_AA240_.jpg" alt="" border="1"&gt;&lt;/a&gt; &lt;br&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B003VZL9MY/unitcolooffra-21"&gt;&lt;img src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/41GIDt4MztL._SL500_AA240_.jpg" alt="" border="1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt; Numerose le &lt;em&gt;compilations&lt;/em&gt; che contengono le sue migliori &lt;em&gt;performances&lt;/em&gt; dal vivo e in studio.  Tra queste, basti nominare &lt;a target="_blank" href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B00004U672/unitcolooffra-21"&gt;&lt;em&gt;The Essential Collection&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;, dove ci sono praticamente tutti i successi della sua carriera, da "Got My Mojo Working" attraverso "Mannish Boy" e "I'm Your Hoochie Coochie Man" fino a "Rollin' Stone".&lt;br /&gt; A proposito: indovinate da dove ricavò il nome la band formata da Mick Jagger, Keith Richards e Brian Jones? Esattamente! Fu il verso "&lt;span lang="en" class="lang"&gt;I’m a rollin’ stone"&lt;/span&gt; nel brano "Mannish Boy" - scritta da Muddy Waters nel 1956 - a ispirare i tre (o il solo Jones; ci sono diverse versioni in proposito). "I'm a rollin' stone" si riferisce al proverbio "&lt;em&gt;A rolling stone gather no moss&lt;/em&gt;",&lt;em&gt; &lt;/em&gt;ovvero: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;"Pietra che rotola non fa muschio"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;font color="white"&gt;.............&lt;/font&gt;&lt;font color="red"&gt;&lt;b&gt;[&lt;/b&gt;Prego notare la presenza di Bill Wyman nel concerto di Montreaux.&lt;b&gt;]&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/8879663194/unitcolooffra-21"&gt;&lt;img src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/31fHqAkOFiL._SL500_AA240_.jpg" alt="" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;font size="-1"&gt;Questa biografia a firma &lt;strong&gt;Robert Gordon &lt;/strong&gt;è disponibile su &lt;a target="_blank" href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/8879663194/unitcolooffra-21"&gt;Amazon.it&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr&gt; &lt;br /&gt;Nel video sottostante: un'altra versione di &lt;strong&gt;&amp;quot;Mannish Boy&amp;quot;&lt;/strong&gt; &lt;br&gt;&lt;font color="blue"&gt;(dal DVD &lt;em&gt;Muddy Waters in Concert 1971&lt;/em&gt;)&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="290" src="http://www.youtube.com/embed/w5IOou6qN1o" title="YouTube video player" width="400"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;  &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-8124170327596358443?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/8124170327596358443/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/01/muddy-waters.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/8124170327596358443'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/8124170327596358443'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/01/muddy-waters.html' title='Muddy Waters'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/4H9I9ZFRZaA/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-6232355580489859765</id><published>2012-01-10T07:00:00.004+01:00</published><updated>2012-01-10T07:50:09.836+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progressive rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progressive'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Brano del giorno: "Bach On To This"...</title><content type='html'>&lt;font color="green"&gt;... eseguito da &lt;font size="+1"&gt;&lt;b&gt;Jon Lord&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/l9OFZ9Mh7GA" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Il passato si fonde con il presente in questa splendida versione della &lt;i&gt;Toccata e Fuga in re minore&lt;/i&gt; di &lt;b&gt;Johann Sebastian Bach&lt;/b&gt; (&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=zw0WRy0plN0" target="_blank"&gt;qui l'originale&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;La formazione: &lt;font color="green"&gt;&lt;b&gt;Jon Lord&lt;/b&gt;&lt;/font&gt; (ex Deep Purple, ex Whitesnake) all'organo Hammond, &lt;font color="green"&gt;&lt;b&gt;Bernie Marsden&lt;/b&gt;&lt;/font&gt; (ex Whitesnake) alla chitarra, Neil Murray (ex Whitesnake, ex Black Sabbath) al basso e &lt;font color="green"&gt;&lt;b&gt;Simon Phillips&lt;/b&gt;&lt;/font&gt; (ex Toto) ai drums. L'album è un "solo" di Jon Lord del 1982: &lt;i&gt;Before I Forget&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B000046PRQ/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/41GJ7NR99GL._SL500_AA240_.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-6232355580489859765?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/6232355580489859765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/01/brano-del-giorno-bach-on-to-this.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/6232355580489859765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/6232355580489859765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/01/brano-del-giorno-bach-on-to-this.html' title='Brano del giorno: &quot;Bach On To This&quot;...'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/l9OFZ9Mh7GA/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-6277464724291380365</id><published>2012-01-09T11:43:00.008+01:00</published><updated>2012-01-09T12:26:06.446+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pop'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Brano del giorno: "These Days"...</title><content type='html'>&lt;font color="green"&gt;... di &lt;font size="+1"&gt;&lt;b&gt;Ane Brun&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/t18FhA6QmlM" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font color="blue"&gt;“These days I just walk with you. These days, I let you stay. A little further away but I walk with you.” &lt;/font&gt;&lt;br /&gt;E' una canzone contenuta in &lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B0058HDHIC/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;i&gt;It All Starts With One&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;, il nuovo album della Brun. E' un doppio che mostra il lato più "oscuro" di questa cantautrice norvegese. Più di una volta è stata denominata "l'ennesima artista suicidale del Nord Europa". Ma è davvero così? Se facessimo la conta del numero di suicidi che avvengono tra i seguaci del rock più scatenato e quelli tra i proseliti dei cantori della &lt;i&gt;Sehnsucht&lt;/i&gt;, della malinconia, da Leonard Cohen giù giù fino a Maximilian Hecker e - appunto - ad Ane Brun, giungeremmo a un risultato sorprendente.&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B0058HDHIC/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/41hFTxWa78L._SL500_AA240_.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;Di seguito, altri esempi del cosmo sonoro (e di immagini) della Brun.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/Zo_7e8sz0-o" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;p align="right"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/results?search_query=ane+brun" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://notnicolajames.files.wordpress.com/2012/01/brun_r.jpg" width="300"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;iframe id="wimpPlayer" width="539" height="280" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://wimp.no/site/web3/Widget/flexWidget.ftl?type=playlist&amp;url=56b5344e-a09a-4a0f-b0bf-def1335f4ece"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt; &lt;img src="http://notnicolajames.files.wordpress.com/2012/01/brun_l1.jpg" width="300"&gt; &lt;font color="green" size="-1"&gt;Ane Brun: dea nordica delle &lt;i&gt;sad songs&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/czgdHD6H978" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/ILrYfkgtObo" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-6277464724291380365?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/6277464724291380365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/01/brano-del-giorno-these-days.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/6277464724291380365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/6277464724291380365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/01/brano-del-giorno-these-days.html' title='Brano del giorno: &quot;These Days&quot;...'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/t18FhA6QmlM/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-7732488160931587181</id><published>2012-01-06T17:07:00.008+01:00</published><updated>2012-01-06T17:44:27.516+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blues'/><title type='text'>Rolling Stones - 'Shine A Light'</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Nell'ottobre 2006, Martin Scorsese ebbe il compito di filmare due serate degli Stones al Beacon Theatre di New York. Erano concerti di beneficenza, organizzati dall'ex presidente degli USA Bill Clinton in occasione del suo 60° compleanno. Tra gli ospiti: Jack White, Buddy Guy e Christina Aguilera; ma naturalmente i protagonisti assoluti risultano i quattro vetusti britannici, allora nel pieno della loro mastodontica tournée denominata "A Bigger Bang" e capaci come sempre di trasformare un evento musicale in una messa pagana.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B0041KXSKE/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/51QmgqPWNsL._SL500_AA240_.jpg" border="0"&gt;&lt;font color="red"&gt;&lt;em&gt;Shine A Light&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt; documenta quelle due gigs newyorkesi offrendoci circa due ore e mezza di note trascinanti ed entusiasmo contagioso. Mick Jagger, Keith Richards, Ronnie Wood &amp; Charlie Watts appaiono più in gamba e scatenati che mai. Dal documentario di Scorsese, ecco il fenomenale duetto di Aguilera e Jagger.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/8rQ4i2QAkwk" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-7732488160931587181?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/7732488160931587181/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/01/rolling-stones-shine-light.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/7732488160931587181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/7732488160931587181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/01/rolling-stones-shine-light.html' title='Rolling Stones - &apos;Shine A Light&apos;'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/8rQ4i2QAkwk/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-8818168247560781517</id><published>2012-01-06T09:21:00.006+01:00</published><updated>2012-01-06T09:38:35.340+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pop'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Brano del giorno: "Kate"...</title><content type='html'>... dei&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #006400"&gt;&lt;span style="font-size: 16px"&gt;&lt;span style="font-family: lucida sans unicode, lucida grande, sans-serif"&gt; Ben Folds Five&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/JyH6xIDyIoU" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: justify"&gt; &lt;span style="color: #000000"&gt;&lt;span style="font-size: 16px"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman, times, serif"&gt;I &lt;strong&gt;Ben Folds Five &lt;/strong&gt;erano un trio molto interessante - un trio &lt;i&gt;privo di chitarra&lt;/i&gt;. Facevano un pop che, per le melodie e i temi trattati, a volte richiama i Kinks; ma ho sentito anche un paio di loro canzoni che potrebbero essere variazioni su celebri titoli di Leonard Cohen.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Dopo lo scioglimento, avvenuto nel 2000, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 16px"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman, times, serif"&gt;&lt;a href="http://www.benfolds.com/" target="_blank"&gt;&lt;span style="color: #000000"&gt;Ben Folds &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #000000"&gt;&lt;span style="font-size: 16px"&gt;&lt;span style="font-family: times new roman, times, serif"&gt;ha ripreso la sua carriera solista.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B000000IDJ/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/41K45H20QTL._SL500_AA240_.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p align="right"&gt;&lt;a href="http://www.benfolds.com" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.benfolds.com/sites/benfolds/files/imagecache/benfolds_200x138/benfolds_retro1_kimtonelli.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt; &lt;font color="blue" size="-1"&gt;Ben Folds, compositore, pianista e cantante&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-8818168247560781517?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/8818168247560781517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/01/brano-del-giorno-kate.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/8818168247560781517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/8818168247560781517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/01/brano-del-giorno-kate.html' title='Brano del giorno: &quot;Kate&quot;...'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/JyH6xIDyIoU/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-5245631935930857401</id><published>2012-01-05T20:02:00.010+01:00</published><updated>2012-01-05T21:04:16.847+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pop'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Brano del giorno: "Land of Confusion"...</title><content type='html'>&lt;font size="+1" color="green"&gt;... dei &lt;strong&gt;Genesis&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/zU9lv_WqK6k" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Una canzone di 25 anni fa capace di anticipare il futuro. Ma ovviamente il futuro non è oggi; il futuro è &lt;em&gt;ieri&lt;/em&gt;. Tutto questo ambaradàn che a noi causa tanti grattacapi ebbe infatti inizio negli Anni Ottanta e, essendo "Land of Confusion" del 1986 (è contenuta nell'album &lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B001BDZI2U/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;em&gt;Invisible Touch&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;), la videoclip correlata non è che un album di fotografie dell'allora realtà. &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B001BDZI2U/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/51a0cJSgoEL._SL500_AA240_.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Nel filmato - realizzato con le figure di gomma del programma satirico &lt;i&gt;Spitting Image&lt;/i&gt; - si vedono il presidente degli U.S.A. Reagan (un cowboy rimbambito che crede di essere Superman) con sua moglie Nancy, il cancelliere tedesco Helmut Kohl, la premier britannica Margaret Thatcher, il leader libico Gheddafi... e a un certo punto si scorge anche Mussolini. Personaggi che hanno fatto del male al loro Paese e, &lt;i&gt;per extenso&lt;/i&gt;, al nostro pianeta. O, come canta &lt;b&gt;Phil Collins&lt;/b&gt;: &lt;font color="blue"&gt;"There's too many men, too many people / Making too many problems"&lt;/font&gt;.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.sound-fyles.homepage.t-online.de/land-of-confusion.jpg" border="0" width="420" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;La canzone dei Genesis esprime molto bene, soprattutto, l'ansietà di tutti e ognuno dovuta alla Guerra Fredda. Alla fine del video, la figura di "Ronnie" Reagan vuole premere il pulsante per chiamare l'infermiera (ovvero: "Nurse") e invece preme quello con su scritto "Nuke", scatenando l'olocausto atomico...&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;b&gt;&lt;font color="red"&gt;Land of Confusion&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;font size="-1"&gt;by Michael Rutherford, Phil Collins, Tony Banks&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="blue"&gt;I must have dreamed a thousand dreams&lt;br /&gt;Been haunted by a million screams&lt;br /&gt;But I can hear the marching feet&lt;br /&gt;They're moving into the street&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Now, did you read the news today?&lt;br /&gt;They say the danger has gone away&lt;br /&gt;But I can see the fire's still alight&lt;br /&gt;They're burning into the night&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;There's too many men, too many people&lt;br /&gt;Making too many problems&lt;br /&gt;And there's not much love to go around&lt;br /&gt;Can't you see this is a land of confusion?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;This is the world we live in&lt;br /&gt;And these are the hands we're given&lt;br /&gt;Use them and let's start trying&lt;br /&gt;To make it a place worth living in&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh, superman, where are you now?&lt;br /&gt;When everything's gone wrong somehow?&lt;br /&gt;The men of steel, these men of power&lt;br /&gt;Are losing control by the hour&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;This is the time, this is the place&lt;br /&gt;So we look for the future&lt;br /&gt;But there's not much love to go around&lt;br /&gt;Tell me why this is a land of confusion&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;This is the world we live in&lt;br /&gt;And these are the hands we're given&lt;br /&gt;Use them and let's start trying&lt;br /&gt;To make it a place worth living in&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I remember long ago&lt;br /&gt;When the sun was shining&lt;br /&gt;And all the stars were bright all through the night&lt;br /&gt;In the wake of this madness, as I held you tight&lt;br /&gt;So long ago&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I won't be coming home tonight&lt;br /&gt;My generation will put it right&lt;br /&gt;We're not just making promises&lt;br /&gt;That we know we'll never keep&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;There's too many men, too many people&lt;br /&gt;Making too many problems&lt;br /&gt;And there's not much love to go round&lt;br /&gt;Can't you see this is a land of confusion?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Now, this is the world we live in&lt;br /&gt;And these are the hands we're given&lt;br /&gt;Use them and let's start trying&lt;br /&gt;To make it a place worth fighting for&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;This is the world we live in&lt;br /&gt;And these are the names we're given&lt;br /&gt;Stand up and let's start showing&lt;br /&gt;Just where our lives are going to&lt;/font&gt; &lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-5245631935930857401?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/5245631935930857401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/01/brano-del-giorno-land-of-confusion.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/5245631935930857401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/5245631935930857401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/01/brano-del-giorno-land-of-confusion.html' title='Brano del giorno: &quot;Land of Confusion&quot;...'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/zU9lv_WqK6k/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-5099166756594114593</id><published>2012-01-04T17:23:00.005+01:00</published><updated>2012-01-04T18:15:00.985+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='folk'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blues'/><title type='text'>David &amp; The Dorks</title><content type='html'>&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/7A1UbPTvUMI" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="green"&gt;&lt;strong&gt;David Crosby &lt;/strong&gt;- guitar, vocals;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Jerry Garcia &lt;/strong&gt;- guitar, vocals;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Phil Lesh &lt;/strong&gt;- bass, vocals;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mickey Hart &lt;/strong&gt;- drums. &lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;David &amp; The Dorks&lt;/strong&gt; suonarono al Matrix di San Francisco il 15, 16 &amp; 17 dicembre 1970. Trattavasi di &lt;font color="blue"&gt;David Crosby&lt;/font&gt; e tre membri dei Greatful Dead (tra i quali &lt;font color="blue"&gt;Jerry Garcia&lt;/font&gt;). Il gruppo si autonominò, alternativamente, David &amp; The Dorks, David &amp; The Ding-A-Lings and Jerry &amp; The Jets, ma nella sua prima apparizione al Matrix venne presentato come Jerry Garcia &amp; Friends.&lt;br /&gt;Poco tempo dopo sarebbe nato un fantastico album, un "solo" di Crosby ma al quale collaborarono molti dei protagonisti dell'Estate Californiana: Jerry Garcia, Graham Nash, Joni Mitchell, Bill Kreutzman, Mike Shrieve, Mickey Heart, Phil Lesh, Jorma Kaukonen, Paul Kantner, Grace Slick, Ethan Crosby, Laura Allen, Jack Casady, David Freiberg e Neil Young. Il titolo: &lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B000002I6T/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;em&gt;If I Could Only Remember My Name&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://prod-assets.mog.com/pictures/0000/0024/8851/images/1252026124.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lastfm.de/music/David%2B%2526%2BThe%2BDorks" target="_blank"&gt;http://www.lastfm.de/music/David%2B%2526%2BThe%2BDorks&lt;/a&gt; ---&gt; &lt;strong&gt;David &amp; The Dorks&lt;/strong&gt;. David Crosby, Jerry Garcia &amp; Friends (the Grateful Dead / Byrds connection!) &lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B000002I6T/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/51Iyz7KUD%2BL._SL500_AA240_.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/41DQAbyB7lw" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-5099166756594114593?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/5099166756594114593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/01/david-dorks.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/5099166756594114593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/5099166756594114593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2012/01/david-dorks.html' title='David &amp; The Dorks'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/7A1UbPTvUMI/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-8128292896180138291</id><published>2011-12-30T19:31:00.013+01:00</published><updated>2011-12-30T20:17:47.573+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='jazz'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='soul'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blues'/><title type='text'>The Blues Brothers</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;font color="#000000" size="3" face="Times New Roman"&gt;&lt;img alt="" width="222" height="150" src="http://www.bluesbrothersgallery.com/images/bluesbros.jpg" /&gt;&amp;nbsp;Giugno 2010. A tanti non sembra vero ma sui media rimbalza la notizia che la Chiesa Romana ha deciso di "perdonare" &lt;i&gt;The Blues Brothers&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Cosa...? Come...? Eh, già: ci mise un bel po' il Vaticano a capire quanto di buono e di &amp;quot;cattolico&amp;quot; è contenuto nella celebre commedia d'azione (e di musica!) diretta da John Landis. Il nostro blog, allora ospitato da un'altra piattaforma, riportavava:&lt;/p&gt;&lt;hr color="brown"&gt;  &lt;font color="brown"&gt;&lt;p align="justify"&gt; &lt;strong&gt; &gt;&gt; &lt;/strong&gt;La &amp;quot;riabilitazione&amp;quot; arriva solo adesso attraverso le pagine de &lt;em&gt;L'Osservatore Romano&lt;/em&gt;... a 30 anni di distanza da quel 16 giugno 1980 in cui il film debuttava nelle sale cinematografiche.