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22 mar 2025

Tornano i Wilson Project! Album: 'Atto Primo'

Il gruppo di Acqui Terme (AL) ha realizzato l'album Atto Primo - già uscito in copia fisica il 14 marzo e che sarà disponibile in digitale il 28 marzo. 
    [Ma.Ra.Cash Records]




     Cos'è Atto Primo?
Si tratta di un omaggio all'opera lirica. Ciascuno dei brani è dedicato ad una diversa opera. 
In questo che è il loro secondo full-lenght, la band mescola sonorità del rock progressivo Anni '70 ad altre moderne, tipiche del neoprog - e oltre!






    "Bolshoi" su Youtube. 
   

 Piccolo excursus biografico 

     Chi sono?
Quattro straordinari musicisti amanti del progressive rock italiano e internazionale - nonché della musica "che conta davvero" -, con la particolarità di una riconoscibilissima voce solista femminile (la brava e bella Annalisa Ghiazza). Hanno sviluppato ben presto uno stile che fonde tradizione e innovazione, inizialmente studiando ed eseguendo brani tratti dai primi album della PFM - una delle loro maggiori influenze, insieme al Banco Del Mutuo Soccorso.

 Annalisa Ghiazza sulla copertina di un suo 'single'


La conoscenza della musica della Premiata li ha portati a esibirsi con Giorgio "Fico" Piazza (ex bassista della storica band). Con il tempo, hanno abbracciato anche le sonorità del rock progressivo britannico, eseguendo dal vivo cover dei Genesis e degli ELP - altre due principali influenze del loro recente lavoro.
In seguito hanno aperto i concerti di importanti e conosciutissimi brand progressive italiani come New Trolls (nel 2022 e nel 2024), Le Orme (2024, durante l'ultimo spettacolo del loro tour) e per gli Osanna (2024).
Nel settembre 2022 hanno vinto il Premio della Critica al 'PEM Festival', con menzione speciale della direzione artistica. Nel marzo 2023 hanno vinto il concorso 'Intervallo... Prog' e nel settembre 2023 hanno suonato come gruppo di apertura al prestigioso '2Days Prog + 1' di Veruno.



     Pubblicazioni
Nel luglio 2022 hanno dato alle stampe l'album di debutto Il viaggio da farsi  (distribuito da Ma.Ra.Cash Records; leggi le recensioni su 'Prog Archives' e/o ascolta l'album su Bandcamp), 'concept' che racconta di un viaggio su Marte e delle emozioni contrastanti di una donna che lascia la Terra alla ricerca di un nuovo inizio, esplorando il confine tra realtà e illusione.


Il loro secondo output, Atto Primo (Ma.Ra.Cash Records, marzo 2025), rielabora la teatralità e l’intensità emotiva dell'opera lirica attraverso il linguaggio del rock progressivo. Vengono in questo lavoro sfruttate, in chiave rock e senza pathos, le possibilità drammatiche del teatro musicale, trasponendone le atmosfere e la profondità nella realtà odierna. 



Apprendiamo, dal comunicato ufficiale, che l'album si offre
 
"non solo come dedica", ma vuole "restituire l'originaria teatralità in una nuova veste. Le sonorità e le libertà espressive del rock progressivo si intrecciano con le atmosfere drammatiche e le tensioni emotive del teatro musicale, costruendo un mondo sonoro in cui parole e musica si muovono in simbiosi."

                    "Il sipario si alza. La storia ha inizio."



   Atto Primo - Tracks Listing
1. "Ouverture" (2:52)
2. "Taiji" (9:47)
3. "Bolshoi" (6:04)
4. "Ragnarok" (12:50)
5. "Nihonga" (5:49)
6. "Duat" (13:43)

      Total Time 50:05

Line-up 
- Stefano Rapetti: bass guitar, vocals
- Annalisa Ghiazza: vocals, aerophone
- Andrea Protopapa: keyboards, vocals
- Mattia Pastorino: drums, vocals

 

ANNUNCIO

     Il 29 marzo i Wilson Project saranno - come "opening act" degli Arcansiel - a Cusano Milanino (MI), circolo Agorà.






