11 ago 2020
I Genesis nel 1980
3 ago 2020
The Moody Blues
"I’m a melancholy man, that’s what I am,All the world surrounds me, and my feet are on the ground.I’m a very lonely man, doing what I can,All the world astounds me and I think I understandThat we’re going to keep growing, wait and see."
Questo è il disco del 1971, il sesto: Every Good Boy Deserves Favour
Video che spiega (quasi) tutto: The Moody Blues live at the Isle Of Wight Festival 1970
"Now you know that you are real,Show your friends that you and meBelong to the same world..."
Moody Blues. Commerciali anche nel primo decennio di attività... ma con quel 'quid' di progressive che attira sempre l'attenzione.
Discografia (parziale)
Days Of Future Passed (1967)In Search of the Lost Chord (1968)On the Threshold Of a Dream (1969)To Our Children’s Children’s Children (1969)A Question of Balance (1970)Every Good Boy Deserves Favour (1971)Seventh Sojourn (1972)Caught Live +5 (1977)Octave (1978)Out Of This World (1979)Long Distance Voyager (1981)The Present (1983)The Other Side Of Life (1986)Sur La Mer (1988)Keys Of The Kingdom (1991)Strange Times (1999)Hall of Fame: Live At the Royal Albert Hall (2000)A Night At Red Rocks (2002)December (2003)
2 ago 2020
Dove e quando inizia il progressive rock?
I primi vagiti del rock progressivo si possono ricercare in Rubber Soul (1965), sesto album dei Beatles, dove vengono utilizzati strumenti atipici quali l’armonium ("We Can Work It Out"), il sitar ("Norvegian Wood"), il bazouki ("Girl") e il mellotron ("In My Life"). Nel successivo Revolver (1966), i Fab Four da Liverpool azzarderanno ancora di più con meticolosi arrangiamenti orchestrali, curati da George Martin, lasciandosi andare a sorprendenti alchimie sonore. Revolver: un 33 giri essenziale –perché non si era mai sentito prima di allora nulla di simile –che modifica alla radice i semplicistici canoni del beat melodico.
I Nucleus e la loro jazz fusion
Originariamente da Canterbury: la Third Ear Band, che univa, al rock, elementi attinti dalla musica indiana, da quella sacra medievale, nonché dalla musica psichedelica
"Fountain Of Salmacis"
I britannici East Of Eden produssero i loro migliori lavori insieme al violinista Dave Arbus - il quale tra l'altro era in grado di suonare pure il flauto e il sassofono
"Astronomy Domine"
"The Final Cut"
30 lug 2020
Novità Francesco Chiummento
È uscito Il Viaggio, di Francesco Chiummento.
Un piccolo sguardo all'equipe che ha lavorato con Chiummento:francesco chiummento - voce e flautopaolo ricca - computer programming. fonico, keyboardsriccardo moffa - guitars electric e acustic tracce 1,4,6,7,8,9,11,13alex catania - guitars e keyboards tracce 3,5stefano priola - guitar traccia 5marco roagna - guitar traccia 12valter valerio- tromba traccia 2
"the supreme" e' un brano realizzato con ottone pesante."i fiori del mare" scritta con giorgio bonino
cover: cosimo malorgiografica: gaia chiummentotracce realizzate tra il gennaio 2019 e il maggio 2o20 negli studi liquid air di torino
28 lug 2020
Webradio prog... NOW!
Hiromi
01. I Got Rhythm 00:00
02. Sicilian Blue 11:10
03. BQE 21:45
04. Berne, Baby, Berne 30:52
05. Pachelbel's Canon 36:3106. Choux a la Crème 46:05
... all'Heineken Jazzaldia 2010
Stanley Clarke - contrabbassoRuslan Sirota - tastiereRonald Bruner Jr. - percussioniHiromi - pianoforte
24 lug 2020
I Phoenix Again
Nel frattempo comunque il gruppo è in possesso di una personalità propria, divenuta via via più matura e originale. Ma procediamo con ordine.
Antonio Lorandi - Basso elettrico e acustico, percussioni, coriSergio Lorandi - Chitarre elettriche e acustiche, altri strumenti a corde (irish bouzouki...), flauto, programming, coriSilvano Silva - Batteria e percussioni, tastiere, coriAndrea Piccinelli - Tastiere, violoncello, coriGiorgio Lorandi - Percussioni, coriMarco Lorandi - Chitarre elettriche e acustiche, altri strumenti a corde (mandolino...), cori
DiscografiaThreeFour, 2010, studio albumLive in Flero, 2012, live doppio - solo in downloadLook out, 2014, studio albumThe Phoenix flies over the Netherlands: 2016 live in Olanda, doppio - solo in downloadUnexplored, 2017, studio albumLive at Parkvilla, 2018, live doppio - solo downloadFriends of Spirit, 2019
"... a questo hanno collaborato molto anche i nuovi giovani. Abbiamo dato in mano a loro i suoni, le sonorità, gli arrangiamenti, proprio per dare una svolta. Loro avevano già collaborato in Look Out però solo suonandolo, mentre per Unexplored abbiamo detto 'ragazzi vogliamo che voi veniate coinvolti, dovete essere Phoenix a tutti gli effetti'. Ad Andrea 'mettici le tue tastiere, decidi tu come vuoi fare gli assoli, i suoni che vuoi usare', a mio figlio Marco ho detto 'usa i suoni di chitarra che preferisci' e a mio figlio Giorgio 'usa le percussioni che tu senti utili per questo pezzo'. Quindi li abbiamo fatto lavorare molto, mettendo noi le idee di base, e loro si sono impegnati parecchio. Questo è veramente positivo per noi."
"Whisky", loro brano alquanto "spinto", è seguito da una ballata romantica a base di chitarra acustica. "Valle della Luna " è un pezzo che si lascia tempo e, alla fine (dopo 8 minuti e 41 secondi), si è certi di aver ascoltato uno stupendo esempio di progressive rock: buona chitarra acustica e un bel po' di escursioni soliste di keyboard e chitarre elettriche. "To Be Afraid - Ansia" è il secondo brano cantato di questo disco. I Camel erano capaci di produrre tracce altrettanto calme che poi sfociavano in virtuosismi strumentali...
L'album finisce in maniera armonica e con una chiosa di pace, con "Great Event".
Curiosità: il motivo della copertina è opera dello scomparso e mai dimenticato Claudio Lorandi. Raffigura un suo dipinto ad olio intitolato Riflessi d’autunno.
18 lug 2020
Artisti jazz che eseguono pezzi rock: Francesco Bearzatti
Francesco Bearzatti
tenor & soprano sax, clarinet, electronics
Narrator and Innovator, everywhere a foreigner and yet profoundly Italian. A jazz musician irresistibly attracted to revolutionary processes in his eternal search for creating More.
More? Listen to Francesco Bearzatti’s Dear John (2019) and you’ll understand how. Much more than a tribute to John Coltrane’s mark on modern jazz and sax playing, it’s a love letter that pays homage to the legacy and goes beyond by introducing new and highly individual elements to the music … “Sometimes, originality lies in sincere imitation and then in a respectful questioning of tradition.” (Brian Morton)
Early days of Rock & testing the boundaries
Listening to rock and punk rock legends leaves an indelible influence on the young Bearzatti, growing up in the Friuli province of northern Italy. He devotes several years to rock and pop music, performing in local nightclubs and recording electronic music which continues to pervade a lot of his work. Graduate in clarinet Conservatory of Udine, Italy, he goes on to perfect his studies at Jazz Mobile, New York with George Coleman.
Among the first and formative experiences has got to be the album Live At Vartan (1995) ......
