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img alt="" src="http://attentialcine.blogosfere.it/images/KingDingeling_Blues_Brothers_most-thumb.jpg" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font color="brown" size="3" face="Times New Roman"&gt;L'organo ufficiale del Vaticano &amp;egrave; andato alla ricerca di prove della &amp;quot;cattolicit&amp;agrave;&amp;quot; della pellicola, e cos&amp;igrave; scrive: &lt;font color="#0000ff"&gt;&amp;quot;...gli indizi&amp;quot;&lt;/font&gt; (quantomeno gli indizi) &lt;font color="#0000ff"&gt; "non mancano in un'opera dove i dettagli non sono certo casuali. A iniziare dalla foto incorniciata di un giovane e forte Giovanni Paolo II nella casa dell'affittacamere - dall'accento siciliano e vestita di nero, dunque cattolica - di Lou 'Blue' Marini.&lt;/font&gt; [...] &lt;font color="#0000ff"&gt;A fianco dei piccoli e della Pinguina (la madre superiora dell'orfanotrofio), i fratelli Blues sono capaci di toccanti attenzioni: cos&amp;igrave; Elwood non si dimentica di una terribile crema al formaggio commissionatagli da un anziano amico. E nulla antepongono - Elwood, il pi&amp;ugrave; galante, rinuncia persino all'avventura con una fascinosa signorina - alla missione per conto di Dio&amp;quot;.&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;font size="3" face="Times New Roman"&gt;&lt;font color="brown"&gt;Amen. E ora torna a mettere su quel disco di&amp;nbsp;blues! &lt;strong&gt; &lt;&lt; &lt;/strong&gt; &lt;/font&gt; &lt;/font&gt; &lt;/font&gt; &lt;/p&gt;&lt;hr color="brown"&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="Times New Roman" size="3"&gt;&amp;quot;It's 106 miles to Chicago. We've got a full tank of gas, half a pack of cigarettes, it's dark, and we're wearing sunglasses.&amp;quot; &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="Times New Roman" size="3"&gt;&amp;quot;Hit it!&amp;quot; &lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/YHa_jqxnn4o&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" width="425" height="344" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="Times New Roman" size="3"&gt;&amp;quot;Ci sono 160 miglia da qui a Chicago. Abbiamo il serbatoio pieno, mezzo pacchetto di sigarette, &amp;egrave; buio e portiamo tutt'e due occhiali scuri.&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font face="Times New Roman" size="3"&gt;&amp;quot;Vai!&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.imdb.com/title/tt0080455/"&gt;&lt;em&gt;The Blues Brothers&lt;/em&gt; on IMDb.com&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p align="right"&gt;&lt;a href="http://attentialcine.blogosfere.it/images/bluesbrothers.jpg"&gt;&lt;img border="0" alt="bluesbrothers.jpg" width="400" height="347" src="http://attentialcine.blogosfere.it/images/bluesbrothers-thumb.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/The_Blues_Brothers"&gt;Infos in italiano sul film, sugli attori, sui musicisti, ecc.&amp;nbsp;(Wikipedia)&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a target="_blank" href="http://cumuli.splinder.com/post/18774923"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img alt="" width="333" height="187" src="http://www.marcodevincentis.it/arti/800px-THE_BLUES_BROTHERS.jpg" /&gt;&amp;nbsp;&lt;img alt="" width="333" height="180" src="http://www.celluloidheroreviews.com/images/blues_brothers.jpg" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size="4" color="blue"&gt;The story&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font color="#000000" size="3" face="Times New Roman"&gt;Tutto&amp;nbsp;inizia con Jake Blues (&lt;font color="#ff0000"&gt;John Belushi&lt;/font&gt;, R.I.P.) che esce di prigione. Ad attenderlo c'&amp;egrave; suo fratello Elwood (&lt;font color="#ff0000"&gt;Dan Aykroyd&lt;/font&gt;), venuto a prenderlo con la &amp;quot;Blues-mobile&amp;quot; (una macchina di polizia, una Dodge Monaco del '74,&amp;nbsp;riciclata)...&amp;nbsp;E noi assistiamo al primo dei&amp;nbsp;dialoghi divertenti del film, tutti divenuti molto noti.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font color="brown" size="3" face="Times New Roman"&gt;- Che &amp;egrave; questa? - chiede Jake.&lt;br /&gt;- Questa che?&lt;br /&gt;- Quest&amp;rsquo;auto. Che cavolo significa? Dov'&amp;egrave; la Cadillac? &lt;em&gt;La Cadi!&lt;/em&gt; Dov&amp;rsquo;&amp;egrave; la Cadi?&lt;br /&gt;- La &lt;em&gt;che&lt;/em&gt;?&lt;br /&gt;- La Cadillac che avevamo una volta: la Blues-mobile!&lt;br /&gt;- Ah, l&amp;rsquo;ho cambiata.&lt;br /&gt;- Hai cambiato la Blues-mobile con &lt;em&gt;questa&lt;/em&gt; ?!&lt;br /&gt;- No, con un microfono.&lt;br /&gt;- Con un microfono ?!? - (Pausa di riflessione.) - Va bene, hai fatto bene.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img alt="" width="333" height="210" src="http://www.collider.com/uploads/imageGallery/Top_Ten_Movie_Cars/bluesmobile_blues_brothers_9.jpg" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font color="#000000" size="3" face="Times New Roman"&gt;I fratelli Blues indossano vestiti neri, cravatte e cappelli neri, occhiali neri, e h&lt;/font&gt;&lt;font color="#000000" size="3" face="Times New Roman"&gt;anno i propri nomi scritti a biro sulle dita delle mani. Presto, si trovano impegnati in una &amp;quot;missione&amp;quot;: trovare cinquemila dollari per pagare le tasse dell&amp;rsquo;orfanotrofio in cui sono cresciuti e salvare così il vecchio e caro istituto dalla chiusura coatta. Per riuscirci, dovranno rimettere in piedi la loro vecchia blues band, composta da musicisti che nel frattempo si sono inventati altre occupazioni e che non hanno la minima voglia di rimettersi in gioco. Ma c&amp;rsquo;&amp;egrave; una &amp;quot;missione per conto di Dio&amp;quot; nel mezzo, e il gruppo in qualche modo risorge. Tra un'esibizione e l'altra, con turme di poliziotti, una falange di neonazisti e un&amp;rsquo;ex fidanzata eternamente alle calcagna di Jake, i fratelli Blues passano da epici inseguimenti a cataclismi vari, ma si rialzano sempre spolverando i loro vestiti neri come niente fosse.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img alt="" src="http://userserve-ak.last.fm/serve/252/11820747.jpg" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;embed height="385" type="application/x-shockwave-flash" width="480" src="http://www.youtube.com/v/vuaG_ia0tyc&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font color="#000000" size="3" face="Times New Roman"&gt;John Belushi e Dan Aykroyd rimasero fedeli al gruppo musicale e, oltre a partecipare a una serie di incisioni (la musica della Blues Brothers Band, che consiste in appassionate cover di brani soul e rythm'n'blues, vende ancora tanto...), insieme a Lou Marini, Matt Murphy, Tom Malone, Donald Dunn ecc. andarono in tourn&amp;eacute;e. Ma la formazione capitanata da Belushi &amp;amp; Aykroyd esisteva &lt;em&gt;prima&lt;/em&gt; del film, come testimonia questo video girato nel 1978 all'Universal Amphitheater di Los Angeles.&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;embed height="385" type="application/x-shockwave-flash" width="480" src="http://www.youtube.com/v/ZzP0GCILr7c&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-8128292896180138291?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/8128292896180138291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/blues-brothers.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/8128292896180138291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/8128292896180138291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/blues-brothers.html' title='The Blues Brothers'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-6283628425366574013</id><published>2011-12-30T18:30:00.004+01:00</published><updated>2011-12-30T19:58:02.293+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='funk'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='soul'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blues'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rap'/><title type='text'>James Brown</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;img height="230" src="http://www.francobrain.com/james-brown.jpg" width="300" border="0" alt="" /&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&amp;nbsp;I fans di Ray Charles e Sam Cooke possono pure contestargli di essere lui il vero re del soul, ma fatto sta che con Brown nel 2006 scomparve una figura leggendaria, che seppe trasformare il gospel in rhythm'n'blues e creare un genere del tutto originale, il funk, fatto di ritmi incalzanti. Con la sua fisicit&amp;agrave; dirompente, l'improbabile acconciatura, gli occhi truccati e gli stavaganti costumi da palcoscenico, James Brown influenz&amp;ograve; rock stars del calibro di Mick Jagger, Iggy Pop, Michael Jackson e Prince. Indiscusso anche il suo influsso sul rap. &amp;quot;E' stato James ha tracciare la strada&amp;quot; riconosce il rapper Chuck D dei Public Enemy. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;font color="white"&gt;..................&lt;/font&gt; &lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/SzlpTRNIAvc" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Nato da una famiglia poverissima della Carolina del Sud nel 1933, a sei anni viveva in un bordello ad Augusta, Georgia, e per pagarsi l'affitto lavorava come lustrascarpe e nelle piantagioni di cotone. A otto anni provava a rubare la sua prima macchina e finiva in un riformatorio. E' qui che avviene la sua svolta: conosce Bobby Byrd, leader di un gruppo di gospel. Nel 1952 fonda la sua prima band: The Flames. &lt;br /&gt;E' del 1956 &amp;quot;Please, Please, Please&amp;quot;, primo hit mondiale scritto da lui stesso, e nel 1961 esegue all'Apollo Theatre di Harlem, tempio della musica nera, canzoni come &amp;quot;I Got You (I Feel Good)&amp;quot; e &amp;quot;Get Up (I Feel Like Being A Sex Machine)&amp;quot;. L'album che fu ricavato da quello storico concerto &amp;egrave; un culto intramontabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B0001JXQ7O/rockedseedee" target="_blank"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;img height="240" src="http://ec1.images-amazon.com/images/P/B0001JXQ7O.01._AA240_SCLZZZZZZZ_.jpg" width="240" border="0" alt="" /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Il giorno dell'assassinio di Martin Luther King tiene una performance teletrasmessa in cui invita alla calma la popolazione di colore. Il presidente Lyndon Johnson lo ringrazier&amp;agrave; per questo. &lt;br /&gt;Capace di suonare 350 serate all'anno, James Brown si trasforma, con la ricchezza, in un esempio di &amp;quot;capitalismo nero&amp;quot;, ancor prima che il termine fosse inventato; apre ristoranti e negozi ed esorta i neri a vivere il Sogno Americano. &lt;br /&gt;Negli Anni Ottanta diviene anche un volto cinematografico, interpretando il ruolo del predicatore nel film &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://topolain.blogspot.com/2011/12/blues-brothers.html" target="_blank"&gt;Blues Brothers&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; di John Landis e cantando una delle sue canzoni pi&amp;ugrave; note - &amp;quot;Living in America&amp;quot; - in &lt;em&gt;Rocky IV&lt;/em&gt;.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;Avr&amp;agrave; ancora diversi guai con la giustizia per detenzione di armi, possesso di droghe e aggressione a pubblico ufficiale, ma niente e nessuno pu&amp;ograve; pi&amp;ugrave; scalzarlo dal piedistallo. &amp;quot;Say It Out Loud - I'm Black and I'm Proud&amp;quot;, brano del 1968, &amp;egrave; un punto fermo dell'orgoglio afroamericano. Accanto alla musica, infatti, James Brown ha svolto un ruolo importante nelle battaglie contro la discriminazione razziale. &amp;quot;Quella canzone&amp;quot; ha ricordato l'artista in un'intervista del 2003 &amp;quot;ha mostrato al pubblico dell'epoca che anche la musica poteva cambiare la societ&amp;agrave;.&amp;quot; &lt;br /&gt;Nel 1992 riceve il premio Grammy alla carriera, dopo che gi&amp;agrave; nel 1965 gliene era stato assegnato uno per &amp;quot;Papa Got A Brand New Bag&amp;quot; e un altro nel 1987 per &amp;quot;Living in America&amp;quot;. Nel 1986 &amp;egrave; stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame insieme con Presley, Chuck Berry e altri padri fondatori del genere.&lt;/font&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B0000C3IDQ/rockedseedee" target="_blank"&gt;&lt;img height="240" src="http://ec2.images-amazon.com/images/P/B0000C3IDQ.01._AA240_SCLZZZZZZZ_.jpg" width="240" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Il leggendario &amp;quot;padrino del soul&amp;quot;&amp;nbsp;mor&amp;igrave; poco dopo lo scoccare della mezzanotte del 25 dicembre 2006 nell'Emory Crawford Long Hospital di Atlanta, dove era stato ricoverato per un'acuta forma di polmonite. Per la settimana successiva erano fissati altri suoi concerti...&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;font color="white"&gt;..................&lt;/font&gt;  &lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/P1KZKZs-2YM" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;  &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-6283628425366574013?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/6283628425366574013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/james-brown.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/6283628425366574013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/6283628425366574013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/james-brown.html' title='James Brown'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/SzlpTRNIAvc/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-2808330133185037999</id><published>2011-12-29T16:44:00.002+01:00</published><updated>2011-12-29T16:47:56.277+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='folk'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pop'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='country'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blues'/><title type='text'>Neil Young - "Words"</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Words (Between the Lines of Age)"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/fblRC38_8dI" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="blue"&gt;Someone and someone&lt;br /&gt;were down by the pond&lt;br /&gt;Looking for something&lt;br /&gt;to plant in the lawn.&lt;br /&gt;Out in the fields they&lt;br /&gt;were turning the soil&lt;br /&gt;I'm sitting here hoping&lt;br /&gt;this water will boil&lt;br /&gt;When I look through the windows&lt;br /&gt;and out on the road&lt;br /&gt;They're bringing me presents&lt;br /&gt;and saying hello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Singing words, words&lt;br /&gt;between the lines of age.&lt;br /&gt;Words, words&lt;br /&gt;between the lines of age.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;If I was a junkman&lt;br /&gt;selling you cars,&lt;br /&gt;Washing your windows&lt;br /&gt;and shining your stars,&lt;br /&gt;Thinking your mind&lt;br /&gt;was my own in a dream&lt;br /&gt;What would you wonder&lt;br /&gt;and how would it seem?&lt;br /&gt;Living in castles&lt;br /&gt;a bit at a time&lt;br /&gt;The King started laughing&lt;br /&gt;and talking in rhyme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Singing words, words&lt;br /&gt;between the lines of age.&lt;br /&gt;Words, words&lt;br /&gt;between the lines of age. &lt;/font&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-2808330133185037999?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/2808330133185037999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/neil-young-words.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/2808330133185037999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/2808330133185037999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/neil-young-words.html' title='Neil Young - &quot;Words&quot;'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/fblRC38_8dI/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-3596015813125832795</id><published>2011-12-28T11:20:00.001+01:00</published><updated>2011-12-28T11:27:36.503+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progressive rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progressive'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>La storia dei Genesis - 7: i Genesis... rivisitati</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000002SII/rockedseedee" target="_blank"&gt;&lt;img height="240" src="http://ec1.images-amazon.com/images/P/B000002SII.01._SCLZZZZZZZ_AA240_.jpg" width="240" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;font color="#000000"&gt;Nel 1996 Steve Hackett decide di dedicare un album al gruppo che lo aveva lanciato e che lui aveva abbandonato vent'anni prima.&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000002SII/rockedseedee" target="_blank"&gt;Genesis Revisited&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; presenta undici titoli della band, tra i quali &amp;quot;Watcher Of The Skies&amp;quot;, &amp;quot;I Know What I Like&amp;quot;, &amp;quot;Firth Of Fifth&amp;quot; e &amp;quot;Your Own Special Way&amp;quot;. I suoi collaboratori sono il bassista e cantante John Wetton (King Crimson, Asia), il bassista Tony Levin, il batterista degli Yes Bill Bruford, l'ex batterista dei Genesis Chester Thompson, il co-fondatore dei King Crimson e dei Foreigner Ian McDonald, il cantante degli Squeeze e di Mike And The Mechanics Paul Carrack e il cantante degli Zombies Colin Blunstone. Ne esce fuori un prodotto che suscita reazioni controverse. E' proprio una &amp;quot;rivisitazione&amp;quot;: mentre brani come &amp;quot;Fountain Of Salmacis&amp;quot; e &amp;quot;For Absent Friends&amp;quot; acquistano nuovo splendore, altri soffrono per il sovraccaricamento di effetti sonori&amp;nbsp;(riverberi, voci distorte e altro). L'ascolto in generale &amp;egrave; comunque buono, soprattutto se si dimenticano i Genesis &amp;quot;progress&amp;quot; e si considera l'album un &lt;em&gt;divertissement&lt;/em&gt; esclusivo di Steve Hackett. Interessante il ripescaggio di &amp;quot;Valley Of The Kings&amp;quot; (composizione strumentale di Hackett, non-genesiana) e di &amp;quot;Deja Vu&amp;quot;, un'incompiuta di Peter Gabriel dei tempi di &lt;em&gt;Selling England By The Pound&lt;/em&gt;, &amp;nbsp;portata a termine dal chitarrista&amp;nbsp;e qui cantata da Paul Carrack.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritornando alla storia dei Nostri...&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img height="201" src="http://www.sound-fyles.homepage.t-online.de/peter-goodbye.jpg" width="434" border="0" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Dopo la misticheggiante critica sociale di &lt;em&gt;The Lamb&lt;/em&gt;..., in &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000NQR7KM/rockedseedee" target="_blank"&gt;A Trick Of The Tail&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; (1976) si assiste al tentativo di ritorno ad oscure leggende, con tanto di spiriti e diavoletti; e all'exploit di Collins in veste di cantante &lt;em&gt;tout court&lt;/em&gt;. La canzone pi&amp;ugrave; interessante, almeno per i biografi del gruppo, &amp;egrave; quello che d&amp;agrave; il titolo all'album. &amp;quot;A Trick Of The Tail&amp;quot; &amp;egrave; stata scritta da Tony Banks ed &amp;egrave; palesemente dedicata all'accolito dileguatosi.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;Stanco della vita nella citt&amp;agrave; d'oro &lt;br /&gt;se n'&amp;egrave; partito senza dire nulla a nessuno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;Egrave; tornato all'ombra delle torri della sua giovent&amp;ugrave;,&lt;br /&gt;tutto solo con il sogno di tutta una vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; (...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti gli altri gli apparivano strani.&lt;br /&gt;'Non hanno n&amp;eacute; le corna n&amp;eacute; una coda&lt;br /&gt;e ignorano la nostra esistenza.&lt;br /&gt;Sbaglio a credere in una citt&amp;agrave; tutta d'oro?'&lt;br /&gt;si chiede piangendo.&amp;quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Nonostante l'assenza di Peter Gabriel, &lt;em&gt;A Trick Of The Tail&lt;/em&gt; &amp;egrave; un album accettabile, che segna il ritorno al prog pi&amp;ugrave; genuino, quello &amp;quot;onirico&amp;quot;, di fattura pioneristica. Contiene alcune deliziose ballate. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000002J2B/rockedseedee" target="_blank"&gt;Wind &amp;amp; Wuthering&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; (1977)&lt;br /&gt;Da &lt;em&gt;Wind &amp;amp; Wuthering&lt;/em&gt; in poi i testi diventano pi&amp;ugrave; &lt;em&gt;straight&lt;/em&gt;, pi&amp;ugrave; convenzionali. O cercano di esserlo. Beh, certo, senza il poeta Gabriel a dare l'input visionario...! E' cambiato qualcosa anche nella distribuzione dei credits. Gi&amp;agrave; in &lt;em&gt;Trick Of The Tail&lt;/em&gt; i singoli brani non erano pi&amp;ugrave; firmati dall'intero sodalizio, ma da chi li aveva scritti. Lo stesso si ripete qui, e di nuovo si mette in luce Tony Banks per la sua abilit&amp;agrave; compositoria.&lt;br /&gt;La seconda e terza track (&amp;quot;One For The Vine&amp;quot; e &amp;quot;Your Own Special Way&amp;quot;) sono molto orecchiabili. Specialmente quest'ultima ha armonie poppeggianti; si tratta di un tipico brano &amp;agrave; la Collins per intenderci, anche se il booklet indica Mike Rutherford come autore.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000002J29/rockedseedee" target="_blank"&gt;&lt;img height="240" src="http://ec1.images-amazon.com/images/I/41F91ZGWBDL._AA240_.jpg" width="240" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000002J29/rockedseedee" target="_blank"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Seconds Out&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;font color="#000000"&gt; del '77 &amp;egrave; il loro primo live doppio e registra la presenza dei batteristi &amp;quot;da tour&amp;quot; Bill Bruford e Chester Thompson (Phil non poteva sempre cantare mentre stava ai drums). Molto intrigante, anche se non racchiude esattamente il meglio del repertorio genesiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ne va pure Steve Hackett... &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000002J2D/rockedseedee" target="_blank"&gt;...And Then There Were Three&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; (1978). Un album che, di nuovo, contiene alcune tracks di facile ascolto (&amp;quot;Follow You Follow Me&amp;quot;, &amp;quot;The Lady Lies&amp;quot;, &amp;quot;Many Too Many&amp;quot;...), ma &amp;egrave; &amp;quot;intenso&amp;quot;, &amp;quot;sentito&amp;quot; come &lt;em&gt;A Trick Of The Tail&lt;/em&gt;. I testi sono sempre pi&amp;ugrave; accessibili, alquanto &amp;quot;discorsivi&amp;quot;, e ogni singolo brano &amp;egrave; firmato dal trio superstite. Ufficialmente, la dipartita di Hackett sembra essere avvenuta senza alcuna polemica, ma &amp;egrave; significativo che Collins, Banks e Rutherford gli dedichino didascalicamente il titolo del disco. Ancora pi&amp;ugrave; significativa &amp;egrave; la canzone d'apertura, &amp;quot;Down And Out&amp;quot;, dove il protagonista sottolinea:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;Voi ed io sapevamo bene&lt;br /&gt;che non poteva continuare per sempre.