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17 feb 2023

Etichetta discografica Kscope

 Kscope, una label che è tra le colonne reggenti del nuovo prog-rock



Ancora nel XXI secolo il progressive rock dà molti bei frutti e ciò si deve anche alla vivace etichetta britannica Kscope, sotto la cui egida sono uscite diverse pietre miliari del neo-prog.

         
    Giancarlo Erra e i Nosound sono sul catalogo della Kscope, così come The Pineapple Thief    




Fondatore nonché capo dei reparti di marketing e di vendite della Kscope è Johnny Wilks. Alla fine degli Anni Novanta, Wilks fondò la Kscope esclusivamente per i Porcupine Tree ma presto la label londinese assunse un'identità propria anche al di fuori dell'orizzonte artistico di Steven Wilson. Un passo decisivo fu quello di prendere sotto contratto The Pineapple Thief. Poi venne il turno degli Anathema e dei Lunatic Soul. Era il 2008 e l'avventura era appena iniziata...

Curiosamente, il marchio "Kscope" appartiene a Wilson, il quale è rimasto nell'azienda come musicista nonché prezioso consigliere.

Il rapporto tra la Kscope e il frontman dei Porcupine Tree raggiunse l'apice nel 2013, con la pubblicazione di The Raven That Refused To Sing (And Other Stories), album che aiutò l'etichetta a crescere.

"La nostra politica è quella di sentirci e far sentire ciascun artista come parte di una grande famiglia, dove il colloquio e le cooperazioni hanno un ruolo primario" dice Johnny Wilks. 

Le strategie vanno applicate individualmente... 

"e perciò il nostro metodo di lavoro muta sensibilmente a seconda se il prodotto fa parte dell'ambito 'meditative rock' - per esempio di un gruppo ancora relativamente sconosciuto come i Nordic Giants - oppure se è di un vecchio leone del prog, tipo Ian Anderson. Ci sono inoltre shooting stars dei quali prendersi cura, come i TesseracT..."

 

Una delle band dell'etichetta Kscope: TesseracT

(Acle Kahney [tutti gli strumenti]· Ashe O`Hara per un certo periodo, ora di nuovo Daniel Tompkins [vocals] · Amos Williams [basso] · Jay Postones [drums]), 

qui con l'album del 2021 

   P o r t a l s


"L'importante è che le singole formazioni non abbiamo paura a sperimentare, per non replicare a menadito lo stile barocco e i virtuosismi autocompiacenti delle icone del prog-rock classico."

"Post-progressive" è l'appellativo che la stessa etichetta ha scelto per l'indirizzo musicale che la contraddistingue. Dopo appena dieci anni, il nome "Kscope" faceva parte già degli standard del genere progressive; e ne è oggi - dicono in tanti - la pietra angolare.

Articolo sui Klone (Brescia Oggi)


Alcuni degli atti che hanno pubblicato e pubblicano con la Kscope: Giancarlo Erra (Nosound), Anathema, Mariusz Duda (Lunatic Soul), Gazpacho, Aviv Geffen (Blackfield è il progetto che Aviv conduce insieme a Steven Wilson), The Pineapple Thief con Gavin Harrison, il duo russo iamthemorning composto da Marjana Semkina e Gleb Kolyadin...


Gli Empyre dagli Stati Uniti, una delle ultime acquisizioni della Kscope 


Articolo (in inglese) sul passaggio degli Empyre all'etichetta londinese (su: Heavy Magazine)


Altri link

Il "Kscope Podcast" (su Soundcloud) presenta varie e interessanti selezioni, come questa "Top 10 Steven Wilson Songs"


The Kscope (Video-)Podcast with Billy Reeves


Dove poter comprare i vinili e i CD degli artisti della Kscope? Nel Kscope store su Burningshed! 


                                "... post-progressive"?



