Scopri l'intruso (presunto)!
New Trolls - 'Concerto Grosso per i New Trolls' (1971): Rock sinfonico progressivo, sì; album piacevolissimo, che ci restituisce effluvi classici o ad ogni modo classicheggianti.
Scopri l'intruso (presunto)!
"non solo come dedica", ma vuole "restituire l'originaria teatralità in una nuova veste. Le sonorità e le libertà espressive del rock progressivo si intrecciano con le atmosfere drammatiche e le tensioni emotive del teatro musicale, costruendo un mondo sonoro in cui parole e musica si muovono in simbiosi.""Il sipario si alza. La storia ha inizio."
Atto Primo - Tracks Listing1. "Ouverture" (2:52)2. "Taiji" (9:47)3. "Bolshoi" (6:04)4. "Ragnarok" (12:50)5. "Nihonga" (5:49)6. "Duat" (13:43)Total Time 50:05Line-up- Stefano Rapetti: bass guitar, vocals- Annalisa Ghiazza: vocals, aerophone- Andrea Protopapa: keyboards, vocals- Mattia Pastorino: drums, vocals
L’idea del concept e le sue musiche sono di Riccardo Scivales, i testi di Meghi Moschino. Arrangiamenti: Quanah Parker.Scivales Music SM007. Distribuzione internazionale: MaRaCash Records.
«Vagando ferita per strade sconosciute, l’Anima si imbatté magicamente in un Castello Fatato. Luci, voci e suoni magnetici lo abitavano. Era giunto il momento di varcare quella soglia... “Entra, e i tuoi mali guarirò... In ogni stanza c'è la speranza, segui l'istinto che è in te: troverai braccia che ti cullano e ti poseranno in alto, dove la leggerezza ti permetterà di spiccare il volo. E poi, con il Magico Carillon, dipingerai la tela dei tuoi sogni. Le Fate ti aspettano.”»
Ascoltiamo l'opera passo dopo passo.
- Riccardo Scivales: tastiere- Meghi Moschino: voce, assorted percussion- Giovanni Pirrotta: chitarre- Alessandro Simeoni: basso elettrico- Paolo Ongaro: batteriaSpecial Guest- Martina Scivales: voci aggiuntive e improvvisazione al piano in "Giochi di Fate al Piano"

Il CD è uscito per le edizioni Scivales Music (numero di catalogo SM007). Si può ordinare sia scrivendo a riccardo.scivales@gmail.com (15 euro + spese spedizione e tasse) che al suo distributore mondiale Ma.Ra.Cash Records.
"Sono senza parole. Pensando al tema, mi dicevo (a priori) che forse oggi il 'pubblico' (d'accordo, è un concetto astratto, in fondo) ha bisogno di altro, testi realistici ecc. Ma già fin dalle prime battute sono stato avviluppato dalle atmosfere e peraltro con questi suoni maturi, avanzati, e con questa voce solista ammaliante, non c'è da poter rimanere indifferenti. Grandissimo prog rock, rock sinfonico di alto livello."
Indubbiamente un pezzetto di storia della vera musica italiana
"È strano sai / avere tanta voglia di correre / e muover piano i passi / per non sciupare l'attimo di libertà..."
L'opera partorita dal gruppo astigiano è l’istantanea sonora di una generazione - quella cresciuta tra gli Anni '60 e '70 - perduta tra ideali martoriati e sogni infranti. Le tracce sono tenute insieme dal filo rosso della memoria di una persona vecchia che guarda alla sua gioventù. Ma il disco è anche una riflessione, velata ma non troppo, sulle vicende sociopolitiche che hanno coinvolto i ventenni di allora.
Musicalmente, Forse le lucciole non si amano più ci offre un connubio tra il progressive inglese (Jethro Tull, Genesis) e quanto di migliore era emerso fino a quel momento nella scena italiana.
"Il canto di un vecchio... / ubriaco e scontento, / disinfetta le ansie, / che straripano già..."
- Leonardo Sasso: voce
- Ezio Vevey: chitarra solista, voce
- Luciano Boero: basso, hammond
- Giorgio Gardino: batteria, vibrafono
- Alberto Gaviglio: flauto, chitarre, voce
- Michele Conta: pianoforte, tastiere
- Oscar Mazzoglio: tastiere
Lato A
"A volte un istante di quiete" 6:31
"Forse le lucciole non si amano più " 9:48
"Profumo di colla bianca" 8:25
Lato B
"Cercando un nuovo confine" 6:41
"Sogno di Estunno" 4:41
"Non chiudere a chiave le stelle" 3:34
"Vendesi saggezza" 9:37
Traccia bonus vers. CD (1995)
"New York" 4:35
La Locanda delle Fate su BTF: Lucciole per sempre, (CD + DVD + 64 pages book) in offerta!
Buona Domenica da Topolàin!
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