&lt;br /&gt;Perci&amp;ograve; devo dirvi, seppure con rammarico:&lt;br /&gt;d'ora in poi, sappiate,&lt;br /&gt;dovete cercare di farcela da soli.&amp;quot;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come il precedente album, anche &lt;em&gt;...And Then There Were Three&lt;/em&gt; comincia con un pezzo furioso (almeno per i livelli genesiani) subito seguito da una ballata orecchiabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000002J2F/rockedseedee" target="_blank"&gt;Duke&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; (1980)&lt;br /&gt;Phil Collins prende in mano le redini e ci&amp;ograve; segna l'inizio del declino dei Genesis. Phil proviene dal jazz e ama le improvvisazioni (afferma di ammirare i Weather Report) e inoltre, essendo batterista, viene enfatizzato il ritmo (&amp;quot;Behind The Lines&amp;quot;, &amp;quot;Duchess&amp;quot;); ma non mancano le canzoni melodiche decisamente lineari e quindi di facile ascolto: &amp;quot;Misunderstanding&amp;quot; e &amp;quot;Alone Tonight&amp;quot;, per citarne due, potrebbero benissimo trovar posto in un album di Collins (che in quel periodo stava preparando il proprio debutto &lt;em&gt;Face Value&lt;/em&gt;). &amp;quot;Duke's Travels&amp;quot; e &amp;quot;Duke's End&amp;quot; sono ottimi pezzi strumentali, ma &amp;egrave; evidente che i &amp;quot;nuovi&amp;quot; Genesis aspirano a essere &amp;quot;radio friendly&amp;quot;. E difatti... &lt;br /&gt;Dell'album in questione si salverebbero, oltre a &amp;quot;Duke's Travels&amp;quot; e &amp;quot;Duke's End&amp;quot;, i lenti &amp;quot;Heathaze&amp;quot; e &amp;quot;Please Don't Ask&amp;quot;, se non fosse che, dopo l'inizio promettente, ambedue scivolano nella melliflua ripetitivit&amp;agrave; tipica di quell'incantatore-di-cuori -semplici che &amp;egrave; Collins. In realt&amp;agrave;, lui il jazz-rock vero lo pratica con i Brand X, suo side-project...&lt;br /&gt;Nel suo desiderio di non ripetersi, la band va verso l'autodistruzione, anche se non ne &amp;egrave; ancora cosciente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000002J2H/rockedseedee" target="_blank"&gt;Abacab&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; (1981)&lt;br /&gt;I Genesis proseguono sulla via imboccata con &lt;em&gt;Duke&lt;/em&gt;, affidandosi alla drum machine molto pi&amp;ugrave; che alla batteria di Collins. Sebbene ci ritroviamo a migliaia di miglia dalle atmosfere di &lt;em&gt;Selling England&lt;/em&gt; (Allan Jones scriver&amp;agrave; sul prestigioso &lt;em&gt;Melody Maker&lt;/em&gt;: &amp;quot;I Genesis, questi rappresentanti in via di estinzione del rock pi&amp;ugrave; sfarzoso&amp;quot;), &lt;em&gt;Abacab&lt;/em&gt; pu&amp;ograve; ritenersi un prodotto accattivante; soprattutto nell'ottica di quella che era la musica in quel primo scorcio degli Anni Ottanta. Ma i Genesis non assomigliano pi&amp;ugrave; a se stessi. Come in &lt;em&gt;Duke&lt;/em&gt;, anche in quest'album sono contenute songs che potrebbero essere di propriet&amp;agrave; esclusiva di Phil Collins. C'&amp;egrave; da annotare che &lt;em&gt;Abacab&lt;/em&gt; fu il primo album che la band registr&amp;ograve; in proprio, ovvero negli studi di The Farm (Surrey). E, per la prima volta, I Genesis si servono di musicisti da session: la sezione di fiati degli Earth, Wind and Fire in &amp;quot;No Reply At All&amp;quot;. (Gli Earth, Wind and Fire appariranno anche nell'album solista di Collins &lt;em&gt;Face Value&lt;/em&gt;). Proprio &amp;quot;No Reply At All&amp;quot; &amp;egrave; un pezzo A&amp;amp;R, e dunque lontano dagli standard progressivi, e da qui certamente il successo di vendite del single. Per fortuna, il resto del disco gira in maniera pi&amp;ugrave; intelligente, a dispetto dell'uso spropositato della drum machine. Ascoltare, per credere, &amp;quot;Abacab&amp;quot;, &amp;quot;Keep It Dark&amp;quot;, &amp;quot;Dodo/Lurker&amp;quot; e &amp;quot;Another Record&amp;quot;; e, con qualche riserva, &amp;quot;Like It Or Not&amp;quot;. L'unica track che decisamente delude &amp;egrave; &amp;quot;Who Dunnit?&amp;quot;, una filastrocca distorta dall'elettronica; qualcuno pens&amp;ograve; insensatamente di inserirla nell'album al posto della migliore - e di gran lunga - &amp;quot;Paperlate&amp;quot;... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Three Sides Live&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; (1982) &lt;br /&gt;Una collezione di pezzi tra i pi&amp;ugrave; popolari del gruppo, tutti eseguiti in concerto, e contenente tra le altre cose un'appagante versione di &amp;quot;Abacab&amp;quot;. Nell'edizione americana, alle tre facciate live ne &amp;egrave; stata aggiunta una quarta di registrazioni in studio che comprende la fantomatica &amp;quot;Me &amp;amp; Virgil&amp;quot;. Le performance dei Genesis avvengono davanti a un'ormai folta audience. Tuttavia, &lt;em&gt;Three Sides Live&lt;/em&gt; fa rimpiangere la magia del precedente live &lt;em&gt;Seconds Out&lt;/em&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000002IGK/rockedseedee" target="_blank"&gt;Genesis&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; (1983)&lt;br /&gt;Sull'onda del successo di &lt;em&gt;Abacab&lt;/em&gt;, i Genesis producono un album omonimo che li catapulta definitivamente nelle liste dei bestseller. Assurdamente ma non troppo, dell'&amp;egrave;ra &amp;quot;collinsiana&amp;quot; &amp;egrave; questo il disco dei Genesis che io personalmente preferisco, in quanto contiene non solo smash hits come &amp;quot;Mama&amp;quot; e &amp;quot;That's All&amp;quot;, ma anche brani a tratti rockeggianti (&amp;quot;Just A Job To Do&amp;quot;, &amp;quot;Home By The Sea&amp;quot;). Niente evita comunque che, a causa di quella &amp;quot;spontaneit&amp;agrave;&amp;quot; fortemente voluta da Collins, siamo usciti definitivamente dalle sfere del progressive. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000002IJ2/rockedseedee" target="_blank"&gt;Invisible Touch&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; (1986) &lt;br /&gt;Buon disco pop, con belle canzoni (soprattutto le prime quattro) che a suo tempo ebbero un vasto &lt;em&gt;airing&lt;/em&gt; e che ancora oggi vengono a tratti riproposte da emittenti mainstream. Non che i testi siano poco interessanti: anzi. &amp;quot;Land Of Confusion&amp;quot;, ad esempio, si pu&amp;ograve; definire a tutti gli effetti una canzone di protesta. Ma, musicalmente, siamo ai livelli di MTV.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seguirono &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000002ISU/rockedseedee" target="_blank"&gt;We Can't Dance&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; (1991), la compilation &lt;em&gt;&lt;strong&gt;The Way We Walk: The Shorts/The Longs&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; (1992/93) e, col bravo &lt;strong&gt;Ray Wilson&lt;/strong&gt; a sostituire come vocalist il dipartito Collins, &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000002JDT/rockedseedee" target="_blank"&gt;Calling All Stations&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; (1997). Abbiamo definitivamente a che fare con un gruppo pop, lontanissimo dagli standard del prog. &lt;br /&gt;Nonostante una promotion senza precedenti, &lt;em&gt;Calling...&lt;/em&gt; non fece riscontrare l'interesse sperato, tanto che dovette essere cancellato il progettato tour negli States. Quest'album segna la fine (solo virtuale?) dei Genesis.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assurdamente, per ascoltare i veri Genesis, da anni ci si deve affidare alle cover band: &lt;strong&gt;Supper's Ready&lt;/strong&gt; (altoatesini), &lt;strong&gt;Nursery Cryme&lt;/strong&gt; (trentini), &lt;strong&gt;Musical Box&lt;/strong&gt; (di Montreal, Canada)... Tutti cloni eccellenti del gruppo.&lt;/font&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-3596015813125832795?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/3596015813125832795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/la-storia-dei-genesis-7-i-genesis.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/3596015813125832795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/3596015813125832795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/la-storia-dei-genesis-7-i-genesis.html' title='La storia dei Genesis - 7: i Genesis... rivisitati'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-1479392879391622981</id><published>2011-12-28T10:56:00.001+01:00</published><updated>2011-12-28T10:56:36.617+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='punk'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>"Azzurro" in versione punk (Die Toten Hosen)</title><content type='html'>&lt;iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/62SXRshsDOw" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-1479392879391622981?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/1479392879391622981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/azzurro-in-versione-punk-die-toten.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/1479392879391622981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/1479392879391622981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/azzurro-in-versione-punk-die-toten.html' title='&quot;Azzurro&quot; in versione punk (Die Toten Hosen)'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/62SXRshsDOw/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-961500063895940699</id><published>2011-12-26T11:35:00.002+01:00</published><updated>2011-12-26T11:45:35.016+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progressive rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progressive'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>La storia dei Genesis - 6: 'The Lamb Lies Down On Broadway'</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000002J1S/rockedseedee" target="_blank"&gt;The Lamb...&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; ci offre pi&amp;ugrave; un rock spontaneo, improvvisato, che eleganti intarsi sonori. &lt;br /&gt;Tony Smith, manager dei Genesis fin da &lt;em&gt;Selling England By The Pound&lt;/em&gt;, ovvero fin da quando Tony Stratton-Smith decise di dedicarsi solo ed esclusivamente alla sua Charisma Label Records, aveva proposto come nuovo progetto un riadattamento in chiave moderna de &lt;em&gt;Il piccolo principe&lt;/em&gt;, il celebre libro di Antoine de Saint-Exup&amp;eacute;ry. Ma Peter Gabriel replic&amp;ograve; che aveva gi&amp;agrave; in cantiere un'idea sua.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000002J1S/rockedseedee" target="_blank"&gt;&lt;img height="240" src="http://ec1.images-amazon.com/images/P/B000002J1S.01._SCLZZZZZZZ_AA240_.jpg" width="240" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dalla grande massa di materiale che i Genesis produssero risult&amp;ograve; un doppio album concept. Sulle sue quattro facciate, &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000002J1S/rockedseedee" target="_blank"&gt;The Lamb Lies Down On Broadway&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; racconta l'epopea del puertoricano Rael, prototipo di quei punker che di l&amp;igrave; a poco avrebbero riempito le strade di New York (dove la storia &amp;egrave; ambientata) e delle altre metropoli del mondo.&lt;br /&gt;E' una rock-opera piena di situazioni oniriche e delle immagini distorte di una realt&amp;agrave; a brandelli. In quel periodo, Peter stava attraversando una crisi personale; inoltre coglieva i cambiamenti che avvenivano intorno a lui: come un precog, &amp;quot;sapeva&amp;quot; che presto il nostro pianeta non sarebbe stato pi&amp;ugrave; lo stesso. Cos&amp;igrave;, le (dis)avventure del suo Rael sono distanti anni-luce da Ermafrodito, da Romeo e Giulietta e dagli altri archetipi con cui finora i Genesis avevano viziato i loro fans. (Frammenti di questa precognizione sono comunque presenti anche negli album precedenti.)&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;Durante la campagna promozionale per &lt;em&gt;The Lamb Lies Down On Broadway&lt;/em&gt;, a Cleveland, nel 1974, Peter Gabriel fece scoppiare la bomba: comunic&amp;ograve; a Tony Smith che dopo la tourn&amp;eacute;e avrebbe abbandonato il gruppo. La decisione in realt&amp;agrave; era stata presa gi&amp;agrave; prima, ed era nota sia agli altri componenti dei Genesis sia al &amp;quot;patron&amp;quot; Stratton-Smith. Quest'ultimo preg&amp;ograve; il cantante di rimanere almeno fino alla conclusione del tour; e cos&amp;igrave; fu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I motivi dell'abbandono di Peter vennero spiegati da lui stesso in una lettera ai media. Paura di rimanere prigioniero del grande macchinario commerciale; di smarrire la libert&amp;agrave; artistica se rimaneva insieme a una band che ormai era condannata al successo... Ma c'erano altre, pi&amp;ugrave; profonde e intime, ragioni.&lt;br /&gt;La relazione tra lui e sua moglie Jill era entrata in una fase delicata. Jill aveva dapprima avuto un t&amp;ecirc;te-&amp;agrave;-t&amp;ecirc;te con un roadie dei Genesis (&amp;quot;un patetico tentativo per ottenere pi&amp;ugrave; attenzioni&amp;quot;, avrebbe spiegato dopo) e ora stava avendo un parto complicato. &lt;br /&gt;Per lavorare a &lt;em&gt;The Lamb&lt;/em&gt;..., i cinque musicisti avevano scelto di recludersi a Headley Grange, una casa di campagna che apparteneva ai Led Zeppelin e che veniva usata anche da altre band. La trovarono devastata e occupata dai ratti.&lt;br /&gt;Nel tentativo di salvare il suo matrimonio, Peter propose agli altri di pensare loro alla musica: lui avrebbe continuato a lavorare sui testi stando a casa propria.&lt;br /&gt;Non era per&amp;ograve; l'unico a mostrarsi insofferente per una vita tipo college o caserma, con pasti consumati alla buona, i materassi buttati a terra, ecc.: anche Steve Hackett, che aveva appena alle spalle il suo primo divorzio, penava maledettamente. ma se non altro Steve rimase nel collettivo.&lt;br /&gt;E il risultato fu eccezionale... pur se non precisamente per merito suo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle numerose jam sessions nacquero &lt;strong&gt;&amp;quot;The Waiting Room&amp;quot;&lt;/strong&gt; e&lt;strong&gt; &amp;quot;Silent Sorrow In Empty Boats&amp;quot;&lt;/strong&gt;: improvvisazioni intramontabili. &lt;strong&gt;&amp;quot;Fly On A Windshield&amp;quot;&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;&amp;quot;Ravine&amp;quot;&lt;/strong&gt; e&lt;strong&gt; &amp;quot;Hairless Heart&amp;quot;&lt;/strong&gt; sono altri brani che risultarono da sperimentazioni strumentali in quel di Headley Grange. &lt;br /&gt;La parte musicale fu presto pronta. Non poca frustrazione fu causata dal fatto che Peter tardava a concludere i suoi famosi testi, e cos&amp;igrave; Tony Banks e Mike Rutherford insistettero per dargli una mano.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img height="500" src="http://g-ec2.images-amazon.com/images/G/01/ciu/68/05/e9b2820dd7a062b8974be010.L.jpg" width="427" border="0" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;All'uscita dell'album, le prime reazioni furono di puro sconcerto. Lo stato di cult &amp;quot;L'Agnello&amp;quot; lo avrebbe raggiunto solamente quando i tempi fossero stati pi&amp;ugrave; maturi.&lt;br /&gt;Il disco possiede una continuit&amp;agrave; tematica, ma molte songs possono benissimo ascoltarsi singolarmente: &lt;strong&gt;&amp;quot;In The Cage&amp;quot;&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;&amp;quot;The Lamia&amp;quot;&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;&amp;quot;Carpet Crawlers&amp;quot;&lt;/strong&gt;,&lt;strong&gt; &amp;quot;Back In NYC&amp;quot;&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;&amp;quot;The Light Dies Down On Broadway&amp;quot; &lt;/strong&gt;e&lt;strong&gt; &amp;quot;Lilywhite Lilith&amp;quot;&lt;/strong&gt; sono gli esempi migliori. C'&amp;egrave; maggiore impulsivit&amp;agrave; e maggiore naturalezza rispetto ai lavori precedenti, cosa che piacque molto al pubblico americano. Sull'altro piatto della bilancia pesano l'ermetismo del concetto di Gabriel (la storia di Rael &amp;egrave; spiegata sulla copertina, per aiutarne meglio la comprensione) e la mancanza di entusiasmo, sia in fase compositiva che in fase esecutiva, fatta registrare da Hackett. In molti scorci dell'album, i Genesis sembrano essersi ridotti a un trio: Banks-Collins-Rutherford. Cosa che del resto accadr&amp;agrave; per davvero di l&amp;igrave; a poco...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma chi &amp;egrave; Rael? E' un individuo che pu&amp;ograve; solo fuggire oppure arrendersi. Si tratta, chiaramente, dell'alter ego di Peter Gabriel. Il quale, nella sua canzone &amp;quot;Solsbury Hill&amp;quot;, che parla della sua dipartita dai Genesis, riepilogher&amp;agrave;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;em&gt;I was feeling part of the scenery&lt;br /&gt;I walked right out of the machinery&lt;/em&gt;.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il doppio album &lt;em&gt;The Lamb&lt;/em&gt; rappresenta una sorta di auto-psicanalisi. Gabriel ne scrisse le lyrics nel momento pi&amp;ugrave; kafkiano della sua vita, quando sentiva di aver raggiunto un bivio pericoloso nella sua carriera di rockstar. Ma che i testi parlassero di se stesso - come disse in un'intervista rilasciata ad Armando Gallo - se ne rese conto soltanto mentre li cantava per la prima volta davanti a un pubblico. In &lt;strong&gt;&amp;quot;Cuckoo Cocoon&amp;quot;&lt;/strong&gt; c'&amp;egrave; questo verso: &amp;quot;I feel so secure that I know this can't be real&amp;quot;. Un conclamato segno di schizofrenia. Peter si trovava veramente a una svolta delicata, come riflettono anche le parole &amp;quot;cushioned strait-jacket&amp;quot; (&amp;quot;camicia di forza imbottita&amp;quot;) di &amp;quot;In The Cage&amp;quot;.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roger Waters dei Pink Floyd avrebbe realizzato &lt;em&gt;The Wall&lt;/em&gt;, la sua propria rock-opera sull'alienazione, non prima di cinque anni pi&amp;ugrave; tardi. Anche &lt;em&gt;The Wall&lt;/em&gt; &amp;egrave; un doppio, e anche quel disco segn&amp;ograve; l'inizio di un distacco che avrebbe avuto sulla band notevoli ripercussioni... &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Tracks:&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Disc 1&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. The Lamb Lies Down On Broadway &lt;br /&gt;2. Fly On A Windshield&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;3. Broadway Melody Of 1974&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;4. Cuckoo Cocoon&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;5. In The Cage&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;6. The Grand Parade Of Lifeless Packaging&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;7. Back In N.Y.C.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;8. Hairless Heart&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;9. Counting Out Time&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;10. Carpet Crawlers&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;11. The Chamber Of 32 Doors&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Disc 2&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Lilywhite Lilith&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;2. The Waiting Room&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;3. Anyway&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;4. Here Comes The Supernatural Anaesthetist&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;5. The Lamia&amp;nbsp; &lt;br /&gt;6. Silent Sorrow In Empty Boats&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;7. The Colony Of Slippermen (The Arrival/A Visit To The Doktor/Raven)&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;8. Ravine&amp;nbsp; &lt;br /&gt;9. The Light Dies Down On Broadway&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;10. Riding The Scree&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;11. In The Rapids&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;12. It&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/lHWiT5AFKuU" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-961500063895940699?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/961500063895940699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/la-storia-dei-genesis-6-lamb-lies-down.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/961500063895940699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/961500063895940699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/la-storia-dei-genesis-6-lamb-lies-down.html' title='La storia dei Genesis - 6: &apos;The Lamb Lies Down On Broadway&apos;'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/lHWiT5AFKuU/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-1779021685921161056</id><published>2011-12-25T17:53:00.003+01:00</published><updated>2011-12-25T18:00:39.164+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progressive rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progressive'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>La storia dei Genesis - 5: 'Selling England By The Pound'</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;All'indomani del primo disco dal vivo - &lt;em&gt;Genesis Live&lt;/em&gt; -, firmato dal gruppo nel 1973, esce&lt;/font&gt; &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000002J1O/rockedseedee" target="_blank"&gt;Selling England By The Pound&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;font color="#000000"&gt;.&lt;/font&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000002J1O/rockedseedee" target="_blank"&gt;&lt;img height="350" src="http://ec1.images-amazon.com/images/G/01/ciu/dc/9d/cef5024128a062b1648f3010.L.jpg" width="352" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;font color="#000000"&gt;&amp;quot;Sublime&amp;quot; &amp;egrave; l'aggettivo che salta in mente a proposito di quest'opera. I Genesis dimostrarono di saper mettere in 53 minuti tanta pi&amp;ugrave; musica meravigliosa di quanta non riuscirono a crearne molti loro colleghi nel corso dell'intera carriera. &lt;br /&gt;L'album ha un suono meno opaco, pi&amp;ugrave; cristallino di &lt;em&gt;Foxtrot&lt;/em&gt;: merito della migliorata tecnica di registrazione. La Charisma aveva rinnovato la sua fiducia a John Burns, gi&amp;agrave; responsabile della produzione di &lt;em&gt;Foxtrot &lt;/em&gt;- dopo che John Anthony era stato licenziato a causa degli alti costi del singolo &amp;quot;Happy The Man&amp;quot;. &lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;img height="286" src="http://ec1.images-amazon.com/images/G/01/ciu/b6/69/c830224128a0d6fbfb853010.L.jpg" width="400" border="0" alt="" /&gt;&amp;nbsp;Banks&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="#000000"&gt;I testi sono persino pi&amp;ugrave; smaliziati di quelli dell'album precedente, e carichi di allusioni e sottintesi comprensibili solo ai britannici; si rifanno (una volta di pi&amp;ugrave;) sia alle notizie di cronaca che alla letteratura. Per fortuna di noi italiani, &lt;strong&gt;Armando Gallo&lt;/strong&gt; traspose il tutto nella nostra lingua, contribuendo cos&amp;igrave; a farceli comprendere (e probabilmente anche a far vendere di pi&amp;ugrave; l'album in Italia).