Kscope Homepage



13 feb 2023

Etichetta discografica Inside Out

Inside Out
Ecco una lista degli artisti della label Inside Out Music, e dove acquistare i loro album

InsideOut North America: https://centurymedia.store/store/

https://www.omerch.com/shop/caligulas-horse
https://merchbooth.net/caligulas-horse/
  • Devin Townsend: https://www.omerch.eu/shop/devintownsend/
https://www.jsrdirect.com/bands/devin-townsend#
  • Dream Theater: https://dreamtheatershop.com/
  • The Flower Kings: https://www.roinestolt.com/s/shop
  • Gosta Berlings Saga: https://gostaberlingssaga.bandcamp.com/
  • Haken: https://www.omerch.eu/shop/haken/
  • Kansas: https://www.kansasband.colortestmerch.com/
  • Kayak: https://kayak.bandcamp.com/
  • Knifeworld: https://www.knifeworld.co.uk/merchandise/
  • Leprous: https://www.omerch.eu/shop/leprous/
  • Long Distance Calling: https://longdistancecalling.merchcowboy.com/
  • Nad Sylvan: https://www.nadsylvan.com/cd-shop
  • The Neal Morse Band: https://nealmorse.com/shop/
  • Pain of Salvation: https://painofsalvation.com/store/
  • Rikard Sjoblom: http://www.rikardsjoblom.com/store/
  • Sons of Apollo: https://sonsofapollo.com/store/
  • SOTO: https://sotoofficialstore.wixsite.com/mysite
  • Toundra: https://toundra.com/
  • Tim Bowness: www.burningshed.com
  • The Tangent: https://www.thetangent.org/buy/shop






30 mar 2022

Auguri a Maurizio Vandelli!

 Auguri a Vandelli, frontman degli Equipe 84... e non solo!



Nato a Modena il 30 marzo 1944, Vandelli divenne la voce fissa e la figura-simbolo del celebre gruppo Equipe 84. Suo soprannome: "Principe".

Ecco alcune foto che sintetizzano la lunga e fortunata carriera di questo cantante.




L'altra faccia di Maurizio Vandelli, LP pubblicato dalla Ricordi nel 1970.
La presente raccolta di brani, che rappresenta un tentativo del cantante di dare la stura a una carriera solista (pur senza abbandonare gli Equipe 84), arriva già in un periodo post-beat: si sente l'influenza del pop d'Oltremanica, soprattutto nell'arrangiamento e nelle soluzioni avventate in sala di registrazione (vedi la coda del terzo brano, "Un Giorno Di Più").
Si tratta di canzoni quasi tutte dimenticate e sconosciute (tranne le tre-quattro prese in prestito da artisti inglesi e/o proposte in Italia da altri cantanti), eppure l'LP rappresenta un piccolo capolavoro: testimonia di un lavoro in studio minuzioso, con sovraincisioni che includono partiture sinfoniche ma anche "rumori" e "distorsioni". Le melodie, spesso lievi, ariose, hanno testi abbastanza ispirati, comunque di carattere romantico. (Esempio: "Era Lei", quinta traccia, adattamento della canzone di Elton John "It's Me That You Need".)





24 ott 2020

I Métronhomme e il loro "disco del lockdown"

"Arkè" è un brano dal loro "lockdown"-EP dal titolo Tutto il tempo del mondo - 1.òikos. Vedi il nostro articolo dedicato (clicca qui!).

Il brano racconta di paura, di terrore. Le sonorità oscure lo evidenziano, ma, per rendere maggiormente l'effetto, in coda è stato inserito l'ultimo discorso pubblico del presidente romeno Nicolae Ceaușescu (Bucarest, 21 dicembre 1989). Un audio terribile che - i ragazzi di Métronhomme ne sono ben consci- amplifica l'effetto "disturbante".

Il video è opera della videomaker Giorgia Tranquilli, moglie del pianista della band (Tommaso Lambertucci).


Curiosità; nel video si vede anche una mano, o meglio la radiografia di una mano... Beh, non è una finzione! Il chitarrista, Marco Poloni, si era fratturato un dito. In suo onore, è stato immortalato nel video di "Arkè", appunto, il suo arto attraversato dai raggi X...

