Il gruppo di Acqui Terme (AL) ha realizzato l'album Atto Primo - già uscito in copia fisica il 14 marzo e che sarà disponibile in digitale il 28 marzo.
[Ma.Ra.Cash Records]
Cos'è Atto Primo?
Si tratta di un omaggio all'opera lirica. Ciascuno dei brani è dedicato ad una diversa opera.
In questo che è il loro secondo full-lenght, la band mescola sonorità del rock progressivo Anni '70 ad altre moderne, tipiche del neoprog - e oltre!
Quattro straordinari musicisti amanti del progressive rock italiano e internazionale - nonché della musica "che conta davvero" -, con la particolarità di una riconoscibilissima voce solista femminile (la brava e bella Annalisa Ghiazza). Hanno sviluppato ben presto uno stile che fonde tradizione e innovazione, inizialmente studiando ed eseguendo brani tratti dai primi album della PFM - una delle loro maggiori influenze, insieme al Banco Del Mutuo Soccorso.
Annalisa Ghiazza sulla copertina di un suo 'single'
La conoscenza della musica della Premiata li ha portati a esibirsi con Giorgio "Fico" Piazza (ex bassista della storica band). Con il tempo, hanno abbracciato anche le sonorità del rock progressivo britannico, eseguendo dal vivo cover dei Genesis e degli ELP - altre due principali influenze del loro recente lavoro.
In seguito hanno aperto i concerti di importanti e conosciutissimi brand progressive italiani come New Trolls (nel 2022 e nel 2024), Le Orme (2024, durante l'ultimo spettacolo del loro tour) e per gli Osanna (2024).
Nel settembre 2022 hanno vinto il Premio della Critica al 'PEM Festival', con menzione speciale della direzione artistica. Nel marzo 2023 hanno vinto il concorso 'Intervallo... Prog' e nel settembre 2023 hanno suonato come gruppo di apertura al prestigioso '2Days Prog + 1' di Veruno.
Pubblicazioni
Nel luglio 2022 hanno dato alle stampe l'album di debutto Il viaggio da farsi (distribuito da Ma.Ra.Cash Records; leggi le recensioni su 'Prog Archives' e/o ascolta l'album su Bandcamp), 'concept' che racconta di un viaggio su Marte e delle emozioni contrastanti di una donna che lascia la Terra alla ricerca di un nuovo inizio, esplorando il confine tra realtà e illusione.
Il loro secondo output, Atto Primo (Ma.Ra.Cash Records, marzo 2025), rielabora la teatralità e l’intensità emotiva dell'opera lirica attraverso il linguaggio del rock progressivo. Vengono in questo lavoro sfruttate, in chiave rock e senza pathos, le possibilità drammatiche del teatro musicale, trasponendone le atmosfere e la profondità nella realtà odierna.
Apprendiamo, dal comunicato ufficiale, che l'album si offre
"non solo come dedica", ma vuole "restituire l'originaria teatralità in una nuova veste. Le sonorità e le libertà espressive del rock progressivo si intrecciano con le atmosfere drammatiche e le tensioni emotive del teatro musicale, costruendo un mondo sonoro in cui parole e musica si muovono in simbiosi."
Macerata. Alcuni amici prendono in gestione lo storico "Cineteatro". Vogliono proporre qualcosa di particolare e per questo contattano il gruppo Métronhomme.
I ragazzi della band raccolgono e a ottobre cominciano a comporre le musiche. Con i tempi stretti, i Métronhomme riescono sempre a lavorare bene... (Quando non hanno scadenze, invece, arrivano a cazzeggiare per mesi! Ma è umano.)
Hanno fissato la data dei debutto di Metropolis by Métronhomme per il 7 aprile, poiché poi arriva il caldo e le lezioni all'università terminano, decretando un minore afflusso nelle sale cinematografiche. I componenti della band sono riusciti a preparare ogni cosa lavorando sodo. Alla 'prima' era pieno, il pubblico è stato davvero entusiasta...
Ne viene fuori questo:
Metropolisdi Fritz Lang, con una colonna sonora scritta apposta nel Terzo Millennio.