&lt;/font&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="#000000"&gt;L'ispirazione di Gabriel prende le mosse dalla nativa Inghilterra, condannata pesantemente gi&amp;agrave; fin nel titolo; &amp;quot;Selling England By The Pound&amp;quot; era lo slogan elettorale del Partito Laburista. Il patchwork di dramma psicologico e cronaca sociale (condito da un sottile sarcasmo) &amp;egrave; legato ad arrangiamenti che cercano il loro pari: la chitarra simil-violino di Steve Hackett in &amp;quot;Firth Of Fifth&amp;quot;, gli arpeggi alle tastiere di Tony Banks in &amp;quot;The Battle Of Epping Forest&amp;quot;...&lt;br /&gt;In particolare il primo e il quarto solco, rispettivamente &amp;quot;Dancing With The Moonlit Knight&amp;quot; e &amp;quot;The Battle...&amp;quot; ci presentano i Genesis sensibili ai problemi della societ&amp;agrave; inglese del tempo. E' un album contro la decadenza dilagante, contro la fine degli usi e delle tradizioni sull'Isola di Albione e contro la sua progressiva americanizzazione. Si parla di &amp;quot;Green Shield Stamps&amp;quot;, espressione che ricorda sia la leggenda di Sir Gawain e dei Cavalieri Verdi sia i punti-omaggio di certi prodotti alimentari. Si parla di &amp;quot;Wimpey Hamburgers&amp;quot;... E, nel titolo di chiusura &amp;quot;Aisle Of Plenty&amp;quot;, &amp;egrave; presente addirittura un elenco dei prezzi esposti dal supermercato all'angolo. Quest'ultima canzone, che riprende il passaggio di chitarra di &amp;quot;Moonlit Knight&amp;quot;, si conclude con la frase: &amp;quot;Thankful for her Fine Fare Discount, Tess cooperates&amp;quot;. Solo i Genesis potevano mettere in musica un simile testo!&lt;/font&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img height="286" src="http://ec1.images-amazon.com/images/G/01/ciu/80/34/9d48224128a096fbfb853010.L.jpg" width="400" border="0" alt="" /&gt;&amp;nbsp;Gabriel&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="#000000"&gt;I suoni restano - come gi&amp;agrave; detto - estatici, ispirati: una serie di madrigali e arabeschi destinati ad entrare nella storia del rock. La band suona a memoria, si direbbe, denotando una fluidit&amp;agrave; strumentale invidiabile che giustifica l'entusiasmo crescente dei fans. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&amp;quot;Dancing With The Moonlit Knight&amp;quot;&lt;/strong&gt; inizia con Peter Gabriel che canta a cappella, prima che si accenda via via l'intero instrumentarium della band. &lt;br /&gt;Ha fatto scuola la suggestione romantica e potente di un pezzo come &lt;strong&gt;&amp;quot;Firth Of Fifth&amp;quot;&lt;/strong&gt;, cucita dal pianoforte nelle sue varie fasi fino alla superba coda strumentale in cui si distingue la chitarra elettrica di Hackett.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&amp;quot;The Battle...&amp;quot;&lt;/strong&gt; &amp;egrave; la rappresentazione dello scontro tra due gangs rivali: altro ampio spazio per la versatilit&amp;agrave; da &amp;quot;attore&amp;quot; di Gabriel. Sembra spesso che il testo non collimi con le note, ma l'alto grado di teatralit&amp;agrave; e i ritmi incalzanti sono una scusa sufficiente.&lt;br /&gt;Non mancano i soliti richiami alla mitologia classica, con &lt;strong&gt;&amp;quot;The Cinema Show&amp;quot;&lt;/strong&gt; che ha come &amp;quot;protagonista&amp;quot; l'indovino Tiresia (colui che doveva appianare una diatriba tra Zeus ed Era e rivelare chi, tra uomo e donna, provi il piacere maggiore).&lt;br /&gt;E anche i presunti &amp;quot;riempitivi&amp;quot; sono a un livello massimo, che li fanno prescindere dalle mode e dagli anni. La dolceamara ballata &lt;strong&gt;&amp;quot;More Fool Me&amp;quot;&lt;/strong&gt; (che, contrariamente a quanto si crede, non &amp;egrave; l'esordio di Phil Collins come cantante solista: Collins aveva gi&amp;agrave; fatto da lead vocal in &amp;quot;For Absent Friends&amp;quot; in &lt;em&gt;Nursery Cryme&lt;/em&gt;) strizza addirittura l'occhio al pop, cos&amp;igrave; come &lt;strong&gt;&amp;quot;I Know What I Like (In Your Wardrobe)&amp;quot;&lt;/strong&gt;. Ma sono eseguiti in maniera magistrale. E magistrale &amp;egrave; anche l'instrumental &lt;strong&gt;&amp;quot;After the Ordeal&amp;quot;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;img height="283" src="http://ec1.images-amazon.com/images/G/01/ciu/2c/32/43c0224128a0a6fbfb853010.L.jpg" width="400" border="0" alt="" /&gt;&amp;nbsp;Hackett&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="#000000"&gt;La copertina non &amp;egrave; opera di &lt;strong&gt;Paul Whitehead&lt;/strong&gt; (come nei tre album precedenti), bens&amp;igrave; della pittrice &lt;strong&gt;Betty Swanwick&lt;/strong&gt;. Si tratta tuttavia di un'ennesima art cover molto ben riuscita.&lt;/font&gt; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tracks:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;1. Dancing With The Moonlit Knight&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;2. I Know What I Like (In Your Wardrobe)&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;3. Firth Of Fifth&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;4. More Fool Me&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;5. The Battle Of Epping Forest&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;6. After The Ordeal&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;7. The Cinema Show&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;8. Aisle Of Plenty &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/5uAXTwCXwks" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-1779021685921161056?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/1779021685921161056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/la-storia-dei-genesis-5-selling-england.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/1779021685921161056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/1779021685921161056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/la-storia-dei-genesis-5-selling-england.html' title='La storia dei Genesis - 5: &apos;Selling England By The Pound&apos;'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/5uAXTwCXwks/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-8698022968904530810</id><published>2011-12-24T18:23:00.003+01:00</published><updated>2011-12-24T18:36:48.393+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progressive rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progressive'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>La storia dei Genesis - 4: 'Foxtrot'</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L'ascolto di &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000GW87NY/rockedseedee" target="_blank"&gt;Foxtrot&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;pu&amp;ograve; cambiare a pi&amp;ugrave; d'uno il modo di intendere la musica. Fin dall'intro al mellotron di Tony Banks in &amp;quot;Watcher Of The Skies&amp;quot; &amp;egrave; chiaro che siamo al cospetto non solo di una pietra miliare del progressive rock, ma anche di uno dei migliori prodotti musicali - in assoluto - del XX secolo. &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Foxtrot&lt;/em&gt; combina sofisticata complessit&amp;agrave; con fantasia sfrenata. I testi di Peter Gabriel, degni di un originale romanziere, proiettano uno spettacolo caleidoscopico nel cinema della nostra mente. Interpretando da solo i ruoli di numerosi personaggi, il frontman dei Genesis dimostra inoltre in maniera definitiva la sua versatilit&amp;agrave; come cantante e mimo.&lt;br /&gt;Stilisticamente parlando, il gotico di &lt;em&gt;Trespass&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Nursery Cryme&lt;/em&gt; tende qui pi&amp;ugrave; verso il barocco, grazie soprattutto agli interventi chitarristici di Steve Hackett. Al pari di Phil Collins, Hackett ha abbracciato fin da subito il verbo della band apparentemente senza difficolt&amp;agrave; di sorta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In generale, &lt;em&gt;Foxtrot&lt;/em&gt; suona pi&amp;ugrave; &amp;quot;scuro&amp;quot; e meno soft del successivo &lt;em&gt;Selling England&lt;/em&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/5vkde_1PIxc" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si incomincia con &lt;strong&gt;&amp;quot;Watcher Of The Skies&amp;quot;&lt;/strong&gt;, brano su un alieno che visita il nostro pianeta e scopre che tutti i suoi abitanti si sono dileguati. Come detto, l'inizio al mellotron &amp;egrave; epico; arrivano poi le energiche percussioni di Phil su un tempo ternario in 6/4. La narrazione &amp;quot;fantascientifica&amp;quot; culminer&amp;agrave; in una memorabile chiusa rapsodica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&amp;quot;Time Table&amp;quot;&lt;/strong&gt; ci fa compiere un salto&amp;nbsp;temporale. Si tratta di una canzone dalle atmosfere e l'ambientazione medievali. Potrebbe essere stata composta dagli Amazing Blondel ma &amp;egrave;, ovviamente, contraddistinta dalla tipica impronta classico-malinconica dei Genesis. &amp;quot;Why, why oh why...&amp;quot; Davvero molto bella. La parte di piano riecheggia addirittura la schietta dolcezza melodica di &lt;em&gt;From Genesis To Revelation&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&amp;quot;Time Table&amp;quot; rievoca un'&amp;quot;era eroica&amp;quot; e racconta dell'inevitabile trascorrere del tempo. Non &lt;br /&gt;manca per&amp;ograve; un sottotono di sana ironia. A questo proposito bisogna sottolineare che l'ironia, ora sorridente e mesta, ora aggressiva, &amp;egrave; la peculiarit&amp;agrave; di tutto &lt;em&gt;Foxtrot&lt;/em&gt;. Undici anni pi&amp;ugrave; tardi i Marillion, grandi discepoli dei Genesis, avrebbero usato lo stesso tono&amp;nbsp;per infondere una coloratura distintiva al loro album-debutto &lt;em&gt;Script For A Jester's Tear&lt;/em&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/S-0p8uK02hw" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br&gt;La pi&amp;ugrave; complessa - ed esplosiva! - &lt;strong&gt;&amp;quot;Get 'Em Out By Friday&amp;quot;&lt;/strong&gt; ha un testo formalmente futuristico (non si pu&amp;ograve; fare a meno di pensare a &lt;em&gt;New Brave World&lt;/em&gt; dello scrittore Aldous Huxley), ma &amp;egrave; in realt&amp;agrave; una feroce critica sociale su una minaccia purtroppo&amp;nbsp;enormemente attuale. In questa mini-opera, che alterna &amp;quot;ballabili&amp;quot; eseguiti al flauto a chitarre lanciate in piena libert&amp;agrave; (spesso in tandem), Gabriel&amp;nbsp;prende di mira&amp;nbsp;i furfanti delle imprese edili e non solo: &amp;egrave; un'accusa a coloro che si arricchiscono affermando di agire &amp;quot;in the interest of the humanity&amp;quot;. &lt;br /&gt;La canzone racconta di famiglie che vengono sfrattate affinch&amp;eacute; le case possano essere demolite e poi ricostruite in modo da contenere il doppio degli inquilini. &amp;quot;Twice as many in the same building size.&amp;quot; Ci penser&amp;agrave; il &amp;quot;genetic control&amp;quot; a restringere le dimensioni degli umani,&amp;nbsp; riducendoli a&amp;nbsp;nanerottoli.&lt;br /&gt;Intervengono svariati&amp;nbsp;personaggi, e ognuno ha la sua propria musica;&amp;nbsp;anche per questo il brano ricorda per molti versi &amp;quot;Harold The Barrel&amp;quot; dall'album precedente, con Peter Gabriel che usa una voce distinta per ciascuno dei protagonisti. Le ultime parole &amp;quot;Land in your hand you'll be happy on earth, / then invest in the Church for your heaven&amp;quot; &amp;egrave; una menzione alle religioni che obnubilano le menti promettendo immaginari paradisi ultraterreni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&amp;quot;Can-Utility And The Coastliners&amp;quot;&lt;/strong&gt; &amp;egrave; il solco che segue. Quasi 6 minuti di musica eccellente, compressa in una mini-suite che si apre con la chitarra classica e che, passando per i tamburi e i piatti di Collins, per l'organo elettrico di Banks e per il basso percussivo di Rutherford, contiene tutto il repertorio stilistico che &amp;egrave; la &amp;quot;marca&amp;quot; dei Genesis. &amp;quot;Can-Utility And The Coastliners&amp;quot; (gi&amp;agrave; questo titolo...!) esalta l'onest&amp;agrave; morale del re vichingo Canute. Stanco di sentirsi elogiare a vuoto, Sua Maest&amp;agrave; decide di convincere l'adulante corte di non essere&amp;nbsp;cos&amp;igrave; potente come loro credono. Sedutosi sul suo trono in riva al mare, urla alle onde di fermarsi. E naturalmente le onde non lo stanno a sentire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'interludio &lt;strong&gt;&amp;quot;Horizons&amp;quot;&lt;/strong&gt; vede Steve Hackett rimaneggiare alla chitarra acustica una composizione per violoncello di Bach.&lt;br /&gt;Su vinile, &amp;quot;Horizons&amp;quot; apriva la facciata B, che per il resto era interamente occupata da...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&amp;quot;Supper's Ready&amp;quot;&lt;/strong&gt;! Il punto focale dell'album e il motivo principale per cui &lt;em&gt;Foxtrot&lt;/em&gt; non pu&amp;ograve; mancare nella collezione privata di&amp;nbsp;ogni amante della buona musica. &lt;br /&gt;&amp;quot;Supper's Ready&amp;quot; &amp;egrave; un opus magnum in s&amp;eacute;, un'epica di 23 minuti (22:50 per l'esattezza); in realt&amp;agrave;, un patchwork di sette diversi brani o &amp;quot;capitoli&amp;quot;. &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/JaBX37sBxSY" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sensazioni intricate, fattore emotivo&amp;nbsp; altissimo (&amp;quot;We watch in reverence, as Narcissus is turned to a flower&amp;quot;; e, dopo un breve silenzio: &amp;quot;A flower?&amp;quot;) e cambi di tempo vertiginosi (&amp;quot;All change!!!&amp;quot;) contribuiscono alla compiutezza davvero magistrale della suite.&lt;br /&gt;Non c'&amp;egrave; intro: la chitarra a 12 corde e la voce di Gabriel partono contemporaneamente: un unicum nella storia del prog classico (pi&amp;ugrave; tardi&amp;nbsp;da pi&amp;ugrave; parti imitato).&lt;br /&gt;In una serie di scene variegate, viene narrata l'eterna lotta tra il Bene e il Male attraverso gli occhi di un uomo e di una donna. Il tutto inizia con i due amanti in soggiorno e si conclude con l'Apocalisse. (In 9/8, come si conviene a un tale... evento.) &lt;br /&gt;E' la catarsi!&lt;br /&gt;In un'intervista, Peter Gabriel spieg&amp;ograve;&amp;nbsp;che il testo di &amp;quot;Supper's Ready&amp;quot; gli fu ispirato da una strana esperienza personale. Si trovava in un attico insieme alla sua ragazza&amp;nbsp; quando ebbe improvvisamente un'allucinazione: vide il volto di lei trasformarsi &amp;quot;in qualcosa di preoccupatamente diverso&amp;quot;... &lt;br /&gt;Da &amp;quot;Lover's Leap&amp;quot; ad &amp;quot;Apocalypse in 9/8&amp;quot;, tanti sono i momenti che testimoniano della genialit&amp;agrave; di questi musicisti. Dopo il dialogo tra la chitarra acustica e il piano di Tony Banks, e dopo un &amp;quot;ponte&amp;quot; dominato dal mellotron, si passa a una parte di stampo hard rock. Quindi Collins scandisce un ritmo di marcia che condurr&amp;agrave; a &amp;quot;How Dare I Be So Beautiful?&amp;quot;, abbozzo di ballata dai toni estatici. &lt;br /&gt;E' un bagno di sensazioni: da quelle efferate, brutali, ferine, a quelle morbide e soavi. Un po' come nella vita vera. &lt;br /&gt;Il segmento dal titolo &amp;quot;Willow Farm&amp;quot; &amp;egrave; di stampo beatlesiano; a un certo punto sentiamo la voce di Gabriel registrata a doppia velocit&amp;agrave;. La musica torna successivamente a gonfiarsi, il ritmo &amp;egrave; demoniaco, e quando Gabriel canta le parole &amp;quot;To take them to the new Jerusalem&amp;quot;, il brivido conclusivo &amp;egrave; assicurato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' impossibile anche per i musicisti pi&amp;ugrave; navigati non riuscire ad ammirare i Genesis. Grazie a questo gruppo, apprendiamo che non basta l'alternarsi di &lt;em&gt;piano&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;fortissimo&lt;/em&gt;, di adagi e ritmi forsennati e in pi&amp;ugrave; qualche bella melodietta per autoproclamarsi araldi del rock sinfonico.&amp;nbsp; Il loro &lt;em&gt;Foxtrot&lt;/em&gt;, in particolare, &amp;egrave; molto pi&amp;ugrave; di un semplice esempio di &amp;quot;musica nuova&amp;quot; (come veniva considerato il progressive nel 1972): &amp;egrave; il risultato dell'esplorazione di territori musicali fino ad allora assolutamente vergini. E il tutto sulla base di testi che solo la mente di un genio (o di un folle) poteva ideare; input intellettuali di rara vividezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;em&gt;As the sound of motor cars fades in the night time, &lt;br /&gt;I swear I saw your face change, it didn't seem quite right. &lt;br /&gt;...And it's hello babe with your guardian eyes so blue &lt;br /&gt;Hey my baby don't you know our love is true. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Da: &amp;quot;Supper's Ready&amp;quot;)&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi si illudeva per&amp;ograve; che dopo tale opus Gabriel &amp;amp; Co. non potessero superarsi, o comunque eguagliarsi, si sbagliava di grosso...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000GW87NY/rockedseedee" target="_blank"&gt;&lt;img height="240" src="http://ec2.images-amazon.com/images/P/B000GW87NY.01._AA240_SCLZZZZZZZ_.jpg" width="240" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;strong&gt;Tracks:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Watcher Of The Skies (7:19)&lt;br /&gt;2. Time Table (4:40)&lt;br /&gt;3. Get 'Em Out By Friday (8:35)&lt;br /&gt;4. Can-Utility And The Coastliners (5:43)&lt;br /&gt;5. Horizons (1:38)&lt;br /&gt;6. Supper's Ready (22:58)&lt;br /&gt;...i. Lover's Leap&lt;br /&gt;...ii. The Guaranteed Eternal Sanctuary Man&lt;br /&gt;...iii. Ikhnaton and Itsacon and Their Band of Merry Men&lt;br /&gt;...iv. How Dare I Be So Beautiful?&lt;br /&gt;...v. Willow Farm&lt;br /&gt;...vi. Apocalypse in 9/8 (featuring the delicious talents of Gabble Ratchet)&lt;br /&gt;...vii. As Sure as Eggs is Eggs (Aching Men's Feet) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Total Time: 50:33&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-8698022968904530810?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/8698022968904530810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/la-storia-dei-genesis-4-foxtrot.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/8698022968904530810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/8698022968904530810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/la-storia-dei-genesis-4-foxtrot.html' title='La storia dei Genesis - 4: &apos;Foxtrot&apos;'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/5vkde_1PIxc/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-1072047281962096920</id><published>2011-12-23T17:09:00.004+01:00</published><updated>2011-12-23T17:14:35.627+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='folk'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progressive rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='world'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progressive'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='neoclassica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pop'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='punk'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='country'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='jazz'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blues'/><title type='text'>Vecchio indirizzo ancora valido</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;Tuttora possibile visitare il&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size="+1"&gt;&lt;font color="green"&gt;vecchio indirizzo:&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://topolain.splinder.com" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size="+1"&gt;http://topolain.splinder.com&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;img alt="" src="http://www.funnyentertainmentblog.com/wp-content/uploads/rat-play-pyano-150x150.jpg" /&gt;&amp;nbsp;&lt;img alt="" src="http://www.funnyentertainmentblog.com/wp-content/uploads/funny-rats1-150x150.jpg" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-1072047281962096920?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/1072047281962096920/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/vecchio-indirizzo-ancora-valido.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/1072047281962096920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/1072047281962096920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/vecchio-indirizzo-ancora-valido.html' title='Vecchio indirizzo ancora valido'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-981303679810117183</id><published>2011-12-23T11:03:00.002+01:00</published><updated>2011-12-23T11:14:07.486+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progressive rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progressive'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>La storia dei Genesis - 3: 'Nursery Cryme'</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Rimango sempre stupito quando qualcuno mi parla di &amp;quot;difficolt&amp;agrave; al primo ascolto&amp;quot; riferendosi ai Genesis. E dico &amp;quot;Genesis&amp;quot; con la G maiuscola, quelli genuinamente progressive, e non gli altri, quelli che, sotto la guida di Phil Collins, finirono per sfornare musica pop. Probabilmente i Genesis non sono una band per tutti. Forse bisogna avere una predisposizione d'animo particolare per apprezzare &amp;quot;in toto&amp;quot; la loro musica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono un &lt;em&gt;aficionado&lt;/em&gt; del gruppo inglese ormai da decenni, ovvero da quando un mio cugino mi fece ascoltare &lt;em&gt;Selling England By The Pound&lt;/em&gt; - allora su supporto magnetico; leggi: su audiocassetta. Le opere precedenti (&lt;em&gt;Trespass&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;Nursery Cryme&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Foxtrot&lt;/em&gt;, oltre all'album &amp;quot;black&amp;quot; - loro debutto - &lt;em&gt;From Genesis To Revelation&lt;/em&gt;) arrivarono per me solo successivamente; ma confermarono la mia prima, immediata impressione: i Genesis erano la &amp;quot;mia&amp;quot; band. Comunicavano direttamente col mio cuore - o con la mia anima, se volete - e riuscivo a recepirli anche a livello di cerebro. Furono loro che dischiusero per me i cancelli dell'universo prog. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non solo la loro musica sofisticata: anche i loro testi mi risultarono, fin da subito, assai accattivanti. Certo, diverse cose bisognava interpretarle (e non bastava un comune dizionario italiano-inglese per capirle!), ma a quell'epoca c'era il buon &lt;strong&gt;Armando Gallo&lt;/strong&gt; (il pi&amp;ugrave; grande esperto italiano [o addirittura mondiale] di questo gruppo) che forniva puntualmente la traduzione con tanto di &amp;quot;note a pie' di pagina&amp;quot; su ogni involucro dei dischi &amp;quot;genesiani&amp;quot; destinati al Belpaese.&lt;/font&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000002J1L/rockedseedee" target="_blank"&gt;&lt;img height="240" src="http://ec2.images-amazon.com/images/P/B000002J1L.01._AA240_SCLZZZZZZZ_.jpg" width="240" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="#000000"&gt;L'album di cui voglio parlare qui &amp;egrave; &lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000002J1L/rockedseedee" target="_blank"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Nursery Cryme&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&amp;nbsp;(1971), uscito, come tutti i loro &amp;quot;classici&amp;quot;, per l'etichetta Charisma. E' un'opera molto importante innanzitutto perch&amp;eacute; &amp;egrave; la prima in cui la band si present&amp;ograve; nella formazione poi passata alla storia: &lt;strong&gt;Peter Gabriel - Tony Banks - Mike Rutherford - Steve Hackett - Phil Collins&lt;/strong&gt;; e poi anche perch&amp;eacute; fu per loro la pedana di lancio per l'Europa. Infatti, il successo riscontrato in Italia da &lt;em&gt;Nursery Cryme&lt;/em&gt; praticamente salv&amp;ograve; la carriera dei Genesis. (L'anno prima era stata la volta dei belgi, accogliendo entusiasticamente &lt;em&gt;Trespass&lt;/em&gt;, a concedere una delazione di vita alla band.) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma passiamo subito all'ascolto. Apre &amp;quot;Musical Box&amp;quot;, tenera quanto disperata favola da &amp;quot;nursery&amp;quot;, da stanza dei giochi, che sarebbe diventata uno dei loro cavalli di battaglia negli spettacoli dal vivo. Ogni cosa, in questo pezzo, &amp;egrave; perfetta: dai riffs iniziali alla voce di Gabriel, che comincia in sordina - quasi in recitativo - con &lt;em&gt;&amp;quot;Play me Old King Cole / that I may join with you...&amp;quot;&lt;/em&gt; (sembra, appropriatamente, la cantilena di un bimbo) e finisce con l'implorazione urlata: &lt;em&gt;&amp;quot;Touch me, touch me, touch me NOW! now, now, now...&amp;quot;&lt;/em&gt;, dando voce al fantasma di Henry (8 anni) che riappare a Cynthia (9) dopo che quest'ultima lo aveva &amp;quot;graziosamente&amp;quot; decapitato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/JLYmAAakpN8" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Al pi&amp;ugrave; tardi da adesso lo sappiamo: siamo alle prese con un album &amp;quot;romantico&amp;quot; nel senso letterario del termine: tenero, ombroso, violento e divertente a un tempo. &lt;br /&gt;Divertenti sono brani come &amp;quot;Harold The Barrell&amp;quot;, tanto disinvolto, convincente e &amp;quot;frantic&amp;quot; da potersi considerare un'anticipazione del &amp;quot;dark pop&amp;quot;. Ma il pop &amp;egrave; ancora a mille miglia di distanza e qui ovviamente si avverte - senza tema di errori - la bravura dei musicisti. Si capisce subito che si tratta di grandi esecutori; e ci&amp;ograve; sebbene fossero allora ancora molto giovani e, ahiloro, squattrinati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so perch&amp;eacute;, ma alcuni definiscono questo prodotto una battuta d'arresto rispetto al precedente &lt;em&gt;Trespass&lt;/em&gt;, quasi un &amp;quot;pas faux&amp;quot; nella carriera dei Genesis. Lo giudicano poco rifinito, un diamante grezzo. Appunto: bisogna sottolineare proprio la parola &amp;quot;diamante&amp;quot;. Per me, &lt;em&gt;Nursery&lt;/em&gt; eguaglia, se non addirittura supera, l'album precedente. Non c'&amp;egrave; assolutamente nulla di superfluo o casuale in questo disco. La dolce e breve &amp;quot;For Absent Friends&amp;quot; vale gi&amp;agrave; da sola il costo del CD (il quale, a proposito, oggi &amp;egrave; reperibile per una manciata di dollari) e scommetto che ci sono molti chitarristi, l&amp;agrave; fuori, che ancora tengono questa ballata nel loro repertorio &amp;quot;segreto&amp;quot;, risfoderandola unicamente per le orecchie di tre o quattro amici fidati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo &amp;quot;Il Ritorno del Gigante Hogweed&amp;quot; (interpretazione tipicamente genesiana di uno strambo quanto interessante mito da fantascienza: piante viventi prendono possesso di ogni citt&amp;agrave; e... &lt;em&gt;&amp;quot;they seem immune to all our herbical battering&amp;quot;&lt;/em&gt;), ecco &amp;quot;Seven Stones&amp;quot;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanta magia e quanta vita vissuta sono contenute in questo &amp;quot;tale&amp;quot;, in questo racconto dalle sonorit&amp;agrave; pacate! La voce di Peter sembra pi&amp;ugrave; che mai quella di un vecchio saggio, ed &amp;egrave; sorprendente e inquietante insieme sapere che al momento dell'uscita dell'album il cantante-poeta dei Genesis era ancora un &amp;quot;teeny&amp;quot;! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Calcando uno schema semplice ma efficace, alla &amp;quot;tranquilla&amp;quot; &amp;quot;Seven Stones&amp;quot; segue il gustoso pandemonio del gi&amp;agrave; citato &amp;quot;Harold The Barrell&amp;quot; (satira del sistema inglese e, in particolare, della prepotenza dei &amp;quot;landlords&amp;quot;). Poi di nuovo un pezzo altamente poetico - &amp;quot;Harlequin&amp;quot;. E in ultimo, finalmente, arriva &amp;quot;The Fountain Of Salmacis&amp;quot;. &lt;br /&gt;Dedicato alla regina delle Naiadi, ninfe del mare, questo solco racchiude tutti gli elementi tipici del prog rock. L'album si conclude in un glorioso crescendo, e apre quella che sar&amp;agrave; la lunga e avventurosa stagione del progressive. &lt;br /&gt;Gli Anni '70 potevano cominciare davvero. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tracks:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellspacing="1" cellpadding="3" border="0"&gt;    &lt;tbody&gt;        &lt;tr&gt;            &lt;td&gt;1. The Musical Box &lt;/td&gt;            &lt;td&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;            &lt;td&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;        &lt;/tr&gt;        &lt;tr&gt;            &lt;td&gt;2. For Absent Friends &lt;/td&gt;            &lt;td&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;            &lt;td&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;        &lt;/tr&gt;        &lt;tr&gt;            &lt;td&gt;3. The Return Of The Giant Hogweed &lt;/td&gt;            &lt;td&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;            &lt;td&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;        &lt;/tr&gt;        &lt;tr&gt;            &lt;td&gt;4. Seven Stones &lt;/td&gt;            &lt;td&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;            &lt;td&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;        &lt;/tr&gt;        &lt;tr&gt;            &lt;td&gt;5. Harold The Barrel &lt;/td&gt;            &lt;td&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;            &lt;td&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;        &lt;/tr&gt;        &lt;tr&gt;            &lt;td&gt;6. Harlequin &lt;/td&gt;            &lt;td&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;            &lt;td&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;        &lt;/tr&gt;        &lt;tr&gt;&lt;br /&gt;            &lt;td&gt;7. The Fountain Of Salmacis &lt;/td&gt;            &lt;td&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;            &lt;td&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;        &lt;/tr&gt;    &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-981303679810117183?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/981303679810117183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/la-storia-dei-genesis-3-nursery-cryme.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/981303679810117183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/981303679810117183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/la-storia-dei-genesis-3-nursery-cryme.html' title='La storia dei Genesis - 3: &apos;Nursery Cryme&apos;'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/JLYmAAakpN8/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-3341945904396081490</id><published>2011-12-23T10:45:00.007+01:00</published><updated>2011-12-23T10:56:06.737+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pop'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Brano del giorno: "The Scientist"...</title><content type='html'>... dei &lt;font size="+1"&gt;&lt;font color="green"&gt;Coldplay&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;, coverato da &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/user/TheFantasyLamp" target="_blank"&gt;The Fantasy Lamp&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/hvGb5JQE5fA" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Come up to meet you, tell you I'm sorry&lt;br /&gt;You don't know how lovely you are&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I had to find you&lt;br /&gt;Tell you I need you&lt;br /&gt;Tell you I set you apart&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tell me your secrets&lt;br /&gt;And ask me your questions&lt;br /&gt;Oh let's go back to the start&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Running in circles&lt;br /&gt;Coming in tales&lt;br /&gt;Heads are a science apart&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nobody said it was easy&lt;br /&gt;It's such a shame for us to part&lt;br /&gt;Nobody said it was easy&lt;br /&gt;No one ever said it would be this hard&lt;br /&gt;Oh take me back to the start&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I was just guessing&lt;br /&gt;At numbers and figures&lt;br /&gt;Pulling your puzzles apart&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questions of science&lt;br /&gt;Science and progress&lt;br /&gt;Do not speak as loud as my heart&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tell me you love me&lt;br /&gt;Come back and haunt me&lt;br /&gt;Oh and I rush to the start&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Running in circles&lt;br /&gt;Chasing tails&lt;br /&gt;And coming back as we are&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nobody said it was easy&lt;br /&gt;Oh it's such a shame for us to part&lt;br /&gt;Nobody said it was easy&lt;br /&gt;No one ever said it would be so hard&lt;br /&gt;I'm going back to the start&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.amazon.it/s/ref=unitcolooffra-21/279-7221868-1985357?__mk_it_IT=%C5M%C5Z%D5%D1&amp;url=search-alias%3Daps&amp;field-keywords=coldplay" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.taramtamtam.com/wallpapers/Music/C/Coldplay/images/Coldplay_1.jpg" border="0" alt="" width="255"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-3341945904396081490?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/3341945904396081490/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/brano-del-giorno-scientist.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/3341945904396081490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/3341945904396081490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/brano-del-giorno-scientist.html' title='Brano del giorno: &quot;The Scientist&quot;...'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/hvGb5JQE5fA/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-3108032961827418827</id><published>2011-12-18T20:15:00.002+01:00</published><updated>2011-12-18T20:25:05.001+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progressive rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progressive'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>La storia dei Genesis - 2: 'Trespass'</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il vento soffia attraverso le porte chiuse e pizzica le orecchie di uno gnomo che si aggira tra le stanche mura. Qualcosa - o forse &lt;em&gt;qualcuno&lt;/em&gt; - sta per accadere. Per saperlo, bisogna capire quello che dice il vento. Ma solo quando tutti gli spiragli si allineeranno in un ben preciso disegno magico riusciremo a decifrare il suo linguaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000002NZO/rockedseedee" target="_blank"&gt;&lt;img height="240" src="http://ec1.images-amazon.com/images/P/B000002NZO.01._AA240_SCLZZZZZZZ_.jpg" width="240" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella cosmologia genesiana, &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000002NZO/rockedseedee" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Trespass&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; (1970) segna l'inizio della serie portentosa che si protrarr&amp;agrave; per 6 anni e 5 album, opere che hanno contribuito a scrivere la storia del rock progressivo. Ma &lt;em&gt;Trespass&lt;/em&gt; segna anche il ritiro volontario di &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.anthonyphillips.co.uk/" target="_blank"&gt;Ant Phillips&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;, la cui sensibilit&amp;agrave; non gli faceva sopportare lo stress delle gigs, e, oltre a ci&amp;ograve;, il licenziamento del batterista &lt;strong&gt;John Mayhew&lt;/strong&gt;, a registrazione gi&amp;agrave; avvenuta.&lt;br /&gt;Al contrario della maggioranza dei commentatori della band, per me quest'ultima decisione rimane oscura. Se &amp;egrave; vero che Mayhew &amp;quot;seguiva&amp;quot; gli altri componenti invece di trascinarli, &amp;egrave; anche vero che il suo drumming non manca affatto di potenza, l&amp;agrave; dove questa &amp;egrave; richiesta. &amp;quot;The Knife&amp;quot; &amp;egrave; un pezzo classico grazie anche al suo attento lavoro, e la puntualit&amp;agrave; dei suoi interventi (crescendo, rulli, occasionali esplosioni) in &amp;quot;Looking For Someone&amp;quot;, &amp;quot;White Mountain&amp;quot;, &amp;quot;Visions Of Angels&amp;quot; e &amp;quot;Stagnation&amp;quot; &amp;egrave; fuori discussione. Io protendo a credere che John Mayhew abbia dovuto abbandonare il gruppo solo perch&amp;eacute;&amp;nbsp;&amp;quot;meno colto&amp;quot; degli altri. Con il coetaneo &lt;strong&gt;Phil Collins&lt;/strong&gt; i Genesis trovarono un compagno di strada pi&amp;ugrave; furbo, pi&amp;ugrave; estroverso e certamente pi&amp;ugrave; volenteroso a contribuire al processo compositorio, ma come batterista di sicuro non molto migliore del suo predecessore. (Entrambi, Collins e Mayhew, provengono dalla &amp;quot;working class&amp;quot;. Mayhew era, ed &amp;egrave; rimasto, un falegname. Dopo due matrimoni falliti, &amp;egrave; emigrato in Australia. &lt;strong&gt;John Silver&lt;/strong&gt; invece, che fu il batterista in &lt;em&gt;From Genesis To Revelation&lt;/em&gt;, ha fatto carriera nell'ambiente della televisione, ambiente che Collins&amp;nbsp;gi&amp;agrave; conosceva per alcune sue&amp;nbsp;esperienze di recitazione.)&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;em&gt;One-eye hid the crown and with laurels on his head&lt;br /&gt;Returned amongst the tribe and dwelt in peace.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guercio nascose la corona e, con l'alloro sul suo capo,&lt;br /&gt;Torn&amp;ograve; alla trib&amp;ugrave;, dove pot&amp;eacute; vivere&amp;nbsp;in pace.&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Ultime parole di &amp;quot;White Mountain&amp;quot;)&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Trespass&lt;/em&gt;, la &amp;quot;trasgressione&amp;quot;, &amp;egrave; il punto di passaggio dei Genesis da come li volevano Jonathan King e la Decca Records a quelli della piena autoconsapevolezza artistica. Prodotta da John Anthony per l'etichetta&lt;strong&gt; Charisma&lt;/strong&gt; del lungimirante Tony Stratton-Smith, la band trova definitivamente la propria formula. La taratura per&amp;ograve; avviene gi&amp;agrave; prima di varcare la soglia dello studio, grazie a una lunga successione di concerti in tutto il Sud Est inglese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ci sono punti in comune con il precedente &lt;em&gt;From Genesis To Revelation&lt;/em&gt;, sono i testi intellettuali e la voce teatrale di Peter Gabriel; sia gli uni che l'altra, ovvio, qui enormemente sviluppati. I 40 minuti dell'album sono un unico viaggio fantastico e surreale, compiuto in parte nel mondo odierno e in parte sui sentieri eterei delle sfere ultraterrene.&lt;br /&gt;Sui primi quattro solchi l'Hammond di &lt;strong&gt;Tony Banks&lt;/strong&gt; (quando non &amp;egrave; il dulcimer o il piano) aggiunge una vena di malinconia e, dopo la romantica e un po' monocorde ballata &amp;quot;Dusk&amp;quot;, ecco finalmente la scatenata &amp;quot;The Knife&amp;quot;, che chiude il disco. All'interagire delle 12 corde acustiche Anthony Phillips e &lt;strong&gt;Mike Rutherford&lt;/strong&gt; avvicendano rispettivamente il lead elettrico e il basso, con naturalezza a dir poco sconcertante per essere appena ventenni.&lt;br /&gt;&amp;quot;The Knife&amp;quot;, dedicata a &amp;quot;chi trasgredisce contro di noi&amp;quot;, &amp;egrave; il nodo cardine da cui si dipana il domani dei Genesis. Phillips come detto getter&amp;agrave; la spugna, ma l'arrivo al suo posto di &lt;strong&gt;Steve Hackett&lt;/strong&gt; si riveler&amp;agrave; assai felice. Le basi per l'epopea di uno dei gruppi principi del prog sono definitivamente poste.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;strong&gt;Tracks:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;1. Looking For Someone&amp;nbsp; &lt;br /&gt;2. White Mountain&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;3. Visions Of Angels&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;4. Stagnation&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;5. Dusk&amp;nbsp; &lt;br /&gt;6. The Knife&lt;/font&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-3108032961827418827?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/3108032961827418827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/la-storia-dei-genesis-2-trespass.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/3108032961827418827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/3108032961827418827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/la-storia-dei-genesis-2-trespass.html' title='La storia dei Genesis - 2: &apos;Trespass&apos;'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-5988721559648541857</id><published>2011-12-18T19:21:00.004+01:00</published><updated>2011-12-18T19:26:29.513+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progressive'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>La storia dei Genesis - 1: 'From Genesis To Revelation'</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Quando nel 2001 &lt;strong&gt;Jonathan King&lt;/strong&gt; fu arrestato per un brutto affare di pedofilia, molti inglesi non furono particolarmente shockati dalla notizia: King, produttore musicale di successo e noto conduttore radiofonico, faceva parte di un mondo dove &amp;egrave; necessario calare le brache solo per poterne varcare la soglia; e lui, essendo promotore di un pop marca &amp;quot;bubblegum&amp;quot;, non poteva certo possedere una moralit&amp;agrave; al di sopra di ogni sospetto. Le accuse gli piombarono addosso dal passato: a quanto pare, negli Anni '70 e '80 era solito aggirarsi per Londra sulla sua Rolls Royce offrendo passaggi a spaesati adolescenti (tredici-quindicenni) che, dopo gli &amp;quot;attacks&amp;quot;, venivano congedati con una t-shirt o un disco autografato a m&amp;ograve; di regalo.&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;Usc&amp;igrave; di prigione anzitempo, nel 2005, grazie anche agli sforzi del suo avvocato Giovanni di Stefano (evidentissima l'origine italiana).&lt;br /&gt;Non si tratta dunque di un personaggio simpatico, anche se continua a giurare di essere innocente. &lt;br /&gt;Lo scandalo comunque ci fu, e gett&amp;ograve; una luce a dir poco obliqua sull'uomo che per primo ripose fiducia sui &lt;strong&gt;Genesis&lt;/strong&gt;. Avrebbe successivamente lanciato anche The Bay City Rollers e 10cc, ma all'epoca in cui la nostra storia ha inizio Jonathan King era noto soprattutto per un suo hit entrato nei Top 10 (&amp;quot;Everyone Has Gone To The Moon&amp;quot;, 1965) e l'unico altro gruppo di cui si era occupato erano gli&lt;/font&gt; &lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B00005NEZQ/rockedseedee" target="_blank"&gt;Hedgehoppers Anonymous&lt;/a&gt;&lt;font color="#000000"&gt;, oggi universalmente ignoti.&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000005T6K/rockedseedee" target="_blank"&gt;&lt;img height="240" src="http://ec1.images-amazon.com/images/P/B000005T6K.01._AA240_SCLZZZZZZZ_.jpg" width="240" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="#000000"&gt;King, ex alunno della Charterhouse School frequentata da &lt;strong&gt;Peter Gabriel&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Tony Banks&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Anthony Phillips&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Mike Rutherford&lt;/strong&gt;, si ritrov&amp;ograve; un giorno ad ascoltare un demo fattogli recapitare dai ragazzi, e immediatamente comprese le potenzialit&amp;agrave; del gruppo. Decise di contattarli e l'album che risult&amp;ograve; da questa collaborazione,&lt;/font&gt; &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000005T6K/rockedseedee" target="_blank"&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;From Genesis To Revelation&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;font color="#000000"&gt;, sarebbe apparso un anno dopo,&amp;nbsp; preannunciato da un paio di 45 giri. L'LP aveva una copertina nera con il titolo scritto a caratteri vagamente gotici color oro, cosa che in molti negozi lo fece finire sugli scaffali di musica religiosa. Sulla cover non era riportato nemmeno il nome del gruppo, in quanto in America esisteva gi&amp;agrave; una formazione che si&amp;nbsp;chiamava Genesis.