***********

Tutto il tempo del mondo, quinto disco in studio del gruppo di Macerata, è nato in condizioni di difficoltà quasi estreme. L'idea di dare la stura a un "esperimento compositivo" per superare lo iato costrittivo è stata di Mirco (o Mirko) Galli, il bassista. I Métronhomme hanno iniziato nel secondo giorno del "lockdown", per essere precisi. Il problema era: non potevano usare la sala prove né andare a recuperare eventuali strumenti, trovandosi questi al di fuori dei confini comunali. (Conosciamo tutti le restrizioni imposte a causa del propagarsi del virus.)

Con l'eccezione di Lambertucci, che ha il pianoforte in casa e lo studio di registrazione nella sua cantina insieme all'intera strumentazione (una fortuna: così è stato possibile il mixaggio immediato del lavoro), gli altri si sono dovuti riorganizzare.

Marco, sprovvisto di chitarra elettrica rimasta in sala prove, ha utilizzato il pianoforte verticale che ha in casa (leggermente scordato, come si può sentire in "Quarantine", ma la band ha deciso di non scartare quel contributo proprio per l'effetto non artefatto); ha utilizzato inoltre il Maschine, strumento elettronico che si era comprato poco prima e dal quale è rimasto affascinato per via delle numerose possibilità sonore che esso offre; e ha usato altresì una chitarra acustica 12 corde di cui una rotta (!). Tutti gli effetti in "Di una Moneta che Cade" (terza traccia) sono stati generati da un suo esperimento: quello di collegare la vecchia 12 corde al Maschine!




Mirko (il bassista) ha impiegato il periodo in casa costruendo il suo secondo basso (è bravo in falegnameria e in altri ambiti da homo faber!) e con quello ha registrato quasi tutti i nuovi pezzi. Ha usato anche un synth-bass. 

Andrea Lazzaro Ghezzi, il batterista, che non può suonare la batteria acustica nel suo appartamento (e la tiene in sala prove), si è sbizzarrito a trasformare diversi oggetti in strumenti percussivi (vedi nostro articolo).

Lo stesso Andrea ci racconta:

"Ho utilizzato un oggetto alla volta, cercando di ricostruire le ritmiche che avevo in mente, sincronizzando, alla fine, le varie tracce. È stato un lavoro tanto divertente quanto impegnativo! Spesso mi son ritrovato a ricominciare da zero perchè magari, la mattina dopo, non mi piacevano più le cose registrate il giorno precedente! Ma è stato fantastico sentire, di giorno in giorno, come crescevano i pezzi con gli arrivi via mail dei mix contenenti le aggiunte degli altri. Sorprendente soprattutto il fatto che le varie parti suonate senza comunicare direttamente tra noi fossero coerenti..."

Stupiamo nell'apprendere che una bacinella da bucato, usata come base ritmica, suona meglio di una cassa DW da 1000 €!

L'esito finale di questa vera e propria ricerca sperimentale... "coatta", in gruppo ma nel contempo separati, è davvero stupendo. I membri dei Métronhomme si sono divertiti a provare nuovi materiali e nuove tecniche. Ciò ha accresciuto la loro voglia di superare i limiti del fattibile. E, dopo aver terminato un paio di brani, hanno scoperto che erano sulla strada di potere e volere fare un album. Hanno perciò comunicato la loro idea a Vannuccio Zanella (il loro editore con la Micio Poldo) e a Loris Furlan, i quali li hanno sostenuti sulla fiducia.

Altro brano: "Supermarket"





Facit: un risultato geniale sul serio. Eccolo:






3 ott 2020

Uno studio di mastering col "pedigree", per cantanti e gruppi

Artisti, musicisti. Se vi serve un mix, un mastering, Robert ("Bob") Fix (sassofonista ex Saint Just, e fu anche nel gruppo che accompagnò Edoardo Bennato) ha un suo studio dedicato. 

 Ecco l'homepage del BobFixMastering Studio:

http://www.bobfixmastering.it/ita/Home.html