11 ago 2017

La NUOVA Raccomandata con Ricevuta di Ritorno

Nel 2010 esce un album dal titolo Il Pittore Volante. È la band di Luciano Regoli ad averlo realizzato, e questa band porta il nome di Nuova Raccomandata con Ricevuta di Ritorno.
Fantastica la voce di Regoli, perfetta la tecnica e la bravura di tutti i componenti.


Line up dell'album:

Luciano Regoli: vocals, guitar
Nanni Civitenga: guitar
Roberto Gardin: bass
Walter Martino: drums

Guests:

Claudio Simonetti (Goblin)
Lino Vairetti (Osanna)
Nicola di Staso (chitarrista richiestissimo che ha suonato in pratica con tutti e ovunque)
Carl Verheyen (Supertramp)







Gli originari RRR (Raccomandata con Ricevuta di Ritorno) si formarono a Roma nel 1972. Il loro unico album, Per... un mondo di cristallo fu pubblicato sotto l'etichetta Fonit Cetra nel medesimo anno. Il gruppo suonò alle principali manifestazioni all'aperto fino al 1973, per poi sciogliersi a causa delle pressioni della loro casa discografica di volerli fare partecipare al Festival di Sanremo.

La Raccomandata con Ricevuta di Ritorno, attiva assieme ai primi PFM, New Trolls, Yes, Genesis, King Crimson... era capace di produrre rare atmosfere intervallate a momenti di rock saliente. Questo il loro unico album (per intero) uscito nel 1972. L'ascolto è raccomandato.





A 36 anni di distanza dallo scioglimento dello storico e fugace gruppo, ecco dunque nel 2010 il come-back, voluto da Regoli e sottolineato da una notevole performance a Viterbo nella cornice del festival "Le radici del rock".




Line up dal vivo:


Luciano Regoli: Voce
Nanni Civitenga: Basso 
Walter Martino: Batteria 
Alessandro Tomei: Sax, flauto
Maurizio Pariotti: Tastiere
Massimiliano Castellani: Chitarre 
Cristina Cioni: Voce 





L'opera in studio Il Pittore Volante, curatissima, si offre come l'apice non solo del prog contemporaneo, ma della musica rock italiana dalla sua nascita fino ad oggi. Sfido chiunque a trovare un qualche punto debole nel carosello di brani - che formano ovviamente un mosaico compatto... - i quali sono:

01 Il Cambiamento
02 Il Vecchio
03 Il Fuoco
04 Eagle Mountain
05 La Mente
06 L'Uomo Nuovo
07 Le Anime
08 Raoul
09 La Spiaggia



Qui con voce femminile:



... ed ecco la prima track del disco, in questo articolo su Topolàin inserito volutamente all'ultimo. Godetevi l'incipit... che è anche il luogo dove tutto ritorna.



***

Il Pittore Volante (CD) su Amazon.it  




Nota: la Nuova RRR suonerà domenica 13 in un club di Tokyo... a dimostrazione del fatto che i portabandiera del progressive nostrano sono, ancora e sempre, amati (anche) all'estero.


29 lug 2017

Gruppi e artisti che si trasformano: i Leprous (Norvegia)

È la mia proposta di ascolto di oggi.


I norvegesi Leprous sono "progmetallari", ma con il loro ultimo album Malina (uscita: 25 agosto) vogliono proporre un rock "più accessibile"...




Einar Solberg & Co. sono alla ricerca di un suono "più organico e dinamico". Perciò si sono rivolti al produttore (assai celebre in Nord Europa) David Castillo. (David Castillo è svedese, ed è solito produrre metal e rock.) "Sembriamo ancora i Leprous" dice Solberg, "ma credo che, con Malina, ci avviciniamo di più al rock e siamo meno una band metal."




Il suono degli Europe... fuso con un britpop à la Coldplay! Si può parlare ancora di progressive rock o è un suono già tendente agli standard dell'Eurovision Song Contest?

16 lug 2017

PFM in Classic (2 CD)

Sono cresciuto con la PFM. Che dire? Il loro catalogo, per quanto questi straordinari musicisti siano da inquadrare nel progressive rock, è assolutamente ampio ed eclettico. Come ha scritto qualcuno: "Ecco che il sublime si trasforma in musica!" I componenti della PFM hanno una tecnica straordinaria e... esperienza da vendere. Ma, anche a voler dimenticare l'ingegneria sonora, la fatica che ci vuole per acquisire tanta abilità tecnica, e volendo dimenticare le sigle e le facili classificazioni, rimane una cosa sicura e straordinaria: la poesia della mediterraneità. È ciò infatti che la PFM, insieme a qualche altro gruppo italiano, porta nel mondo.










Il doppio CD su Amazon.it:

13 lug 2017

A Bologna c'è (s)Nodi

(ANSA) - BOLOGNA, 13 LUG - Una rassegna di otto concerti che esplorano le suggestioni sonore provenienti da Africa, Medio Oriente, America ed Europa, alla scoperta di tradizioni legate all'uso e al suono degli strumenti e delle analogie tra culture apparentemente lontane tra loro. E' la 7/a edizione di '(s)Nodi: dove le musiche si incrociano', festival di 'musiche inconsuete' organizzato dal Museo internazionale e biblioteca della musica, in programma tutti i martedì dal 18 luglio al 12 settembre (escluso il 15 agosto) alle 21 e inserito nel cartellone 'BEST' del Comune di Bologna.
    Si comincia il 18 con l'intreccio tra world-music e musiche tradizionali etiopi dell'Atse Tewodros Project, creato dalla scrittrice e cantante italo-etiope Gabriella Ghermandi, in un dialogo musicale su memoria storica, futuro e migrazione.
    Protagonisti degli altri appuntamenti di questa edizione di '(s)Nodi' saranno progetti come Timmidwa Walden, As Madalenas, Eloisa Atti Quintet, Robert Bisha, Tangominas e Sasha Karlic & Yefira.