&lt;br /&gt;A Peter e compagni il nome da assumere fu suggerito dallo stesso King. Ma anche in questo caso si tratt&amp;ograve; di calcolo personale: per l'ex scolaro della Charterhouse&amp;nbsp;era in fondo la &amp;quot;genesi&amp;quot; (l'inizio) della sua carriera di produttore. I giovani componenti della band furono abbastanza felici della scelta: &amp;quot;Genesis&amp;quot; suggeriva storie e situazioni mistiche, &amp;quot;dark&amp;quot;, intricate, che loro amavano. Loro stessi erano nati dalla fusione degli Anon (Phillips, Rutherford) con The Garden Wall (Gabriel, Banks), e ritenevano che n&amp;eacute; l'una n&amp;eacute; l'altra denominazione dovesse essere pi&amp;ugrave; rispolverata. Qualcuno - lo stesso King? - sugger&amp;igrave; addirittura come alternativa &amp;quot;Gabriel's Angels&amp;quot;; ma, a parte lo stesso Peter Gabriel, gli altri si mostrarono tutt'altro che entusiasti della proposta. Fino a quel momento, in realt&amp;agrave;, non avevano neppure pensato al nome. Erano musicisti in erba (tutti 17enni e 18enni, non dimentichiamolo!) pieni di ardore creativo, che litigavano per accaparrarsi il diritto di impadronirsi dell'unico pianoforte presente nella &lt;em&gt;music room&lt;/em&gt; della scuola. Per il solo privilegio di ottenere un contratto discografico, erano disposti persino a legarsi a vita a Jonathan King e alla Decca Records...&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;Pieni di idee ed equipaggiati con strumenti raccapezzati qua e l&amp;agrave;, entrarono dunque in sala di registrazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Correva l'anno 1968. I Rolling Stones sfornavano &lt;em&gt;Beggar's Banquet&lt;/em&gt;, uno dei loro lavori migliori in assoluto; Leonard Cohen scalava le classifiche con le sue &lt;em&gt;Songs&lt;/em&gt;; Jimi Hendrix esplodeva con &lt;em&gt;Electric Ladyland&lt;/em&gt;; i Beatles emettevano gi&amp;agrave; il loro canto del cigno con &lt;em&gt;The White Album&lt;/em&gt;; e Dylan &amp;amp; The Band consegnavano al mondo i &lt;em&gt;Basement Tapes&lt;/em&gt;. Ma era anche il periodo d'oro dei fratelli australiani Gibbs, i quali, noti con l'appellativo Bee Gees, confezionavano melodie e testi che andavano per la maggiore e per cui anche Jonathan King stravedeva. (Fortunatamente, i Bee Gees erano ancora assai distanti dalle febbri del sabato sera celebrate in isterico falsetto; quello sarebbe stato il loro secondo periodo d'oro).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peter Gabriel &amp;amp; Co. non nascosero il disappunto nell'ascoltare il prodotto finito di &lt;em&gt;From Genesis To Revelation&lt;/em&gt;. Il buon King aveva fatto aggiungere a quasi tutti i pezzi una sezione di archi, infondendo ad essi atmosfere beegeesiane. Loro invece volevano &amp;quot;rockare&amp;quot;! E, effettivamente, questo desiderio risulta evidente se riascoltiamo &amp;quot;The Conqueror&amp;quot;, &amp;quot;In The Beginning&amp;quot; e il bonus track &amp;quot;One-Eyed Hound&amp;quot;. Ci&amp;ograve; che venne fuori dal ri-arrangiamento in studio fu invece qualcosa di generalmente catalogabile alla voce &amp;quot;soul-pop&amp;quot;.&lt;br /&gt;Tutta la pubblicit&amp;agrave; fatta a &amp;quot;Silent Sun&amp;quot; sia dal DJ Kenny Everett della BBC, sia dall'emittente pirata Radio Caroline, non serv&amp;igrave; a far decollare n&amp;eacute; il single in questione, n&amp;eacute; l'album da cui esso era ricavato. &lt;br /&gt;Della prima edizione dell'LP si vendettero, sia detto per inciso, appena 600 copie.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&amp;quot;Successo&amp;quot; &amp;egrave; una nozione relativa, come dimostra la storia di &lt;em&gt;From Genesis To Revelation&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Pi&amp;ugrave; tardi, quando volevano investigare sui trascorsi di quei sensazionali rappresentanti del prog rock, i giornalisti andavano a intervistare Jonathan King a proposito di quell'eccentrico, bizzarro debutto. E lui raccomandava puntualmente: &amp;quot;Compratelo! Comprate il disco. E' veramente bello, e ognuna delle canzoni potrebbe diventare&amp;nbsp;anche oggi un hit...&amp;quot;&lt;br /&gt;Obiettivamente, l'ascolto &amp;egrave; piacevole. Si tratta di piccoli gioielli senza tempo, solo leggermente velati dalla patina di una tecnica di registrazione che ai nostri giorni ci appare arcaica. Per i romantici che amano le melodie dolci e il progressive marca Moody Blues, almeno sette titoli possono benissimo trovare posto nella loro audioteca ideale: &amp;quot;Fireside Song&amp;quot;, &amp;quot;Am I Very Wrong?&amp;quot;, &amp;quot;In The Wilderness&amp;quot;, &amp;quot;In Hiding&amp;quot;, &amp;quot;Window&amp;quot;, &amp;quot;Silent Song&amp;quot; e &amp;quot;A Place To Call My Own&amp;quot;.&lt;br /&gt;Jonathan King faceva bene a consigliare l'acquisto di quell'opera prima: lui incassava - e incassa! - le &lt;em&gt;royalties&lt;/em&gt;... &lt;br /&gt;Ma, a parte tutto, a King va uno dei meriti maggiori, e cio&amp;egrave; aver avuto il fegato di investire su quei ragazzi sconosciuti, contribuendo cos&amp;igrave; alla nascita di una leggenda. &lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Il filo rosso che si dipana attraverso &lt;em&gt;From Genesis To Revelation&lt;/em&gt; &amp;egrave; quello della storia dell'umanit&amp;agrave;, raccontata in una decina di brani (ma arrivano a sedici o diciassette con i solchi-bonus aggiunti in seguito). L'album contiene gi&amp;agrave; un accenno ai miti e alle fiabe che i Genesis avrebbero poi largamente sviluppato; &amp;egrave;, quindi, il degno prologo a una sequela di cinque capolavori: &lt;em&gt;Trespass&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;Nursery Cryme&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;Foxtrot&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;Selling England By The Pound&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;The Lamb Lies Down On Broadway&lt;/em&gt;. Un periodo davvero magico, prima che Gabriel gettasse la spugna e che Phil Collins trasfigurasse il gruppo, sfruttandone la crescente popolarit&amp;agrave; per autopromuoversi similmente a&amp;nbsp;un Giano bifronte: da una parte iniziando un'imbarazzante&amp;nbsp;carriera di cantante &amp;quot;easy&amp;quot;, e dall'altra andando nella direzione totalmente opposta, divenendo leader di un gruppo avanguardistico come i Brand X.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tracks:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;1. Where The Sour Turns So Sweet&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;2. In The Beginning&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;3. Fireside Song&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;4. The Serpent&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;5. Am I Very Wrong?&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;6. In The Wilderness&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;7. The Conqueror&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;8. In Hiding&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;9. One Day&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;10. Window&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;11. In Limbo&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;12. Silent Sun&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;13. A Place To Call My Own&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;14. A Winter's Tale&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;15. One Eyed Hound&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;16. That's Me&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;17. Silent Sun (single version)&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-5988721559648541857?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/5988721559648541857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/la-storia-dei-genesis-from-genesis-to.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/5988721559648541857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/5988721559648541857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/la-storia-dei-genesis-from-genesis-to.html' title='La storia dei Genesis - 1: &apos;From Genesis To Revelation&apos;'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-337570870839218925</id><published>2011-12-18T12:33:00.004+01:00</published><updated>2011-12-18T12:46:53.052+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='neoclassica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='prog'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pop'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>'Takk...', dei Sigur Rós</title><content type='html'>&lt;font color="orange"&gt;[17 maggio 2007]&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;L'Islanda comincia veramente ad attecchire nella nostra coscienza, cos&amp;igrave; tanti sono gli artisti eccellenti che dall'alto dell'&amp;quot;Isola dei Ghiacci&amp;quot; irradiano suoni verso il resto del mondo. Conoscevamo gi&amp;agrave; i &lt;font color="blue"&gt;Mum&lt;/font&gt; (oltre a &lt;font color="blue"&gt;Björk&lt;/font&gt;, chiaro!), e adesso scopriamo i &lt;strong&gt;Sigur R&amp;oacute;s&lt;/strong&gt;, una band capace di regalarci musica fatata.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo l'ascolto &amp;quot;informale&amp;quot; dei loro &lt;em&gt;&amp;aacute;g&amp;aelig;tis byrjun&lt;/em&gt; e di &lt;em&gt;( )&lt;/em&gt; [untitled], che &amp;egrave; servito da approccio, ancora un'altra pagina di elettropoesia: &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000AJJNPY/rockedseedee" target="_blank"&gt;Takk...&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; (&amp;quot;grazie...&amp;quot;) &amp;egrave; il&amp;nbsp;titolo del quarto album dei Sigur R&amp;oacute;s. 11 le canzoni/sinfonie contenute all'interno. La voce di Birgisson sempre ineffabile, vellutata - e la lingua che usa &amp;egrave; - badate bene - l'islandese!&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img height="134" alt="Sigur Rós - Takk" src="http://www.girodivite.it/IMG/jpg/siguros.jpg" width="278" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;I Sigur R&amp;oacute;s si servono di vibrafoni, celesta e magia. Le loro&amp;nbsp;sonorit&amp;agrave; si possono &amp;quot;vedere&amp;quot;, il che equivale a vedere - e toccare - il cielo. &lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000AJJNPY/rockedseedee" target="_blank"&gt;Takk...&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; si apre con il pezzo omonimo, che dura solo 15 secondi ma gi&amp;agrave; riesce a squarciare il quadro della nostra quotidianit&amp;agrave; per permetterci di entrare in un mondo al di l&amp;agrave; del nostro. Dopo questo breve intro, si procede con &amp;quot;Gl&amp;oacute;s&amp;oacute;li&amp;quot; e &amp;quot;Hoppipolla&amp;quot;, due magnifiche mini-sinfonie. &amp;quot;Saeglopur&amp;quot; invece &amp;egrave; un vero inno al senso di appartenenza cosmica che i Sigur R&amp;oacute;s sono maestri nel rievocare. Un altro pezzo si chiama &amp;quot;M&amp;iacute;lan&amp;oacute;&amp;quot; (accento sulla prima sillaba); ci siamo informati: il gruppo attorno a J&amp;oacute;n Birgisson e Kjartyn Sveinsson (rispettivamente: &amp;quot;J&amp;oacute;nsi&amp;quot; e &amp;quot;Kjarri&amp;quot;) si riferisce effettivamente alla nostra citt&amp;agrave;! E, dopo un paio di altri track che testimoniano di una creativit&amp;agrave; libera e immaginifica, il sipario si abbassa alle note di &amp;quot;Heys&amp;aacute;tan&amp;quot;, un lieve planare nello spazio.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Una colonna sonora perfetta per&amp;nbsp;i nostri giorni d'ibernazione prossimi venturi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-337570870839218925?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/337570870839218925/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/takk-dei-sigur-ros.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/337570870839218925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/337570870839218925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/takk-dei-sigur-ros.html' title='&apos;Takk...&apos;, dei Sigur Rós'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-8056120253825535988</id><published>2011-12-18T01:44:00.008+01:00</published><updated>2011-12-29T16:58:17.422+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progressive rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progressive'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Gli AREA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Costa fatica catalogarli come gruppo &amp;quot;prog rock&amp;quot;, malgrado la loro sia una musica progressiva e anche se persino il nome di Frank Zappa &amp;egrave; stato inserito in molte &lt;em&gt;summae&lt;/em&gt; enciclopediche dedicate a questo genere. &lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B0000A9D6F/unitcolooffra-21"&gt;&lt;img src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/418vwmFHenL._SL500_AA240_.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;Gli &lt;strong&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Area&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; non cantavano di maghi e carrozze, ma erano attentissimi alla realt&amp;agrave; politica e sociale, che loro criticavano ferocemente sia nei testi sia tramite la voce - realmente unica - di &lt;strong&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Demetrio Stratos&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;. Come scrive &lt;a href="http://www.luciomazzi.com/" target="_blank"&gt;Lucio Mazzi&lt;/a&gt;, &amp;quot;Stratos non 'cantava': 'usava' la voce spingendola in territori sconosciuti, singhiozzando, sussurrando, gridando, facendole saltare le ottave nella maniera pi&amp;ugrave; spericolata... Il tutto in modo estremamente funzionale ad una musica che recuperava influenze etniche e free jazz, musica concreta e rock.&amp;quot;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se proprio bisogna cercare per gli Area un paragone nell'ambito del &amp;quot;progressive&amp;quot;, allora occorre citare i Gong, i Soft Machine e la Mahavishnu Orchestra.&lt;br /&gt;Sempre fedeli alle proprie istanze provocatorie, di rottura, furono un vero e proprio manifesto culturale per una buona fetta della generazione che ha attraversato i '70. Partiti dal free jazz (Soft Machine, Nucleus), divennero ancora pi&amp;ugrave; sperimentali, influenzati tra l'altro da John Cage e vogliosi di esprimere la loro passione per la musica etno (araba e&amp;nbsp;greca). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font color="blue"&gt;&lt;em&gt;&amp;quot; ...il mio mitra e' il contrabbasso / che ti spara sulla faccia / che ti spara sulla faccia / cio'&amp;nbsp; che penso della vita / con il suono delle dita / si combatte una  battaglia / che ci porta sulle strade / della gente che sa amare.&amp;quot;&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; (&amp;quot;Gioia e rivoluzione&amp;quot;)&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scomparsa di Demetrio Stratos, avvenuta nel 1979, fu uno shock, che per&amp;ograve; non ferm&amp;ograve; i componenti della band, i quali continuarono (e continuano a tutt'oggi) il loro lavoro di ricerca, sperimentando nuovi materiali sonori e nuovi linguaggi.&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B0000A9D6H/unitcolooffra-21"&gt;&lt;img src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/412WlO1ydBL._SL500_AA240_.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;font color="green"&gt;Il nucleo &amp;quot;storico&amp;quot;:&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Ares Talovazzi&amp;nbsp; (basso)&lt;br /&gt;Demetrio Stratos (voce)&lt;br /&gt;Giulio Capiozzo (percussioni)&lt;br /&gt;Gian Paolo Tofani (chitarra)&lt;br /&gt;Patrizio Fariselli (tastiere)&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="blue"&gt;Discografia&lt;/strong&gt; parziale&lt;/font&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#000000"&gt;:&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;Arbeit macht frei&lt;/em&gt; ('73), &lt;em&gt;Caution Radiation Area&lt;/em&gt; ('74), &lt;em&gt;Crac!&lt;/em&gt; ('74), &lt;em&gt;Are(A)zione&lt;/em&gt; ('75), &lt;em&gt;Maledetti (maudits)&lt;/em&gt; ('76), &lt;em&gt;Event '76&lt;/em&gt; ('76), &lt;em&gt;Anto/logicamente&lt;/em&gt; ('77), &lt;em&gt;1978 gli dei se ne vanno, gli arrabbiati restano!&lt;/em&gt; ('78), &lt;em&gt;1979 Il Concerto - Omaggio a Demetrio Stratos&lt;/em&gt; (vari artisti), &lt;em&gt;Tic&amp;amp;Tac&lt;/em&gt; ('80), &lt;em&gt;Parigi Lisbona&lt;/em&gt; ('96, registrato live nel '76), &lt;em&gt;Concerto Teatro Uomo&lt;/em&gt; ('96, registrato live nel '76), &lt;em&gt;Chernobyl 7991&lt;/em&gt; ('97)&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="green"&gt;Pezzi pi&amp;ugrave; celebri:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&amp;quot;Luglio, Agosto, Settembre (Nero)&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;Arbeit macht frei&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;Cometa rossa&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;Are(A)zione&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;Lobotomia&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;L'elefante bianco&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;La mela di Odessa&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;Gerontocrazia&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;Gioia e Rivoluzione&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B00008POMR/rockedseedee" target="_blank"&gt;Revolution&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;, BOX SET (4 cd) &lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B00008POMR/rockedseedee" target="_self"&gt;&lt;img height="160" alt="area - rivoluzione" src="http://ec1.images-amazon.com/images/P/B00008POMR.01._SCMZZZZZZZ_.jpg" width="160" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-8056120253825535988?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/8056120253825535988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/gli-area.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/8056120253825535988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/8056120253825535988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/gli-area.html' title='Gli AREA'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-3062647173551897466</id><published>2011-12-17T21:47:00.003+01:00</published><updated>2011-12-17T22:22:24.452+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='folk'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pop'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='world'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blues'/><title type='text'>E' morta Cesaria Evora</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;La capoverdiana, detta "la Diva scalza", raggiunse la celebrità solo verso i 50 anni. Era la regina indiscussa della &lt;em&gt;morna&lt;/em&gt;, musica malinconica, dall'impronta blues, tipica di Capo Verde. &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/-YUOCiE2T1Y" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;iframe width="420" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/Esdl_3kKSBk" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-3062647173551897466?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/3062647173551897466/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/e-morta-cesaria-evora.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/3062647173551897466'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/3062647173551897466'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/e-morta-cesaria-evora.html' title='E&apos; morta Cesaria Evora'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/-YUOCiE2T1Y/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-8702882454915232169</id><published>2011-12-16T19:06:00.002+01:00</published><updated>2011-12-16T19:15:36.563+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pop'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Kate Bush: 'Aerial'</title><content type='html'>&lt;font color="orange"&gt;[23/10/2005]&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;E' tornata! Dopo 12 anni, la pi&amp;ugrave; indipendente tra tutte le artiste &lt;em&gt;mainstream&lt;/em&gt; d'Inghilterra si riaffaccia alla ribalta con un album eclettico (&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000AU1NZQ/rockedseedee" target="_blank"&gt;Aerial&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;)&amp;nbsp;riproponendoci la sua&amp;nbsp;inconfondibile voce.&lt;/font&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B00005JN4W/rockedseedee" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000AU1NZQ/rockedseedee" target="_blank"&gt;&lt;img height="98" alt="Kate Bush - Aerial" src="http://images.amazon.com/images/P/B000AU1NZQ.01.TZZZZZZZ.jpg" width="110" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;strong&gt;Kate Bush&lt;/strong&gt;, &amp;quot;La Boush&amp;quot;, ha tratto dall'album anche un singolo.&lt;/font&gt; &lt;font color="#000000"&gt;&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000BCHJ1A/rockedseedee" target="_blank"&gt;King Of The Mountain&lt;/a&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&amp;quot;, questo il titolo della canzone, che parla di Elvis Presley ma allude anche&amp;nbsp;all'&lt;em&gt;affaire&lt;/em&gt; Jonathan King. Nel 2001 scoppi&amp;ograve; uno brutto scandalo a Londra: l'ex produttore e re dell'&lt;em&gt;easy listening&lt;/em&gt; King (scopritore tra l'altro dei Genesis) fu arrestato con l'accusa di aver abusato sessualmente di alcuni adolescenti, e ancora oggi (&lt;font color="orange"&gt;[23/10/2005]&lt;/font&gt;) sconta la pena. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kate Bush, &lt;em&gt;enfant prodige&lt;/em&gt; e cantautrice molto originale (&amp;quot;Babooshka&amp;quot;, &amp;quot;Wuthering Heights&amp;quot;...) fu lanciata da David Gilmore dei Pink Floyd e, ancor giovane, decise di automanagerializzarsi e di non accettare alcuna imposizione da parte delle &lt;em&gt;major&lt;/em&gt;. &lt;br /&gt;Tra i musicisti che hanno collaborato con lei ci sono Roy Harper, Peter Gabriel, Eric Clapton, Nigel Kennedy e Prince. Tricky, Bj&amp;ouml;rk e tanti altri, ma in primo luogo Tori Amos, la considerano un loro idolo.&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-8702882454915232169?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/8702882454915232169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/kate-bush-aerial.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/8702882454915232169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/8702882454915232169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/kate-bush-aerial.html' title='Kate Bush: &apos;Aerial&apos;'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-2750982765640792414</id><published>2011-12-16T16:11:00.006+01:00</published><updated>2011-12-16T16:42:30.933+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='folk'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pop'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Sensazione Pollina</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Sembrano ormai lontani i tempi degli &lt;strong&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Agricantus&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;, il gruppo con cui &lt;strong&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Pippo Pollina&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; (palermitano, classe 1963) si fece le ossa dando concerti sia in Italia sia all'estero. Erano i terribili Anni Ottanta. A un certo punto, il giovane, disgustato dalla mancanza di prospettive nella sempre pi&amp;ugrave; caotica societ&amp;agrave; italiana, lasci&amp;ograve; ogni cosa (la famiglia, gli studi universitari, gli amici) per iniziare un vagabondaggio di &amp;quot;formazione&amp;quot; che lo port&amp;ograve; tra l'altro in Ungheria e nell'ex DDR. Durante una delle sue esibizioni per le strade di Lucerna, venne notato dal cantautore svizzero Linard Bardill, che lo invit&amp;ograve; a registrare con lui un disco in lingua ladina. Ben presto Pollina cominci&amp;ograve; a incidere i propri dischi e a partecipare a vari concerti, tra i quali un &lt;em&gt;open air&lt;/em&gt; a Lugano al fianco di personaggi come Van Morrison e Tracy Chapman.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.amazon.co.uk/exec/obidos/ASIN/B0007OP3BK/touchthescreen" target="_blank"&gt;&lt;img height="269" src="http://images-eu.amazon.com/images/P/B0007OP3BK.01.LZZZZZZZ.jpg" width="300" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La particolarit&amp;agrave; di questo cantautore &amp;egrave; che si esprime in pi&amp;ugrave; lingue, spesso mischiando idiomi diversi in una stessa canzone. La sua esplorazione musicale non conosce limiti: lui (con i virtuosi del&amp;nbsp;&lt;strong&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Palermo Acoustic Quartet&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;, con artisti mitteleuropei oppure da solo) è di casa nel jazz, nel rock, nella musica classica e in quella etnica. Tanto eclettismo non stupisce se si pensa alla ricca biografia di Pollina: nel corso della sua ormai lunga carriera, ha collaborato con numerosi cantautori; da ricordare tra gli altri Franco Battiato e l'austriaco Konstantin Wecker (che fu peraltro uno dei suoi scopritori).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&amp;quot;Nemo profeta in patria&amp;quot;: almeno agli inizi, questa regola sembrava valere anche per Pippo Pollina. Nel frattempo per&amp;ograve; il palermitano ha trovato una sua collocazione persino sul mercato nostrano. Che le sue fortune siano iniziate in Svizzera, terra apparentemente improbabile per un musicista in cerca di un trampolino di lancio, contribuisce all'immagine anticonformista che tanto gli si addice. Pippo, che &amp;egrave; sposato con la giornalista e scrittrice zurighese Christina Pollina, passa, a ragione, per un intellettuale integro e sincero. In un'intervista a una tiv&amp;ugrave; tedesca, ha dichiarato: &amp;quot;Se avessi la scelta di poter vedere il clip di una mia canzone su MTV oppure leggere un articolo che parla di me sulle pagine culturali della &lt;em&gt;S&amp;uuml;ddeutsche Zeitung&lt;/em&gt;, opterei per quest'ultima soluzione. Io cerco un pubblico ben preciso...&amp;quot; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla repubblica elvetica, la fama di Pollina si estese velocemente a tutti gli altri Paesi di lingua tedesca. A Monaco di Baviera, ad esempio, lui e la sua band (Gaspare Palazzolo al sax, Enzo Sutera alla chitarra, Luca Lo Bianco al contrabbasso, Toti Denaro alle percussioni) sono ospiti fissi... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.amazon.co.uk/exec/obidos/ASIN/B0007OP3BK/touchthescreen" target="_blank"&gt;Bar Casablanca&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; &amp;egrave; uno dei suoi album migliori. Tra i brani ivi contenuti: &amp;quot;Chiaramonte Gulfi&amp;quot;, che narra di un giovane che sogna fortemente di emigrare in Canada... finch&amp;eacute; la spietata realt&amp;agrave; non gli apre gli occhi.&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;a href="http://www.pippopollina.com/" target="_blank"&gt;Pippo Pollina homepage&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-2750982765640792414?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/2750982765640792414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/sensazione-pollina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/2750982765640792414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/2750982765640792414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/sensazione-pollina.html' title='Sensazione Pollina'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-2897288062320364943</id><published>2011-12-11T10:53:00.003+01:00</published><updated>2011-12-11T11:03:26.321+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='folk'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='country'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>'This machine kills fascists'</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000007NC0/rockedseedee"&gt;&lt;img alt="" src="http://ec1.images-amazon.com/images/I/5155RXQHSNL._AA240_.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;Fino alla fine degli anni Novanta, si sapeva che &lt;font color="#000000"&gt;&lt;strong&gt;Woody Guthrie&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt; (&amp;quot;the dust brother&amp;quot;) aveva scritto circa un migliaio di canzoni: tutte quante usando una vecchia macchina da scrivere e tutte ispirate a fatti di cronaca, conversazioni udite per caso e pensieri che gli venivano quando era &lt;em&gt;on the road&lt;/em&gt;. Un lascito abbastanza impressionante, il suo, e non solo quantitativamente... anche se, per far digerire il suo &amp;quot;socialismo&amp;quot; agli americani, lo si ricorda quasi esclusivamente come autore di &amp;quot;This Land Is Your Land&amp;quot; (un inno alla libert&amp;agrave; che viene insegnato nelle scuole). Poi sua figlia Nora, dopo oltre quarant'anni di quasi-indifferenza per l'eredit&amp;agrave; paterna, prese a esplorare i recessi della casa della madre Marjorie e scopr&amp;igrave; centinaia e centinaia di nuovi testi che Guthrie non aveva avuto il tempo di trasformare in canzoni. Nora si mise dunque alla ricerca di un degno rappresentante del lascito paterno e si imbatt&amp;eacute; in &lt;strong&gt;Billy Bragg&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gi&amp;agrave; nel 1983, nell'album &lt;em&gt;To Have And To Have Not&lt;/em&gt;, Bragg cantava: &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&amp;quot;A 21 anni stai in cima all'immondezzaio,&lt;br /&gt;a 16 eri il migliore della classe.&lt;br /&gt;A scuola hai imparato soltanto&lt;br /&gt;a diventare un buon lavoratore.&lt;br /&gt;Anche se il sistema ha fallito,&lt;br /&gt;cerca di non fallire tu.&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Parole dure, rivolte alla politica neoliberale del governo Thatcher, che di l&amp;igrave; a pochi anni roviner&amp;agrave; l'Inghilterra. Bragg, nato nel 1957 a Barking (Essex), dichiar&amp;ograve; di essersi deciso a intraprendere la carriera di musicista appunto per colpa - o per merito - di Margaret Thatcher. Dopo aver visto un concerto dei Clash, fond&amp;ograve; il proprio gruppo punk - i Riff Raff -, ma nel 1980 sorprese tutti arruolandosi volontario nell'esercito britannico (&amp;quot;Volevo guidare un carro armato!&amp;quot;). Dopo soli tre mesi gett&amp;ograve; l'uniforme alle ortiche (&amp;quot;Le 175 sterline che dovetti pagare per ricomprarmi la libert&amp;agrave; rappresentano i soldi meglio spesi dell'intera mia vita&amp;quot;). Quindi, armato di chitarra, amplificatore e testi pieni di rabbia, cominci&amp;ograve; a suonare l&amp;agrave; dove poteva, fino a profilarsi ben presto come bardo della protesta anti-thatcheriana. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&amp;quot;Billy e Woody dicono le stesse cose e hanno lo stesso &lt;i&gt;sense of humor&lt;/i&gt;...&amp;quot; spiega Nora Guthrie (sorella di Arlo).&lt;br /&gt;E cos&amp;igrave; Bragg: &amp;quot;Woody aveva il diavolo dentro, proprio come Robert Johnson. Capirlo probabilmente &amp;egrave; pi&amp;ugrave; facile per un inglese che, come me, &amp;egrave; nato negli anni Cinquanta. Woody poneva agli americani un sacco di domande alle quali loro non potevano rispondere. Non faceva compromessi. Li invitava a iscriversi al sindacato ('Join the Union!') e diceva cose del tipo: 'Come recita la Bibbia, il denaro deve essere equamente distribuito'...&amp;quot;&lt;br /&gt;Dopo Pete Seeger, Bob Dylan e Bruce Springsteen (&lt;em&gt;The Ghost of Tom Joad&lt;/em&gt;, uscito nel 1995, rimane il maggiore omaggio di Springsteen a Woody Guthrie), dunque &amp;egrave; stato Bragg a profilarsi in qualit&amp;agrave; di accolito d'eccezione del &amp;quot;vagabondo comunista&amp;quot;.&lt;br /&gt;Il risultato? &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000007NC0/rockedseedee"&gt;Mermaid Avenue&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, che ha recato a Bragg e alla band &lt;strong&gt;Wilco&lt;/strong&gt; una nomination al Grammy Award.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&amp;quot;Well I'm walkin' down the track, I got tears in my eyes. &lt;br /&gt;Tryin' to read a letter from my home.&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;(Woody Guthrie) &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;La filosofia radicale di Woody Guthrie si forgi&amp;ograve; nelle disgrazie che port&amp;ograve; con s&amp;eacute; la Grande Depressione; dopo, il cantautore soffr&amp;igrave; - e non poco - le vessazioni del maccarthismo. Woody Guthrie aveva il sospetto che sulla sua famiglia gravasse una maledizione, e forse era proprio cos&amp;igrave;: cinque dei suoi otto figli morirono prematuramente, la casa dei genitori bruci&amp;ograve; in circostanze misteriose, sua sorella Clara per&amp;igrave; in un altro incendio, anche suo padre rischi&amp;ograve; di morire in un ennesimo incendio, la sua prima moglie Nora divenne demente, lui stesso fu colpito dalla temibile Corea di Huntington (non senza prima per&amp;ograve; essersi ustionato a un braccio, cosa che gli rese impossibile suonare la chitarra...)&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Nel 2006 è uscito anche l'omaggio di Bruce Springsteen a Pete Seeger. Si intitola &lt;em&gt;We Shall Overcome: The Seeger Sessions&lt;/em&gt;. In compagnia di un esercito di ottimi collaboratori, Springsteen d&amp;agrave; la sua interpretazione originale di 15 &amp;quot;traditionals&amp;quot;, e non &amp;egrave; difficile a volte sentire risuonare la voce di Guthrie &lt;em&gt;between the lines&lt;/em&gt;... &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;In entrambi gli album dedicati al &lt;em&gt;troubadour&lt;/em&gt; di Okemah (Oklahoma),&amp;nbsp;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000007NC0/rockedseedee"&gt;Mermaid Avenue Vol. I&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B00004TBES/rockedseedee"&gt;Mermaid Avenue Vol. 2&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, Bragg&amp;nbsp;&amp;egrave; accompagnato&amp;nbsp;dai Wilco.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-2897288062320364943?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/2897288062320364943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/this-machine-kills-fascists.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/2897288062320364943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/2897288062320364943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/this-machine-kills-fascists.html' title='&apos;This machine kills fascists&apos;'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-8793366009818444678</id><published>2011-12-11T10:36:00.001+01:00</published><updated>2011-12-11T10:43:32.992+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='folk'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pop'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>The Kingston Trio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Oggi i ragazzi cercano di imparare la chitarra strimpellando &amp;quot;The Roof Is On Fire&amp;quot; e altre songs dai testi atroci. Ancora fino a qualche tempo fa invece erano &amp;quot;Blowin' In The Wind&amp;quot;, &amp;quot;Where Are All The Flowers Gone&amp;quot;, &amp;quot;Eve of Distruction&amp;quot; e le canzoni di Donovan, Simon &amp;amp; Garfunkel e Cat Stevens i nostri banchi di prova. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img height="300" src="http://www.kingstontrio.com/photos/coit_tower.jpg" width="361" border="0" alt="" /&gt;&amp;nbsp;Il merito maggiore del &lt;strong&gt;Kingston Trio&lt;/strong&gt; &amp;egrave; di aver spianato la strada ai tanti interpreti venuti dopo di loro, raccogliendo in vere e proprie antologie i testi e le musiche della tradizione popolare. Riascoltarli &amp;egrave; sempre un piacere; con o senza banjio di accompagnamento, si pensa al fuoco di un bivacco nella prateria sconfinata. Risalta la loro sana ingenuit&amp;agrave;, che non guasta mai, ma anche l'entusiasmo che ci mettono a presentare canzoni senza et&amp;agrave; - quelle, appunto, tramite cui si impara a suonare la chitarra, e che soprattutto&amp;nbsp; ci permettono di rimanere aggrappati al&amp;nbsp;nostro non troppo remoto &lt;em&gt;background&lt;/em&gt; storico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B00000DRAA/rockedseedee" target="_blank"&gt;&lt;img height="240" src="http://images.amazon.com/images/P/B00000DRAA.01._AA240_SCLZZZZZZZ_.jpg" width="240" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp; Fondato da Bob Shane, Nick Reynolds e Dave Guard a Palo Alto (California) nel 1957, il Kingston Trio ha portato il folk alle masse ancor prima di Pete Seeger, Joan Baez, Peter, Paul &amp;amp; Mary e altri giganti del genere. Plasmando stili diversi come pop, calypso e hawaiian,&amp;nbsp; furono spesso relegati negli scaffali del country &amp;amp; western (&amp;quot;Tom Dooley&amp;quot;,&amp;nbsp;primo successo del trio, datato 1958, fece loro vincere il primo di una lunga serie di Grammy), ma li si pu&amp;ograve;&amp;nbsp;considerare tra i capostipiti della vera &lt;em&gt;world music&lt;/em&gt;. &lt;br /&gt;Anche se abbandonarono quasi subito lo stato amatoriale&amp;nbsp;- dal 1958 al '62 rappresentarono &amp;quot;il&amp;quot; supergruppo per eccellenza, anticipando la fama dei Beatles -, vissero sempre un po' all'ombra delle grandi voci del folk, preferendo quasi sempre fare le cover di canzoni invece di scriverne di proprie. &lt;br /&gt;Il trio ha spesso cambiato i suoi componenti. Quando nel 1961 Dave Guard se ne and&amp;ograve;, tra i candidati a occupare il suo posto ci fu un certo Roger McGuinn, che poco pi&amp;ugrave; tardi avrebbe co-fondato i Byrds; ma in quel caso la scelta per il sostituto cadde sull'altrettanto valido John Stewart. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pur essendo sostanzialmente apolitici, &amp;quot;i tre di Kingston&amp;quot; riuscivano infondere agli ascoltatori l'impulso di riflettere sulla realt&amp;agrave; sociale presente e passata, grazie anche all'umore sottile con cui condivano le loro interpretazioni. All'inizio si esibirono davanti a piccole platee di studenti nei colleges e nelle birrerie della West Coast,&amp;nbsp;ben presto per&amp;ograve; furono&amp;nbsp;al cospetto delle folle nelle concert halls di tutta America...&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://images.amazon.com/images/P/B00000DRAA.01._AA240_SCLZZZZZZZ_.jpg" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000GRTRA6/rockedseedee" target="_blank"&gt;&lt;img height="240" src="http://ec1.images-amazon.com/images/P/B000GRTRA6.01._AA240_SCLZZZZZZZ_V59810651_.jpg" width="240" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;Alcuni titoli&lt;/strong&gt; (compilation ideale):&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &amp;quot;&lt;strong&gt;Scotch And Soda&lt;/strong&gt;&amp;quot;: un inno alle sbevazzate, composto da Anonimo. I membri del Kingston Trio provarono per anni a scoprire chi ne fosse l'autore, ma senza successo. Cos&amp;igrave;, il copyright della canzone risulta appartenere a Dave Guard.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &amp;quot;&lt;strong&gt;Blowin' In The Wind&lt;/strong&gt;&amp;quot;, &amp;quot;&lt;strong&gt;Guantanamera&lt;/strong&gt;&amp;quot;: spesso eseguite con comicit&amp;agrave; involontaria, che tradisce il tipico romanticismo di marca yankee suscitante tenerezza ma che nel contempo spinge a scrutare verso orizzonti forse non del tutto smarriti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &amp;quot;&lt;strong&gt;500 Miles&lt;/strong&gt;&amp;quot;, &amp;quot;&lt;strong&gt;M.T.A.&lt;/strong&gt;&amp;quot;: sono due canzoni sui viaggi in treno (ovviamente viaggi per necessit&amp;agrave;, non per piacere). La versione originale di &amp;quot;M.T.A.&amp;quot; (o &amp;quot;Charlie on the M.T.A.&amp;quot;)&amp;nbsp; fu scritta per Walter F. O'Brien, candidato nelle liste di un partito progressista (e per questo erroneamente bollato come &amp;quot;comunista&amp;quot;) alle elezioni del 1948 di sindaco di Boston. In seguito il testo venne ripulito da ogni accenno &amp;quot;radicale&amp;quot;. La M.T.A., compagnia di trasporti di Boston, aveva alzato i prezzi dei biglietti, includendo l'obbligo di una tassa extra per poter uscire dalle stazioni della metropolitana (!). Il Charlie della canzone, a cui mancano 5 cents, si ritrova a vagare per i tunnel, senza speranza di poter mai lasciare la sotterranea... O'Brien aveva impostato parte della sua campagna politica sulla lotta contro i soprusi della M.T.A., ma perdette e si ritir&amp;ograve; nel Maine, dove apr&amp;igrave; una libreria.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &amp;quot;&lt;strong&gt;Goodnight Irene&lt;/strong&gt;&amp;quot;: canzone popolare a firma del leggendario bluesman Leadbelly e interpretata inizialmente dai The Weavers, gruppo cui appartenne Pete Seeger.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &amp;quot;&lt;strong&gt;This Land Is Your Land&lt;/strong&gt;&amp;quot;: il capolavoro di Woodie Guthrie, reso celebre nella met&amp;agrave; degli Anni Cinquanta dai Weavers come un'esplicita alternativa radicale al &amp;quot;God Bless America&amp;quot; di&amp;nbsp; Irving Berlin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &amp;quot;&lt;strong&gt;Seasons In The Sun&lt;/strong&gt;&amp;quot;: &amp;egrave; la versione inglese della ballata di Jacques Brel &amp;quot;Le Moribund&amp;quot;. Terry Jacks la port&amp;ograve; al successo nel 1973 dopo averla ascoltata su un disco del Kingston Trio. E' la storia di un giovane moribondo che prende congedo dalla famiglia e dagli amici. Il brano fu riproposto dai Mamas And Papas, da Cat Stevens e pi&amp;ugrave; tardi dai Nirvana e dai Blink 182 (tra gli altri).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &amp;quot;&lt;strong&gt;Michael Row The Boat Ashore&lt;/strong&gt;&amp;quot;: famoso gospel cristiano, con il suo &lt;em&gt;Alelu-u-uja!&lt;/em&gt; che&amp;nbsp; scollava dalle loro poltroncine anche gli spettatori pi&amp;ugrave; apatici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &amp;quot;&lt;strong&gt;Eve Of Distruction&lt;/strong&gt;&amp;quot;: uno dei pezzi di maggiore intensit&amp;agrave; drammatica; scritto da Barry McGuire nel periodo della guerra in Vietnam. L'interpretazione del Kingston Trio &amp;egrave; riuscita perch&amp;eacute; qui&amp;nbsp;rinunciano saggiamente ai coretti e ai &lt;em&gt;du-wam-wam-pa-du&lt;/em&gt; che invece stanno benissimo in&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &amp;quot;&lt;strong&gt;The Lion Sleeps Tonight&lt;/strong&gt;&amp;quot;: bellissima, e per il trio ai tempi dei tempi un meritato successo mondiale. Conosciuta anche come &amp;quot;&lt;strong&gt;Wimoweh&lt;/strong&gt; (Mbube)&amp;quot;, &amp;egrave; l'adattamento moderno di un canto tradizionale zulu. Fu per la prima volta proposta dai The Weavers nel '52. In qualche raccolta del Kingston Trio &amp;egrave; disponibile anche nella versione &lt;em&gt;a capella&lt;/em&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &amp;quot;&lt;strong&gt;Where Have All The Flowers Gone&lt;/strong&gt;&amp;quot;: il rincorrersi delle tre voci e il loro ricongiungersi nel ritornello non pu&amp;ograve; che spingere al buon umore pure nel caso di un brano toccante come questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &amp;quot;&lt;strong&gt;The River Is Wide&lt;/strong&gt;&amp;quot;: il fiume qui come metafora del tempo che passa e dell'amore che appassisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &amp;quot;&lt;strong&gt;Hard Travellin'&lt;/strong&gt;&amp;quot;: storia di un&amp;nbsp;bracciante&amp;nbsp;nomade in cui &amp;egrave; racchiusa l'intera saga della miseria attraversata dalla classe lavoratrice americana negli Anni Venti e Trenta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- &amp;quot;&lt;strong&gt;Try To Remember&lt;/strong&gt;&amp;quot;: la mia canzone preferita in assoluto, una tenera ballata in tempo di valzer sul recupero delle memorie pi&amp;ugrave; belle della giovent&amp;ugrave;. Potrebbe essere scelta come il mantra di resistenza alle difficolt&amp;agrave; della vita odierna. &amp;quot;Scoperta&amp;quot; dal Kingston Trio durante la visione dello spettacolo &lt;em&gt;The Fantasticks&lt;/em&gt; (ancora oggi in scena, dopo oltre un trentennio, nello stesso teatrino del Greenwich Village), fa da allora parte del repertorio di innumerevoli artisti, da Frank Sinatra a Nana Mouskouri, da Harry Belafonte ai Temptations. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vale la pena di accaparrarsi una raccolta del Kingston Trio anche solo per sentire la loro stupenda interpretazione di &amp;quot;Try To Remember&amp;quot; e di &amp;quot;The Lion Sleeps Tonight&amp;quot; (quest'ultima tornata in auge in Italia grazie a un simpatico spot pubblicitario animato).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;strong&gt;Try To Remember&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&amp;copy; 1960 by Tom Jones &amp;amp; Harvey Schmidt&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Try to remember the kind of September &lt;br /&gt;When life was slow and oh so mellow &lt;br /&gt;Try to remember the kind of September &lt;br /&gt;When grass was green and grain so yellow &lt;br /&gt;Try to remember the kind of September &lt;br /&gt;When you were a young and a callow fellow &lt;br /&gt;Try to remember and if you remember &lt;br /&gt;Then follow ( follow ) follow ( follow ) follow . . . &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Try to remember when life was so tender &lt;br /&gt;That no one wept except the willow &lt;br /&gt;Try to remember when life was so tender &lt;br /&gt;That dreams were kept beside your pillow &lt;br /&gt;Try to remember when life was so tender &lt;br /&gt;That love was an ember about to billow &lt;br /&gt;Try to remember and if you remember &lt;br /&gt;Then follow ( follow ) follow ( follow ) follow . . . &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Deep in December it's nice to remember &lt;br /&gt;Although you know the snow will follow &lt;br /&gt;Deep in December it's nice to remember &lt;br /&gt;Without a hurt, the heart is hollow &lt;br /&gt;Deep in December it's nice to remember &lt;br /&gt;The fire of September that made you mellow &lt;br /&gt;Deep in December our hearts should remember &lt;br /&gt;Then follow ( follow ) follow ( follow ) follow . . .&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-8793366009818444678?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/8793366009818444678/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/kingston-trio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/8793366009818444678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/8793366009818444678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/kingston-trio.html' title='The Kingston Trio'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-841999286482089401</id><published>2011-12-11T10:25:00.001+01:00</published><updated>2011-12-11T10:28:08.913+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progressive rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progressive'/><title type='text'>Pink Floyd, concerto a Venezia 15 luglio 1989 - completo</title><content type='html'>&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/RRaHPv14LgI" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Insieme al concerto nell&amp;#39;ex &amp;quot;zona franca&amp;quot; di Berlino (1988), quello di Venezia si svolge in uno scenario &amp;quot;storico&amp;quot; similmente all&amp;#39;ormai mitico &lt;i&gt;Concerto a Pompei&lt;/i&gt; (1971).&lt;br /&gt; Nel 1989 i Pink Floyd avevano ormai &amp;quot;perso&amp;quot; Roger Waters, anima del gruppo fin dall&amp;#39;auto-dissolvenza di Syd Barrett, e David Gilmour e Nick Mason si sforzarono di infondere uno spirito positivo al tour mondiale che serviva a promuovere &lt;i&gt;A Momentary Lapse Of Reason&lt;/i&gt;, e ci&amp;ograve; nonostante le beghe legali in corso con Waters per l&amp;#39;uso del nome della band e per l&amp;#39;esecuzione di vari brani da &lt;i&gt;The Wall&lt;/i&gt; che l&amp;#39;ex membro considerava di sua propriet&amp;agrave;.&lt;br /&gt; Il tour fu un successo persino maggiore di tutti quelli che lo avevano preceduto, ma si avvertiva chiaramente che, &lt;i&gt;de facto&lt;/i&gt;, trattavasi dell&amp;#39;epilogo: i Pink Floyd appartenevano gi&amp;agrave; alla storia e non avrebbero potuto pi&amp;ugrave; offrire niente di veramente grande e geniale. L&amp;#39;ultima impennata sarebbe stata rappresentata da &lt;i&gt;The Division Bell&lt;/i&gt; (1994); quindi, di nuovo stagnazione e, immancabilmente, the end.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-841999286482089401?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/841999286482089401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/pink-floyd-concerto-venezia-15-luglio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/841999286482089401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/841999286482089401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/12/pink-floyd-concerto-venezia-15-luglio.html' title='Pink Floyd, concerto a Venezia 15 luglio 1989 - completo'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/RRaHPv14LgI/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-2362181221120367506</id><published>2011-11-30T21:36:00.002+01:00</published><updated>2011-11-30T21:41:26.344+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blues'/><title type='text'>'The Ride' - I Lupi corrono ancora...</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span class="datapost"&gt;&lt;font color="#ff6600"&gt;{ 27/10/2005 }&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span class="datapost"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;... e ancora una volta dimostrano di trovarsi ottimamente sia nelle sconfinate praterie sia nelle giungle metropolitane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rieccoli, dunque, &lt;strong&gt;The Lobos&lt;/strong&gt;, che molti purtroppo conoscono soltanto per l'hit &amp;quot;La Bamba&amp;quot;. &lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B0001XANOE/rockedseedee" target="_blank"&gt;The Ride&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;, il loro dodicesimo studio-album, li vede all'apice della loro maestria e in compagnia di molti&amp;nbsp;amici, da Tom Waits a Bob Womack, da Dave Alvin a quello che certamente &amp;egrave; il pi&amp;ugrave; leggendario di tutti: Richard Thompson. Poche, anzi pochissime tracce, qui, di quei toni forse troppo avanguardistici che caratterizzarono la loro produzione dal 1992 in poi (e dunque dai tempi di &lt;em&gt;Kika&lt;/em&gt;). In &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B0001XANOE/rockedseedee" target="_blank"&gt;The Ride&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;, Los Lobos (&amp;quot;una banda qualsiasi di East Los Angeles&amp;quot;: cos&amp;igrave; pronunciava il titolo del loro disco d'esordio) propone una fantastica mistura di blues-rock e latin dance (nel primo pezzo appaiono, come special guests, i Caf&amp;eacute; Tacuba).&amp;nbsp;Un pizzico di &amp;quot;sperimentalismo&amp;quot; lo si registra in &amp;quot;Kitate&amp;quot;, la traccia n. 7; ma come si fa a produrre un pezzo &amp;quot;normale&amp;quot; quando l'ospite di turno si chiama Tom Waits?!? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un album veramente bello, da antologia; tredici brani d'eccezione rock-blueseggianti (tutti scritti da Hidalgo &amp;amp; Co.) che renderanno pi&amp;ugrave; piacevoli le scorribande di ogni lupo-viaggiatore.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B0001XANOE/rockedseedee" target="_blank"&gt;&lt;img height="475" src="http://images.amazon.com/images/P/B0001XANOE.01._SCLZZZZZZZ_.jpg" width="475" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="white"&gt;.................&lt;/font&gt; &lt;font color="green"&gt;Los Lobos. La band &amp;quot;del este Los Angeles&amp;quot;&lt;br /&gt;&lt;font color="white"&gt;.................&lt;/font&gt;Steve Berlin - Louie P&amp;eacute;rez - David Hidalgo - Cesar Rosas - Conrad Lozano&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="#000000"&gt;&lt;strong&gt;P.S.:&lt;/strong&gt; E' in commercio anche un EP dal titolo &lt;em&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B0002JP3OC/rockedseedee" target="_blank"&gt;Ride This - The Covers EP&lt;/a&gt;&lt;/em&gt; in cui avviene l'operazione contraria: ovvero, dove i &amp;quot;Lupi&amp;quot; interpretano brani dei loro idoli e amici: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&amp;quot;Uncomplicated&amp;quot; di Elvis Costello&lt;br /&gt;-&amp;quot;Jockey Full of Bourbon&amp;quot; di Tom Waits&lt;br /&gt;-&amp;quot;Shoot Out The Lights&amp;quot; di Richard Thompson&lt;br /&gt;-&amp;quot;More Than I Can Stand&amp;quot; di Bobby Womack &lt;br /&gt;-&amp;quot;Marie Marie&amp;quot; di Dave Alvin&lt;br /&gt;-&amp;quot;It'll Never Be Over For Me&amp;quot; dei The Midniters &lt;br /&gt;-&amp;quot;Patria&amp;quot; di Ruben Blades.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, una grande gioia selvaggia!&lt;/font&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-2362181221120367506?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/2362181221120367506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/11/ride-i-lupi-corrono-ancora.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/2362181221120367506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/2362181221120367506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/11/ride-i-lupi-corrono-ancora.html' title='&apos;The Ride&apos; - I Lupi corrono ancora...'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-7509216409201487377</id><published>2011-11-27T09:45:00.005+01:00</published><updated>2011-11-27T10:19:45.671+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pop'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='punk'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Tenpole Tudor</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt; &lt;img alt="" border="0" height="152" src="http://www.francobrain.com/ed-tenpolet.jpg" width="203" /&gt;&amp;nbsp;A un certo punto dell&amp;#39;&amp;egrave;ra punk sembrava che i leggendari &lt;strong&gt;The Who&lt;/strong&gt; avessero trovato la loro manifestazione pi&amp;ugrave; estrema, a base di chitarre falliche e accordi e testi stringatissimi e suonati a velocit&amp;agrave; massima: sui palcoscenici internazionali si affacciarono infatti i &lt;strong&gt;Tenpole Tudor&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000006TK0/rockedseedee" target="_blank"&gt;&lt;img alt="" border="0" height="240" src="http://ec1.images-amazon.com/images/P/B000006TK0.01._SCLZZZZZZZ_V45175662_AA240_.jpg" width="240" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/B000006TK0/rockedseedee" target="_blank"&gt;Una compilation eccellente&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt; Correva l&amp;#39;anno 1981. I Tudor constavano di due chitarre + batteria + voce. Quest&amp;#39;ultima apparteneva al leader, l&amp;#39;istrionico, quasi acrobatico &lt;strong&gt;Edward Tudor-Pole&lt;/strong&gt; (alias Eddie Tenpole), che si degnava ogni tanto di soffiare dentro a un sassofono o di violentare anche lui una chitarra. Ma il suo ruolo principale consisteva nel &amp;quot;cantare&amp;quot; (le virgolette sono d&amp;#39;uopo) indossando originali capi d&amp;#39;abbigliamento; in un concerto in Germania lo si vide per esempio con un cappellino busterkeatoniano, una bacchetta in mano e la faccia dipinta di un nero tigrato che tanto bene faceva risaltare l&amp;#39;azzurro dei suoi occhi ossessi.&lt;br /&gt; Energia pura. Punk.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Il vero mestiere di Eddie Tudor-Pole (discendente diretto di Enrico VIII: un vero rampollo dei Royals inglesi!) &amp;egrave; quello dell&amp;#39;attore. Lo era anche nel 1974, quando, con l&amp;#39;unico &amp;quot;bagaglio&amp;quot; musicale di uno smisurato amore per il rock&amp;#39;n&amp;#39;roll degli Anni &amp;#39;50, form&amp;ograve; i Tenpole Tudor insieme al chitarrista Bob Kingston, al bassista Dick Crippen e all&amp;#39;occhialuto drummer Gary Long. Eddie non era propriamente un nuovo Chuck Berry, ma nemmeno un nuovo Johnny &amp;#39;Rotten&amp;#39; Lydon, sebbene i &lt;strong&gt;Sex Pistols&lt;/strong&gt; - e in particolare Sid Vicious, il quale per&amp;ograve; sarebbe tragicamente scomparso solo tre settimane dopo - avessero&amp;nbsp;ad un certo momento pensato di assegnargli il posto lasciato vacante dal loro celebre cantante. La sua personalit&amp;agrave; sul palco era (ed &amp;egrave;) comunque notevole. Gli erano soprattutto d&amp;#39;aiuto le sue qualit&amp;agrave; da commediante.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;a href="http://www.amazon.it/exec/obidos/ASIN/B002CO5AOS/unitcolooffra-21" target="_blank"&gt;&lt;img alt="" src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/51%2BSUFrGk0L._SL500_AA240_.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;font color="green"&gt;(&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #ff0000"&gt;Amazon.it&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, import from Germany)&lt;/font&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; I Tenpole Tudor si esibirono insieme per anni, sempre scatenando un&amp;#39;elettricit&amp;agrave; a migliaia di volt, ma riuscirono a firmare un contratto con l&amp;#39;etichetta Stiff Records (dopo essere stati brevemente scritturati dalla Korova) solo dopo che Eddie apparve nel film sui, dei e con i&amp;nbsp;Sex Pistols &lt;em&gt;The Great Rock&amp;#39;n&amp;#39;Roll Swindle&lt;/em&gt; (1980). Con i Pistols, Tudor-Pole canta una cover terrificante di &amp;quot;Rock Around The Clock&amp;quot;, nonch&amp;eacute; &amp;quot;The Great Rock&amp;#39;n&amp;#39;Roll Swindle&amp;quot; e l&amp;#39;ultima canzone del soundtrack: &amp;quot;Who Killed Bambi&amp;quot;, scritta da lui medesimo.&lt;/div&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="white"&gt;.............&lt;/font&gt;&lt;img alt="" border="0" height="450" src="http://www.francobrain.com/ed-swindle.jpg" width="311" /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt; Il single dei Tenpole Tudor &amp;quot;Three Bells In&amp;nbsp;A Row&amp;quot; (1980) ottenne un buon successo commerciale. Tutte le porte si spalancarono. Senonch&amp;eacute;, oltreoceano&amp;nbsp;si verific&amp;ograve; un disdicevole &amp;quot;incidente&amp;quot;. Avvenne durante la prima - e unica - tourn&amp;eacute;e americana del gruppo. In un&amp;#39;intervista, interpellato a proposito della recentissima morte di John Lennon, Eward Tudor-Pole pronunci&amp;ograve; questa enormit&amp;agrave;: &amp;quot;Lennon? Era solo un vecchio, noioso hippy&amp;quot;. Immediatamente gli arrivarono minacce di morte, non gli fu possibile uscire dalla camera d&amp;#39;albergo... e iniziarono le prime tensioni all&amp;#39;interno dei Tudor.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; [Nella sua affascinante &lt;em&gt;Encyclopedia of Punk Music and Culture&lt;/em&gt; {Greenwood Press, USA, 2006}, lo storico e critico musicale &lt;strong&gt;Brian Cogan&lt;/strong&gt; racconta tuttavia un&amp;#39;altra cosa. I Tenpole Tudor stavano tenendo un&amp;#39;acclamatissima gig in un night club di Cleveland quando si sparse la notizia dell&amp;#39;uccisione di John Lennon. &amp;quot;Quando il loro gargantuesco frontman Eddie Tudor Pole torn&amp;ograve; sul palco per il bis, era in lacrime. Abbai&amp;ograve; una dedica alla memoria del grande artista assassinato e attacc&amp;ograve; con il brano &amp;#39;Rock and Roll, Part Two&amp;#39; di Gary Glitter.&amp;quot; Da ci&amp;ograve; si evince che l&amp;#39;atteggiamento cinico di Eddie davanti ai giornalisti era solo una posa. Un colpo di follia di cui si ebbe sicuramente a pentire.]&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;img alt="" border="0" height="200" src="http://www.francobrain.com/ed-tenpolelive.jpg" width="300" /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Il loro primo album &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Eddie, Old Bob, Dick and Gary&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; fece registrare anch&amp;#39;esso, insieme ai due 45 giri che ne furono tratti (&amp;quot;Wunderbar&amp;quot; e &amp;quot;Swords of a Thousand Men&amp;quot;) ottime vendite.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=JBbD20CUHJo" target="_blank"&gt;&lt;font color="white"&gt;..........&lt;/font&gt;Guarda il video di &amp;quot;Swords Of A Thousand Men&amp;quot;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt; Meraviglioso quel primo scorcio degli Anni &amp;#39;80. La voce di Eddie &amp;quot;Tenpole&amp;quot; ruggiva dal juke-box Wurlitzer: &amp;quot;&lt;em&gt;Throwing my baby out with the bathwater..&lt;/em&gt;.&amp;quot;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=rQoAD2qUJSM" target="_blank"&gt;&lt;font color="white"&gt;..........&lt;/font&gt;Guarda il video di &amp;quot;Throwing My Baby Out With The Bathwater&amp;quot;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt; Nello stesso anno 1981 i Tenpole Tudor realizzarono il loro secondo LP: &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Let The Four Winds Blow&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;. Altro successo, e memorabili shows in mezza Europa dello scatenato quartetto, con Eddie Tudor-Pole a tratti bardato in un&amp;#39;armatura medievale (!). L&amp;#39;entusiasmo per&amp;ograve; era smorzato: la consapevolezza di non poter mai conquistare gli U.S.A. a causa del &lt;em&gt;faux pas&lt;/em&gt; di Eddie aveva spezzato l&amp;#39;impeto iniziale.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; Gi&amp;agrave; nel 1982 Eddie Tudor-Pole decise di sciogliere i Tenpole Tudor; il resto della band continu&amp;ograve; a suonare sotto il nome The Tudors, mentre Eddie cerc&amp;ograve; a pi&amp;ugrave; tratti di risuscitare il gruppo (anche in versione cajun) concentrandosi per&amp;ograve; primariamente sulla sua attivit&amp;agrave; recitativa ed esibendosi a pi&amp;ugrave; riprese in formazioni swing e jazz.&lt;br /&gt; Oggi i suoi concerti sono su base rigorosamente acustica, ma il &amp;quot;punker&amp;quot; in lui non &amp;egrave; affatto morto; tutt&amp;#39;altro...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="white"&gt;......................&lt;/font&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt; Tra i film in cui recita Edward Tudor-Pole: &lt;em&gt;Harry Potter and the Chamber of Secrets&lt;/em&gt; (2002)(&amp;#39;scenes deleted&amp;#39;; ruolo: il proprietario d&amp;#39;emporio Mr. Borgin); &lt;em&gt;GamerZ &lt;/em&gt;(2005); &lt;em&gt;Some Voices&lt;/em&gt; (2002); &lt;em&gt;Absolute Beginners&lt;/em&gt; (1986: il suo personaggio &amp;egrave; Ed the Ted, e la canzone dei Tenpole Tudor presente nella soundtrack&amp;nbsp;si intitola &amp;quot;Ted Ain&amp;#39;t Dead&amp;quot;); &lt;em&gt;The Great Rock&amp;#39;n&amp;#39;Roll Swindle&lt;/em&gt; (1980); &lt;em&gt;Drowning By Numbers&lt;/em&gt; (1988); &lt;em&gt;White Hunter Black Heart&lt;/em&gt; (1990; con Clint Eastwood); inoltre: diversi film diretti da &lt;strong&gt;Alex Cox&lt;/strong&gt;, come&lt;em&gt; Sid &amp;amp; Nancy&lt;/em&gt; (1986; storia della fatale relazione tra Sid Vicious e Nancy Spungen) e &lt;em&gt;Straight to Hell&lt;/em&gt; (1987; in italiano &amp;quot;Dritti all&amp;#39;inferno&amp;quot;,&amp;nbsp;curioso spaghetti-western che ci&amp;nbsp;offre&amp;nbsp;la visione di un&amp;#39;isterica Courtney Love). E&amp;#39; stato visto recentemente anche in&amp;nbsp;&lt;em&gt;Quills &lt;/em&gt;(2000), romanza horror interpretata da Geoffrey Rush, Kate Winslet e Michael Caine, e in &lt;em&gt;The Life and Death of Peter Sellers&lt;/em&gt; (2004) nei panni del famoso&amp;nbsp;comico Spike Milligan.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=2gcrajf9Whk" target="_blank"&gt;&lt;font color="white"&gt;..........&lt;/font&gt;Guarda Tudor-Pole insieme ai Pistols in &lt;em&gt;The Great Rock&amp;#39;n&amp;#39;Roll Swindle&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;font color="white"&gt;..........&lt;/font&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=KtDfqgFiaOU" target="_blank"&gt;Video dell&amp;#39;hit &amp;quot;Wunderbar&amp;quot;&lt;/a&gt; (da &amp;#39;Top Of The Pops&amp;#39;, 1980)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="" border="0" height="325" src="http://www.francobrain.com/ed-image009.jpg" width="252" /&gt;&amp;nbsp;&lt;font color="green"&gt;Absolute beginner...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="" border="0" height="192" src="http://www.francobrain.com/ed-shottodeath.jpg" width="341" /&gt;&amp;nbsp;... e colpito a morte in uno spaghetti-western&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt; Per chi volesse approfondire la ricerca su questo inverosimile discendente della casata dei Tudor, ecco alcuni suoi nomi alternativi: Eddie Tudor Pole, Edward Tudor Pole, Eddie Tenpole, Eddie Tudorpole, Tenpole Tudor, Eddie Tudor-Pole, Ed Tudor-Pole (... !)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="" border="0" height="640" src="http://www.francobrain.com/ed-tudorpole.jpg" width="490" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente &lt;a href="http://www.sexpistolsexperience.co.uk/edtudorpole.htm" target="_blank"&gt;si parla di lui&lt;/a&gt; anche sui siti dedicati ai Sex Pistols.&lt;br&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-7509216409201487377?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/7509216409201487377/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/11/tenpole-tudor.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/7509216409201487377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/7509216409201487377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/11/tenpole-tudor.html' title='Tenpole Tudor'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3323309243081862296.post-4325402533407747407</id><published>2011-11-27T09:10:00.000+01:00</published><updated>2011-11-27T09:41:00.400+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pop'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rock'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='classica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='jazz'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='progressive'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>BENVENUTI!</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;blockquote dir="ltr" style="MARGIN-RIGHT: 0px"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Here is...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;TOPOL&amp;agrave;IN!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font color="#000000"&gt;Cominciamo subito questo blog con alcuni links che interesseranno gli appassionati di musica:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;br /&gt;    &lt;li&gt;&lt;a href="http://www.girodivite.it/rubrique.php3?id_rubrique=4" target="_blank"&gt;&lt;i&gt;Girodivite&lt;/i&gt;&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;    &lt;li&gt;&lt;a href="http://www.musicaememoria.com/" target="_blank"&gt;Musica &amp;amp; memoria&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;    &lt;li&gt;&lt;a href="http://www.progarchives.com/" target="_blank"&gt;Progressive Rock (ultimate discography)&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;    &lt;li&gt;&lt;font color="#000000"&gt;L'archivio sonoro di&lt;/font&gt; &lt;a href="http://www.ubu.com/" target="_blank"&gt;UBUweb&lt;/a&gt; &lt;font color="#000000"&gt;(per gli intellettuali!) &lt;/font&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;    &lt;li&gt;&lt;a href="http://www.sound-fyles.homepage.t-online.de/" target="_blank"&gt;Sound Fyles&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;    &lt;li&gt;&lt;a href="http://www.galleriadellacanzone.it/" target="_blank"&gt;Galleria della canzone italiana&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;    &lt;li&gt;&lt;a href="http://www.sound-fyles.homepage.t-online.de/musrahmn.htm" target="_blank"&gt;Atom Heart Mother&lt;/a&gt; &lt;font color="#000000"&gt;(Pink Floyd Web Wall) (E)&lt;/font&gt; &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;    &lt;li&gt;   &lt;a href="http://www.bbc.co.uk/radio/aod/radio3.shtml" target="_blank"&gt;&lt;font color="#000000"&gt;BBC London - Radio 3&lt;/font&gt;&lt;/a&gt; (Classic and World music)&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;    &lt;li&gt;&lt;a href="http://www.lyricsmania.com/" target="_blank"&gt;Lyrics Mania&lt;/a&gt; &lt;font color="#000000"&gt;(come dice il nome... testi! testi! testi!) &lt;/font&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;    &lt;li&gt;&lt;a href="http://www.ondarock.it/" target="_blank"&gt;Onda Rock&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3323309243081862296-4325402533407747407?l=topolain.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://topolain.blogspot.com/feeds/4325402533407747407/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/11/benvenuti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/4325402533407747407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3323309243081862296/posts/default/4325402533407747407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://topolain.blogspot.com/2011/11/benvenuti.html' title='BENVENUTI!'/><author><name>Zerovirgolaniente</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15331534858533886857</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='27' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_SlEJTdo9mUA/TG4kszmMkfI/AAAAAAAABAY/MpoyXjRaPPE/S220/stranger.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
